7 Luglio 2022

Tra svago e riflessioni, 10 libri per l’estate 2022

Le storie raccontate da Salvatore Frasca, Francesca Bruno, Rosario Pellecchia, Barbara Cagni, Carlo Turati, Tomaso Nigris, Alessandro Romito, Niccolò Zancan, Francesco Muzzopappa, Mike Maric.

7 Luglio 2022

Tra svago e riflessioni, 10 libri per l’estate 2022

Le storie raccontate da Salvatore Frasca, Francesca Bruno, Rosario Pellecchia, Barbara Cagni, Carlo Turati, Tomaso Nigris, Alessandro Romito, Niccolò Zancan, Francesco Muzzopappa, Mike Maric.

7 Luglio 2022

Tra svago e riflessioni, 10 libri per l’estate 2022

Le storie raccontate da Salvatore Frasca, Francesca Bruno, Rosario Pellecchia, Barbara Cagni, Carlo Turati, Tomaso Nigris, Alessandro Romito, Niccolò Zancan, Francesco Muzzopappa, Mike Maric.

Per l’estate 2022 molti titoli dell’editoria italiana puntano sul connubio svago-riflessione. Non è più tempo di ignorare la realtà, ma la giusta dose di evasione è di necessità specie quando parliamo di un periodo che arriva dopo molte costrizioni. Abbiamo scelto 10 titoli per letture in riva al mare (o altrove) che lasceranno sicuramente un segno. Ecco i nostri libri per l’estate.

Salvatore Frasca per Laurana Editore ha pubblicato “Un modesto gioco di parole“, un thriller pieno di humour ambientato in Sicilia. Si narra della storia dell’annoiato ispettore Falconara, che si scopre appassionato al suo lavoro di investigazioni dopo una vita di distacco emotivo dalla sua mansione. Un racconto appassionato che Frasca riesce a imbastire come una fiction, con quell’occhio esterno necessario di chi scrive delle sue origini con un’angolazione distante ma pertinente.

Francesca Bruno per Solfanelli ha pubblicato “Legate da un arcobaleno“, una storia d’amore a distanza, inteso come divario sentimentale degno di un’indagine intimista che intriga il lettore. Tocca a questa insegnante di matematica prestata alla letteratura farci immergere in una dimensione comune a tante coppie, quella dell’amore non corrisposto dove c’è solo dare senza mai ricevere. Sullo sfondo di una Napoli vera, vissuta, reale e dei paesaggi incantati dell’isola di Favignana, le storie passate e presenti di Ingrid e Giorgia si fondono, in attesa di un (lieto?) fine che è soprattutto occasione di crescita. La quota di introspezione giusta tra i libri per l’estate.

Sorprende sempre la penna di Rosario Pellecchia, famoso speaker di Radio 105 con successi editoriali ormai consolidati. “Le balene mangiano da sole” (Feltrinelli) è un romanzo dei nostri tempi, fatto di passioni e grandi slanci emotivi di chi le descrive e di chi le vive. Perché Luca, 12 anni, e Genny, 23, i protagonisti della storia, sono davvero vivi per chi la legge. “Mi fai paura, capisci sempre tutto”, dice il piccolo al suo nuovo amico napoletano trapiantato a Milano, conosciuto perché come rider gli aveva consegnato il cibo a casa una sera. Improbabile e sorprendente, questa amicizia è scandita in capitoli fantasiosamente intitolati come i cibi e bevande di consegna dei rider.

Per sempre, altrove” è l’esordio per Fazi Editore di Barbara Cagni, una storia di sradicamento e solitudine legata all’emigrazione italiana degli anni Cinquanta. Un tema complesso che ne rivela altri di grande valenza sociale, come la malattia mentale e l’isolamento a cui erano costretti gli italiani in cerca di fortuna in Svizzera. Scritto in forma colloquiale e con molti “padanismi” (articoli femminili davanti ai nomi propri), il romanzo ci ricorda anche con merito che le storie di allontanamento psicologico e fisico sono in fin dei conti uguali a tutte le latitudini.

Autore per Aldo Giovanni e Giacomo, Maurizio Crozza, Checco Zalone e Dario Vergassola, Carlo Turati ha ereditato nel suo passaggio alla scrittura di romanzi il piglio iconoclasta dei suddetti comici. “La carezza della mantide” (Solferino) è il perfetto luogo d’incontro del comico e del cinico, una lettura che spiazza e diverte ma fa anche riflettere sulla necessità di adattarsi alla vita. La storia di un padre con l’affido delle due figlie in età turbolenta, un problema di salute che costringe a rimandare scelte importanti. E sullo sfondo la quotidianità. Fatta di illusioni di lotte (perse) e ricerche di canali di comunicazione intergenerazionali.

Due famiglie, una periferia, un cammino lungo decenni: “C’è sempre un fiore da cogliere” di Tomaso Nigris (Incipit23) è una cavalcata nell’Italia del riscatto, dalle battaglie sessantottine alle disavventure della pandemia che abbiamo appena schivato. Un mood leggero e sempre propositivo contraddistingue lo stile dell’autore (che di mestiere fa l’imprenditore in Val Seriana). La storia di sentimenti e passioni, ispirata alla realtà vissuta da Nigris, è davvero lo specchio dei tempi che attraversa. Tra i libri per l’estate, questo è consigliato a chi ama leggere e ricapitolare per non dimenticare.

Non si sa dove sia Torrealta ma il protagonista del romanzo di Alessandro Romito, “Cabiri Danaidi” (Edizioni Giuseppe Laterza) la invoca più volte come rifugio mentale. Andando a ritroso nel tempo, Marco rievoca il periodo in cui, con la madre e la sorella, arriva a Torrealta che avrebbe dovuto rappresentare la terra promessa. Il ritorno in un luogo può scatenare sensazioni che solo una sensibilità narrativa può raccontare con dovizia di particolari. I rapporti famigliari, le amicizie, si intrecciano all’eterno dilemma di una vita irrequieta: viene prima la meta o il viaggio?

Un altro tipo di viaggio, quello sulla “linea sottile dei nostri confini”, è quello di Niccolò Zancan in “Dove finisce l’Italia” (Feltrinelli). Da esperto cronista, l’inviato de La Stampa attraversa storie di pescatori di gamberi in Liguria e le torride serre nei campi del Sud. Quante Italie malandate e quanti approdi variegati si debbono conoscere per comporre questo intricato puzzle che chiamiamo Belpaese. Una storia di incontri e frustrazioni, accoglienza e compassione, assolutamente imperfetta e a tratti davvero sconosciuta.

Affari di famiglia” strappa sorrisi perché a scriverlo per Fazi Editore è un copywriter di razza, Francesco Muzzopappa. La nobile decaduta, ma ancora aggrappata ai piaceri della vita, Maria Vittoria è alle prese con un difficile reality check: il figlio trentenne sperpera, le ricchezze se ne sono andate, bisogna inventarsi un futuro per non rinunciare allo champagne. Stravaganti dialoghi fanno riemergere lontani snobbismi. Le divertenti situazioni esilaranti in cui si ritrovano i personaggi da fumetto del libro lo rendono la scelta giusta per l’evasione da spiaggia.

Tra i libri per l’estate, non può mancare la lettura per gli appassionati di sport acquatici. Rivelazioni e scoperte scientifiche sul corpo umano si trovano in “Respirazione e High Performance” (Editori Calzetti & Mariucci), il nuovo libro di Mike Maric, medico e coach di tanti atleti medagliati olimpici. L’evoluzione dello sport moderno ha spostato l’attenzione verso certi dettagli sempre più importanti all’interno di una prestazione. L’argomento respirazione e tecniche di apnea ha aperto orizzonti inimmaginabili verso nuove metodiche di allenamento, visto che oggi sono a disposizione strumenti e pratiche agli atleti che erano preclusi a chi li ha preceduti.

“L’evoluzione delle performance stesse sta portando l’attenzione verso quei dettagli che rivestono sempre più importanza all’interno di una prestazione, giocando spesso un ruolo decisivo. Argomenti che fino a qualche anno fa venivano trascurati o comunque non avevano un ruolo chiave oggi rappresentano i cosiddetti «marginal gains»commenta Mike MaricLa respirazione e le tecniche di apnea nella preparazione di atleti professionisti sta aprendo gli orizzonti verso nuove metodiche di allenamento permettendo agli atleti stessi il superamento dei loro limiti”.

Read in:

English English Italian Italian
Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Ti potrebbe interessare:

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”

Utilizzando questo sito, accetti l’uso di cookie tecnici (anche di terze parti) per migliorare la tua navigazione. Vuoi saperne di più?