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Leisure - 05/09/2019

Verdi va in America: opere e spartiti alla Morgan Library & Museum di New York

L'Archivio Ricordi è considerato una delle principali raccolte musicali di proprietà privata al mondo. La Morgan Library & Museum completa la mostra con rarità della propria collezione.

Dopo Aida del 1871, ad eccezione di progetti occasionali, Giuseppe Verdi (1813-1901), il più importante compositore italiano del tempo, si ritira all’età di 58 anni. Questo, tuttavia, non impedisce al suo editore, Giulio Ricordi (1840-1912), e al suo futuro librettista, Arrigo Boito (1842-1918), di chiedere al maestro di tornare sulla scena operistica. A malincuore, dopo il pensionamento, Verdi scrive i due lavori che sarebbero diventati il coronamento della sua carriera: Otello, presentato per la prima volta nel 1887 e Falstaff, nel 1893. La mostra La creazione di Otello e Falstaff – Highlights dall’Archivio Ricordi, organizzata dalla Morgan Library & Museum di New York in collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi / Bertelsmann e curata da Gabriele Dotto e Fran Barulich, è la prima negli Stati Uniti a presentare rari documenti e oggetti dell’Archivio Storico Ricordi di Milano e offre ai visitatori una panoramica sulla produzione di queste due opere e sulla complessa impresa di dar vita a un’opera. Scenografie, costumi, manoscritti autografi, contratti, pubblicazioni, poster, estratti video di produzioni recenti permettono ai visitatori di sperimentare gli enormi sforzi di collaborazione che preludono alla nascita di una produzione operistica. 

La Morgan Library & Museum di New York e il proprietario dell’archivio Bertelsmann hanno quindi le loro collezioni Verdi per una mostra unica con preziosi documenti e manufatti originali forniscono approfondimenti nel processo creativo di uno dei più grandi compositori d’opera.

Rare testimonianze della storia dell’opera italiana dall’Archivio Ricordi di proprietà di Bertelsmann con sede a Milano verranno ora mostrate per la prima volta negli Stati Uniti dal 6 settembre 2019 al 5 gennaio 2020. La mostra ripercorre la genesi e la realizzazione delle ultime due opere di Verdi, Otello e Falstaff, usando spartiti originali, libretti, corrispondenza selezionata, scenografie e costumi e altro ancora.

Giuseppe Verdi – al fianco di Giacomo Puccini, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini e Gioachino Rossini – è uno dei cinque grandi nomi dell’opera italiana del XIX secolo le cui opere furono pubblicate da Casa Ricordi e documentate nel suo Archivio Storico Ricordi.

L’Archivio Ricordi è considerato una delle principali raccolte musicali di proprietà privata al mondo. La Morgan Library & Museum completa la mostra con rarità della propria collezione, comprese le prime edizioni di testi di William Shakespeare, il cui materiale drammaturgico è servito da base per le opere Otello e Falstaf
Il finanziamento principale di questa mostra è stato generosamente fornito da Marina Kellen French e dalla Fondazione Anna-Maria e Stephen Kellen.

Per maggiori informazioni su orari e visite www.themorgan.org



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