Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 03/04/2018

Verso SanNoLo 2018 – “Una festa dove si accede con ironia”. Parola di Rovyna Riot

Prove segretissime a nord di Loreto per il festival semiserio. Si parla di alta sperimentazione che va da Pretty in Pink rovesciato a Very Victoria anabolizzato.

L’abbiamo conosciuta come una Barbarella in lurex santificata dall’electro-pop, vincitrice dell’esordiente sgangherato e affascinante fenomeno rionale Sannolo. Il festival semiserio della canzone di NoLo, il quartiere milanese a Nord di Loreto, voleva scimmiottare ironicamente Sanremo nel 2017, è diventato esso stesso uno standard a cui assomigliare. Grande attesa quindi al Cinema Beltrade, epicentro della rivoluzione cultural-glocal del quartiere dei creativi, per Sannolo 2018 che apre le tende come un allegro accampamento che più camp non si può, in pompa magna in location de-istituzionalizzata l’11 aprile per tre serate.

Il logo di Sannolo.

Oggi che l’eroina di Invece No ha assunto la direzione artistica e conduzione dell’imminente nuova edizione tutti si chiedono: come sarà dare seguito ad un esordio così dirompente?

Sarà molto divertente, questo è sicuro. La scorsa e prima edizione ha sicuramente gettato le fondamenta di un evento che mi auguro diventerà un appuntamento fisso per il quartiere, come la sinusite a primavera. Quest’anno però sarà tutto più bello perchè invece di cantare mi sono occupata della direzione artistica e insieme a me Lorenzo Campagnari che è famoso ovunque tranne a NoLo, ha dato forma ad un racconto che ci porterà attraverso tante storie. Quelle dei cantanti e quelle del quartiere, in un viaggio che cambia spesso rotta e proporrà dei testa coda per l’anima ma anche per gli occhi. Ci saranno molte sorprese e alcuni imprevisti e sarà una grande festa dove si potrà accedere solo con ironia e acquistando un biglietto”.

Lorenzo Campagnari è l’altro nome che segnerà questa edizione. Attualmente nel team autoriale de L’Isola dei Famosi a Mediaset, si appresta a passare poi subito alla costruzione del faraonic talent X Factor per Sky. Nel mezzo, il passaggio avanguardista tra Ferrante Aporti e viale Monza. Poco trapela sullo scenario in cui si muoverà l’ambizioso immaginario del regista.

L’evergreen del 1979 di Amanda Lear: Never Trust a Pretty Face.

Abbiamo provato a chiedere lumi a chi ha sbirciato le prove in location (mica tanto) segreta del quartiere e ci hanno assicurato che si tratta di sperimentazione che va da Pretty in Pink rovesciato a Very Victoria anabolizzato. Rovyna ci stupirà, quindi, da perfetta incarnazione pagana approdata al Beltrade, del monito di Amanda Lear: Never Trust a Pretty Face.



Leisure - 04/11/2019

Wildlife Photographer of the year, vincono la marmotta e il calamaro

Sono stati gli animali i grandi protagonisti del Wildlife Photographer of the Year 2019, il premio f [...]

Society - 13/09/2017

La bella Italia riunita da Cracco in Galleria a Milano

C'era tutta l'Italia che conta e che vuole celebrare degnamente il salotto di Milano questa sera all [...]

Luxury - 29/03/2021

Marco Guazzone compone per i “serpenti” di Bvlgari. Ed è un successo

Dal pop alla classica, Marco Guazzone è una certezza nella musica contemporanea italiana. Il canta [...]

Top
Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e sezioni extra che stiamo sviluppando. Obbiettivo: sorprendere i nostri lettori nel corso del 2021!