Magazine - Fine Living People
Leisure

Leisure - 15/10/2019

Vertical Movie Festival, la seconda edizione a Roma

Il vincitore del Festival è stato il corto “SANTA MARIA” di Erik Schmitt, “per la complessità del lavoro e la fantasia".

La tendenza del girato in verticale (complice il dilagare di Instagram e tanti altri social media nuovi) è ormai evidente. Si prevede che in pochi anni, schermi tv verticali soppianteranno quelli orizzontali. Quindi la seconda edizione a Roma del Vertical Movie Festival è particolarmente in accordo coi tempi.

Con la serata dei vincitori, condotta da Myriam Catania e Salvatore Marino, e l’intervento delle special guest di Andrea Perroni e Marco Capretti,  una platea composta da appassionati provenienti da tutto il mondo, entusiasti dell’evento romano, addetti ai lavori e personaggi del mondo dello spettacolo e della cinematografia hanno applaudito i corti del genere.

In foto d’apertura vediamo Gabriella Carlucci e Simona Marchini con Maurizio Ninfa, mentre Giancarlo Magalli è con Salvatore Marino.

Al Museo d’Arte Contemporanea – Macro Asilo, via Nizza, 138 a Roma si è svolta la seconda edizione del primo festival dell’audiovisivo girato nel formato degli smartphone, il formato verticale. Il Festival è stato ideato e diretto da Salvatore Marino e organizzato e prodotto da Maurizio Ninfa di Interproject@ srl , con il sostegno di Artisti 7607 .  Tre giorni di grande affluenza di pubblico per la proiezione dei 40 cortometraggi finalisti rimasti in gara dopo un’attenta selezione degli oltre 1400 video provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato al concorso.

In platea e alla cena di gala, che si è svolta subito dopo le premiazioni, erano presenti  Giancarlo Magalli, Simona Marchini, Gabriella Carlucci, Rossella Izzo, Fabio Frizzi anche membro della giuria, il critico cinematografico e conduttore su Radio 3di Hollywood Party Steve Della Casa, Eugenio Cappuccio regista e autore cinematografico e di serie tv, che ha diretto la nota serie “I delitti del barlume “su Sky e tanti altri che hanno confermato l’ottima qualità delle opere risultate vincitrici del Festival presentate nella serata al Macro di Roma.

Per la sezione  VERTICAL IS BETTER a cura di ORAZIO ANELLI, dove Il tema degli argomenti trattati è stato libero il vincitore del Festival è stato il corto “SANTA MARIA” di Erik Schmitt, con la motivazione della giuria: “ Per la complessità del lavoro la sorprendente creatività e fantasia e per il ritmo che denota una professionalità importante “.

 

Per la sezione VERTICAL WOMAN a cura di LABA, sezione dedicata alle donne, come autrici e come tema, il corto vincitore è risultato “BRUISES AND FLOWERS” di Simona Pazienza, film che tocca il tema importante della disabilità, con la motivazione della giuria: “ Una storia che sfugge ai tranelli della retorica raccontando una tematica importante da un punto di vista originale e con leggerezza”.

 

Per la sezione VERTICAL SMART a cura di FEDER, sezione dedicata alle opere realizzate esclusivamente con lo smartphone, il corto vincitore è risultato “ FRIGOBAR “ di Roberto Corradi e Federico Giuseppini, con la motivazione della giuria : “ Prospetta un modo smart di utilizzare il linguaggio verticale per una commedia dedicata al piccolo schermo “.

 

Per la sezione VERTICAL CARE a cura di ACLI, sezione curata e promossa dalle Acli di Roma. Il tema degli argomenti trattati è di impegno sociale. Storie e volti di un mondo che tende la mano verso gli altri, impegnandosi a costruire, con piccoli e grandi gesti il bene comune, il vincitore è stato : “ BLACK TANK “ di Alberto Basaluzzo, con la motivazione della giuria : “ Per una geniale visione dei conflitti della società contemporanea con una forte carica umanitaria”.

 

La giuria d’eccellenza ha riconosciuto anche i premi d’onore alle seguenti sezioni :

 

  • Migliore sceneggiatura : “OF MOMENT AND THINGS” di Nicolò Valentino;

 

  • Migliore regia a cura di ACQUAVIVA: “ISLE OF CAPRI” di Mans Bherthas;

 

  • Migliore attore protagonista : “ENNIO DROVANDI”;

 

  • Migliore attrice protagonista : “MIRIAM PREVIATI”;

 

  • Migliore fotografia : “UNUM” di David Gesslbauer e Michi Lange;

 

  • Miglior montaggio : “CAN’T MOVE” di Acim Vasic;

 

  • Migliore colonna sonora originale : “UNUM” di David Gesslbauer e Michi Lange.

 

 



Leisure - 28/10/2018

10 mosse per iniziare a seguire i Måneskin

Se il clamore di X Factor ve li ha fatti sottovalutare e il seguito delle teenager vi faceva storcer [...]

Society - 01/07/2019

Tra storia e leggenda: la nascita dello champagne

Gli ormai celebri vini della regione della Champagne-Ardenne, a nord-est della Francia, erano ben di [...]

Fashion - 21/02/2019

Moncler Genius, a NoLo ha portato l’idolo del K Pop

Si iniziano a vedere celebrità e stravaganze di tutti i tipi a NoLo, il quartiere a nord di Loreto [...]

Top