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Luxury

Luxury - 23/01/2018

Ferretti Group, tutti i magnifici debutti al Boot di Düsseldorf

Prime volte eccellenti e le premiere tedesche per i modelli Riva 56’ Rivale e Riva 76’ Perseo. Il cantiere italiano punta al cuore dell'Europa.

Al Boot Dusseldorf, il più grande e importante evento della nautica europea della stagione invernale, Ferretti Group espone 7 dei suoi modelli di punta.

Tra questi la premiere mondiale del Ferretti Yacht 920 e la premiere tedesca per i modelli Riva 56’ Rivale e Riva 76’ Perseo. Sono esposti presso lo stand anche il Ferretti Yacht 450, Rivamare, Pershing 5X e Pershing 70.

Come ulteriore spazio espositivo, il gruppo proprietario del cantiere con base sul lago di Iseo, porta presso il centro commerciale Breuninger il Riva Iseo.

Ferretti group

Da sinistra: Ferretti Yachts 920, Riva 76′ Perseo, Riva 56′ Rivale.

Ferretti Yacht 920 è alla presentazione ufficiale. Le forme sono imponenti e dinamiche e creano all’interno spazi immensi anche grazie a un’innovativa area di prua, totalmente fruibile da parte degli ospiti. Sofisticati sono gli allestimenti che esprimono un’eleganza inedita e originale.

Il Riva 56’ Rivale è presentato per la prima volta al pubblico tedesco. Come consuetudine per il marchio i materiali utilizzati sono i più pregiati, dal mogano lucido per gli interni al teak naturale all’esterno fino ai più preziosi pellami.

Riva 76’ Perseo, anch’esso alla premiere per il pubblico tedesco, è un coupé di 23 metri sportivo ed elegante. Rappresenta la perfetta estensione di una flotta di autentici capolavori della recente produzione Riva.

Ferretti Yachts 670

Il nuovo Ferretti Yacht 670 in premier mondiale a Düsseldorf.

FERRETTI YACHT 670 – Il gruppo durante la manifestazione ha presentato anche il nuovo progetto per il nuovo Ferretti Yacht 670. Disegnato in occasione del 50° anniversario della fondazione del marchio, è stato ideato dal reparto design interno e dal designer Filippo Salvetti. Questo yacht si fa apprezzare per l’ottimizzazione degli spazi nei suoi 20 metri di lunghezza.

Proposto in 3 differenti layout per accomodare il più esigente degli armatori, sottocoperta troviamo le tre cabine: la cabina armatoriale a centro barca, è proposta con un grande studio che porta alla cabina. Sia la cabina doppia che la cabina VIP hanno a disposizione il bagno privato.

Sul ponte principale, oltre l’ampia vetrata troviamo un salone con due divani e la sala da pranzo abitabile. All’esterno a prua troviamo un’ampia zona living componibile a esigenza dell’armatore con divani e tavoli da pranzo. A poppa il beach club è a scorrimento verticale e può ospitare un tender.

Il grande flybrindge di 25 mq può ospitare un mobile bar e un divano a C con tavolo da pranzo. Il design è ispirato allo stile orientale ed è anche disponibile in versione Tal He Ban per il mercato asiatico. Questo allestimento mette a disposizione la cucina di servizio sottocoperta e una entertainment room.

La barca può essere spinta da 2 motori MAN da 1000 CV con una velocità massima di 28 nodi o 2 MAN da 1200 CV per una velocità massima di 32 nodi.

Riva 90'

Il design del nuovo Riva 50′ è stato reso pubblico al Boot di Düsseldorf.

RIVA – L’occasione è stata colta anche per la presentazione dei nuovi rendering del futuro modello Riva 90’. Il design sarà sviluppato dalla collaborazione di Officina Italiana Design e i designer del gruppo. Gli esterni sono caratterizzati da linee filanti e grandi finestrature. Il salone principale è racchiuso da grandi cristalli, cosi come la suite armatoriale. Su questo modello sarà inoltre installata al nuova scaletta a scomparsa, brevettata dal gruppo Ferretti. Si prevedono 3 possibilità di motorizzazioni, 2 MTU M96L da 1948 CV con una velocità massima di 26 nodi, 2 MTU M84 da 2218 Cv con una velocità massima di 28 nodi e 2 MTU M93 da 2435 CV con una velocità massima di 30 nodi.

 

Foto di apertura: Messe Düsseldorf/ctillmann



Francesco D'Agostino
Figlio degli anni 90, spinta digital-social di The Way, si è fatto le ossa nel patinato mondo di To Be Magazine. Per scoprire che il dandy elegant che stava impersonando necessitava di una vetrina all’altezza anche sul web. Senza cercare altrove, se l’è creata da solo. Mette passione solo in quello che gli interessa veramente. Al resto nemmeno ci pensa. Grafica, biz obsession e una giusta dose di involontaria leadership lo proiettano sempre al minuto dopo.
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