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Luxury

Luxury - 03/01/2021

L’arte della pietra Scagliola da Bianco Bianchi a Firenze

Un laboratorio che continua l'appassionante realizzazione di manufatti in tavole. Con l'interesse di importanti architetti che ne riscoprono il fascino.

Nel laboratorio “Bianco Bianchi”, attivo sin dagli anni 60 a Firenze, i figli Alessandro e Elisabetta spinti dalla stessa passione e da un costante spirito di ricerca, portano avanti la lavorazione di questa particolare pietra che diventa “disegni”. Qui si realizzano manufatti di scagliola, di tradizionale o di moderna ispirazione, secondo le più genuine tecniche artigianali.

La scagliola è un tipo di gesso fine usato in edilizia e in scultura ma vuol dire anche la tecnica di intarsio che alla fine del Cinquecento nacque per “imitare” marmi e pietre dure con una mescolanza dello stesso gesso, unito con colle naturali e pigmenti colorati. Così si realizzano con grande cura i disegni, si preparano i supporti di marmo o di”muro”, si incidono i piani , si scelgono i colori da inserire negli intarsi secondo il decoro prescelto, fino alla fase finale della lucidatura.

La Scagliola si ottiene da un minerale, la Selenite, che allo stato puro si presenta sotto forma di lamelle o scaglie (da qui il nome).

Dopo essere stato cotto e macinato in sottilissima polvere, viene mescolato con terre colorate e colle animali.

Il disegno originale si riporta su una lastra di marmo o di scagliola, si traccia con il mazzuolo e scalpello e infine si scava in profondità.

Gli impasti colorati riempiono il disegno inciso e dopo l’indurimento si spianano con acqua e pietra pomice.

Il piano è così pronto ad essere di nuovo graffito con il bulino e ad ospitare altre sfumature di colore.

Nei motivi decorativi particolarmente definiti, già come era in uso nell’Ottocento, si ritoccano a pennello, con scagliola stemperata , le sfumature di colore.

Infine si lucida con “le pietre”, la cera e la lacca.

Qualche settimana fa, Alessandro Bianchi con i suoi mosaici e Scagliola, è stato tra gli artigiani che hanno movimentato il centro di Firenze con una installazione-presidio in Piazza della Signoria per avviare “Di mano in mano”, l’iniziativa organizzata da CNA Firenze. L’intento era di promuovere i mestieri a rischio che risentono del blocco per pandemia.

Il Laboratorio Bianco Bianchi, precisamente a Pontassieve, produce tavoli, pannelli ,quadri , bordure, oggettistica e vari elementi di arredo.
Le tavole vengono realizzate in diverse dimensioni e forme e commissionate alla “bottega” da ogni parte del mondo. Qua si lavora in collaborazione con importanti architetti realizzando decorazioni da interni e una vasta gamma di manufatti da inserire in arredamenti antichi e moderni. Spesso si tratta di opere “personalizzate” e rispondenti alle esigenze dell’arredo cui sono destinate.



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