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Luxury

Luxury - 07/05/2020

Matteo Lunelli agli imprenditori del lusso italiani: contemporaneità e cultura

Cosa caratterizza la proposta italiana in un anno cruciale come il 2020. Le direttive del presidente di Altagamma per i prossimi anni.

La contemporaneità deve divenire un elemento intrinseco del Made in Italy tanto quanto la tradizione e l’identità culturale. Lo dice nel primo anno della sua importante presidenza di Altagamma l’imprenditore Matteo Lunelli. Altagamma, che dal 1992 riunisce le imprese dell’alta industria culturale e creativa italiana, ha un nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione per il triennio 2020-2022.  Matteo Lunelli (presidente e CEO, Cantine Ferrari), già vice presidente negli ultimi due mandati triennali, è oggi presidente Fondazione Altagamma successore di Andrea Illy (Presidente, illycaffè) che nel corso del suo mandato ha portato i soci della Fondazione da 76 a 110.

La sfida del futuro sarà dunque la capacità di innovare e di intercettare le nuove generazioni, in particolare sfruttando i canali di comunicazione digitale. Altagamma sarà impegnata nell’analisi di questi fenomeni con ricerche e iniziative dedicate come l’organizzazione di un rinnovato Digital Day. Per indagare i futuri trend della creatività e approfondire le opportunità derivanti dai macro-cambiamenti in corso, prosegue anche il progetto NEXT DESIGN PERSPECTIVES, che giunge alla terza edizione.

 

Continueranno infine le attività strutturali della Fondazione relativamente a Studi e Ricerche e alle Relazioni Istituzionali a livello europeo tramite la European Cultural and Creative Industries Alliance (ECCIA). Proseguirà anche l’impegno verso il tema del Capitale Umano, con il progetto I Talenti del Fare, finalizzato al riposizionamento delle professioni manifatturiere, e il Premio Giovani Imprese.

Il Made in Italy” ha dichiarato Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma, “continua ad avere uno straordinario potere evocativo legato ai nostri territori, al nostro saper fare e al nostro stile di vita. Tuttavia, gli scenari macroeconomici richiederanno alle aziende Altagamma di saper intercettare un nuovo consumatore, che sarà sempre più asiatico, giovane, digitale e attento ai valori di cui la marca è ambasciatrice. Internazionalità, sostenibilità e contemporaneità sono dunque i tre pilastri strategici che ispireranno le nostre attività nei prossimi tre anni”.

 

Internazionalità: per supportare le strategie internazionali dei Soci, Altagamma consoliderà e amplierà il proprio network di relazioni nei principali mercati. Dopo Olanda e Cina, proseguirà il progetto degli Altagamma Club, che riunisce nei diversi Paesi i manager delle aziende associate, con l’obiettivo di identificare progetti congiunti e nuove opportunità di narrazione dello stile di vita italiano, in collaborazione con Ambasciate e Consolati. Sarà inoltre ampliata la rete degli Altagamma International Honorary Members, imprese e istituzioni che promuovono in varia forma il bello, buono e ben fatto del nostro Paese nel mondo. Infine, per attrarre turisti di fascia alta affinché si innamorino del nostro stile di vita, continuerà il progetto Altagamma Italian Experiences, itinerari ed esperienze che includono visite esclusive alle aziende socie.

 

Sostenibilità: in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile individuati dall’ONU (SDG), per Altagamma la Corporate Social Responsibility è un elemento imprescindibile per le aziende di eccellenza, con un impatto economico e non solo reputazionale. Altagamma offrirà opportunità di scambio di best practice e affiancherà i Soci in programmi di trasformazione verso modelli di business sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale e di governance.

Salvatore Ferragamo: alto target per la produzione calzaturiera. Foto di Marta Sarlo.

Brioni, alto artigianato sartoriale maschile.

I NOMI DI ALTAGAMMA – Accanto alle conferme di Claudio Luti (Presidente, Kartell) come Vice Presidente del Design, Lamberto Tacoli (Presidente e CEO, Perini Navi) come Vice Presidente per la Nautica e Paolo Zegna (Presidente, Ermenegildo Zegna) nominato Vice Presidente per la Moda – si segnalano i nuovi ingressi di: Sabina Belli (CEO, Pomellato) Vice Presidente per la Gioielleria, Stefano Domenicali (Presidente e CEO, Lamborghini) Vice Presidente per l’Automotive, Giovanni Geddes da Filicaja (CEO, Gruppo Frescobaldi) Vice Presidente per l’Alimentare e Aldo Melpignano (Managing Director, San Domenico Hotels) Vice Presidente per l’area Ospitalità. Vengono introdotte inoltre due Vice Presidenze trasversali: una per l’Internazionalizzazione, affidata a Dario Rinero (CEO, Gruppo Poltrona Frau) e una per i Talenti e il Capitale Umano, affidata a Laudomia Pucci (Vice Presidente e Image Director, Emilio Pucci).

 

Con loro, il presidente fondatore Santo Versace, il presidente onorario Leonardo Ferragamo, insieme al past president Andrea Illy saranno invitati permanenti al Consiglio di Amministrazione.

Nelle foto del servizio: il presidente di Fondazione Altagamma Matteo Lunelli a Villa Margon a Trento. Edificata nel 1500, la villa costituisce una delle più belle residenze nobiliari extramoenia di tutto l’arco alpino.



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