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Luxury - 01/07/2019

Panerai: dalla Marina Militare al successo mondiale

Con i quadranti Radiomir, gli orologi di lusso si immergono negli abissi

Panerai è uno dei marchi di alta orologeria sportiva più conosciuti in tutto il mondo. Grazie al suo passato e all’unicità delle sue creazioni, infatti, Panerai è ancora oggi uno dei brand più conosciuti e apprezzati in Italia e oltreconfine e le boutique storiche di orologi (come Pisa Orologeria a Milano, ad esempio) non possono non includere modelli come il Radiomir nei loro cataloghi. Scopriamo quindi qual è stato il percorso che ha portato il marchio fiorentino alla fama di cui gode oggi, da realtà di nicchia a brand apprezzato e richiesto anche fuori confine.

Una storia lunga quasi 160 anni

Il marchio Panerai nasce a Firenze nel 1860, quando l’artigiano Giovanni Panerai (1825-1897) apre il negozio “Officine Svizzere” compreso di laboratorio sul Ponte alle Grazie.

La svolta del negozio di Panerai (che diventerà poi anche la prima scuola di orologeria presente nel capoluogo fiorentino) avviene però agli inizi del Novecento grazie al nipote Guido, che sposta l’attività in Piazza San Giovanni, all’interno del Palazzo Arcivescovile. Le Officine Panerai attirano infatti l’attenzione della Regia Marina italiana per via della produzione di quadranti e congegni di mira autoluminosi, brevettati nel 1916 e utilizzati per creare degli orologi impermeabili e facilmente leggibili sott’acqua.

Nel 1936 Panerai crea quindi il primo prototipo del Radiomir su richiesta della Marina Militare, e negli anni Quaranta comincia a produrre degli orologi resistenti anche a 200 metri di profondità.

I quadranti dei primi Radiomir Panerai.

Radiomir: l’inizio di un grande successo

Il Radiomir fu dunque il vero punto di svolta di Panerai, segnando l’inizio di un successo planetario. Questo orologio aveva una cassa piuttosto grande (con un diametro di 47 millimetri) a forma di cuscino e un cinturino più largo del solito, realizzato proprio per essere indossato sopra le tute subacquee della Marina Militare; la particolare luminescenza che lo rese celebre era ottenuta utilizzando una miscela di solfuro di zinco e bromuro di radio. Nel 1949 il marchio vive un’altra svolta importante segnata dal brevetto del Luminor, una nuova sostanza autoluminosa a base di trizio.

Il successo inaugurato da questi apprezzatissimi modelli non conosce sosta da allora e nel 1997 il marchio “Officine Panerai”, creato da Dino Zei alla morte di Guido Panerai, viene acquisito dal Gruppo Richemont (all’epoca Vendôme Group). Nel 2002 viene poi inaugurata la prima Manifattura Officine Panerai in Svizzera, a Neuchâtel; si tratta di un anno fondamentale per il marchio, che viene lanciato nel mercato internazionale con la nascita di punti vendita anche in Asia, a Hong Kong.



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