25 Ottobre 2023

Beppe Convertini, volto tv di garbo e cuore

L'impegno per il sociale, l'amore per la sua Puglia, il libro pubblicato alla scoperta dei paesi italiani. E il programma di successo del weekend su Rai1.

25 Ottobre 2023

Beppe Convertini, volto tv di garbo e cuore

L'impegno per il sociale, l'amore per la sua Puglia, il libro pubblicato alla scoperta dei paesi italiani. E il programma di successo del weekend su Rai1.

25 Ottobre 2023

Beppe Convertini, volto tv di garbo e cuore

L'impegno per il sociale, l'amore per la sua Puglia, il libro pubblicato alla scoperta dei paesi italiani. E il programma di successo del weekend su Rai1.

Essere protagonista di una tv rilassata e non urlata, spesso di grande utilità pubblica, è sinonimo di grande coerenza. Beppe Convertini è il classico uomo rassicurante che entra nelle case degli italiani con programmi molto misurati, che ben si sposano con la sua passione per le cause sociali. Il 27 ottobre 2023 andrà in onda una nuova edizione di “Women for Women against Violence – Camomilla Award”  su Rai Tre dove l’attore e presentatore metterà in risalto le storie di donne che dopo eventi traumatici ce l’hanno rifatta. A ricominciare la vita, a tornare a combattere.

Beppe come ti trovi a sostenere questo premio e manifestazione così toccante?

Ho già condotto altre edizioni, sono onorato di dar voce a storie di rinascita delle donne. Lavoro con autore e produttore del progetto, Donatella Cimigliano, che ogni anno raccoglie storie di esperienze traumatiche e testimonianze di rara umanità. Avremo la possibilità di riflettere sulle possibilità di ripartire dopo eventi dolorosi, come successo alla donna simbolo di Miss Italia, Patrizia Merigliani o al giovane Nicolò Maja. Oggi ha 24 anni ed è orfano di femminicidio e viene accompagnato dai nonni, dedicando una lettera alla madre e sorella che non ci sono più. Sono contento perché l’altro anno l’avevamo visto in sedia a rotelle, oggi cammina bene.

“Women for Women against Violence – Camomilla Award”, registrato presso l’Auditorium del Massimo, a Roma, in onda venerdì 27 ottobre alle 23.15 su Rai 3. Presentato da Arianna Ciampoli e Beppe Convertini, per la regia di Antonio Centomani.
Arianna Ciampoli e Beppe Convertini sul palco dello speciale “Women for Women against Violence – Camomilla Award”. Il fiore di Camomilla che simboleggia la forza e la solidarietà, in fitoterapia usato per aiutare le piante malate a guarire, è un riconoscimento assegnato a personalità che si sono distinte nella sensibilizzazione sui due temi.

Hai un modo molto empatico di vivere il tuo mestiere. Da cosa ti deriva?

Sono storie che racconto da sempre, con cui sono a contatto. Collaboro con Jo Squillo con il muro delle bambole che nasce a Milano che si diffonde in altre città. E scopro forza e coraggio nelle persone. Come Antonietta Tuccillo che ha subito un tentato femminicidio e oggi fa la stilista ed è bello seguire queste persone ferite dopo. Carolina Marconi, un volto molto popolare, racconta come è uscita dal tumore al seno e ha lanciato il tema dell’oblio oncologico. Lei dice che si può tornare alla vita e incita a ricominciare. Tanti personaggi davvero ci toccano il cuore. A Massimo Bernardini daremo il Camomilla Award perché aveva avuto il coraggio di raccontare la rabbia con la madre.

L’informazione di cui ti occupi al weekend in televisione è sempre seria, ma più orientata al servizio. Che riscontri state avendo per “Uno Mattina In Famiglia”?

Ho la fortuna di lavorare con uno dei maestri della tv, Michele Guardì e due colleghe straordinarie, Ingrid Muccitelli e Monica Setta. Per noi è un bel viaggio con momenti di attualità e la responsabilità di fare un intrattenimento leggero per le famiglie che si svegliano al fine settimana. Abbiamo giochi, spazi per il mondo dello spettacolo, consigli utili, informazione sulla lingua italiana. Un mix di cose interessante che il pubblico sta apprezzando e mi rende felice.

“Unomattina In Famiglia”, in onda il sabato (ore 8:30 – 10:35) e la domenica (ore 6:30 – 9:35) su Rai1 durerà fino al 2 giugno 2024. Beppe Convertini è al centro tra Ingrid Muccitelli (sinistra) e Monica Setta. La forza del programma sono i conduttori, pacati e autorevoli, e le rubriche, che spaziano in ogni campo della pubblica utilità.

Sembri diverso da molti presentatori che ostentano. Cosa vorresti comunicare con la tua presenza in tv?

La nostra è una tv che funge da buongiorno al fine settimana, molto rilassante, un programma che cerca di far riflettere, divertire, intrattenere. Mi piace il racconto che facciamo dei borghi d’Italia, viaggiamo tra tradizioni usi e costumi. E mi piace pensare anche di poter offrire assaggi di cose che non si vedono altrove, come la musica lirica e classica, nel nostro spazio al belcanto. Che è poi il ruolo della Rai che fa servizio pubblico. Sposiamo tantissime cause sociali nel programma con tono gioioso, anche questo è il segreto. Per questo quando le persone mi incontrano per strada mi dicono: quando vi guardo è come se stessimo in famiglia.

In questa guida uscita per Rai Libri Beppe Convertini ci accompagna, insieme a “Linea Verde”, alla scoperta di alcuni dei paesi d’Italia meno conosciuti, quelli che appaiono meno di frequente nelle guide turistiche.

Tu hai scritto anche un libro-guida per i paesi italiani meno conosciuti. Che rapporto hai con la tua terra di origine?

Mi sento ambassandor della Puglia. Torno sempre con piacere a Martinafranca, la città dove vive mia mamma, con mia sorella, nipoti e pronipoti. L’ulivo è il mio simbolo preferito: si piega ma non si spezza. Amo la mia Puglia con colori e sapori, nel libro un capitolo l’ho chiamato “il mio pilastro”, ed è dedicato proprio alla mia terra che custodisce i ricordi dei trulli e le vendemmie con i nonni, la raccolta delle ulive, la vita della provincia che mi ha tanto formato.

Dove trovi il momento per staccare dai riflettori?

La pace la posso avere solo nel luogo dove sono nato e vissuto. A casa dai miei hai trascorso i momenti importanti della mia vita, nel labirinto bianco con intarsi di barocco. Lì trovo l’equilibrio che è fondamentale, il luogo di nascita custodisce sempre le risposte. Mi sento coccolato e protetto, credo che sia una condizione condivisibile.

Come stai vivendo questi ultimi anni di rinnovata popolarità? Cambia qualcosa col tuo pubblico?

Incontro gente nelle piazze e mi reputano il loro figlio, un cugino, un amico. La percezione è che si è scoperta la parte umana di me, grazie ai 4 anni di Linea Verde, l’esperienza ad Azzurro Storie di Mare, programmi di territorio, l’armonia che c’era con Anna Falchi. Spero di trasmettere serenità, gioia, in un mondo fatto di guerre c’è bisogno di distrarsi e sentirsi a casa quando si accende la televisione. Non bisogna essere superficiali, ovviamente, ma allo stesso tempo un po’ di leggerezza, dopo anni di Covid molto pesanti, non guasta. Bisogna tornare a vedere anche un lato gioioso della vita, ma mai stupido.

SCALETTA E OSPITI DI “Women for Women against Violence – Camomilla Award” 

Apre il cantautore Antonio Maggio con il brano “La faccia e il cuore”, accompagnato da due straordinari dancers: Samuel Peron e Veera Kinnunen.

Da Miss Italia, Patrizia Mirigliani in un toccante monologo dal titolo “Io quell’intruso lo conosco bene”. Emozionanti anche le testimonianze di Nicolò Maja, giovane orfano del femminicidio, che si racconta in una lettera alla mamma Giulia e alla sorella Stefania dal titolo “Vi amavo immensamente, ma non ve lo potrò mai più dire” affidata a Niccolò Agliardi. Il giovane è affiancato proprio dai due nonni Giulio e Ines che ricevono un Camomilla Award di cioccolata per “la dolcezza con cui si stanno prendendo cura del nipote”. E poi ancora la storia di Antonietta Tuccillo, una combattente che ha trasformato la malattia in creatività diventando una stilista e per l’occasione ha affidato la sua storia “La mia seconda vita” all’attrice Giorgia Trasselli. La donna ha due speciali testimonial del suo brand, l’attore italo-londinese Ottaviano Blitch e la Miss Italia 2022, Lavinia Abate. La kermesse ospita anche due donne, già presenti alla precedente edizione, che raccontano il loro “giorno dopo”, Carolina Marconi, che dal palco aveva lanciato il tema dell’oblio oncologico, e Filomena Lamberti, sfregiata con l’acido dal marito cui aveva ribadito la sua volontà di separarsi che racconta tutte le novità della sua rinascita psico-fisica, grazie anche all’importante contributo raccolto dalla testata “La 27esima Ora” del Corriere della Sera. È proprio lei a premiare con il Camomilla Award (scultura realizzata dal maestro orafo Michele Affidato) il responsabile della redazione romana, Giuseppe Di Piazza. Tra coloro che ricevono il “Camomilla Award” anche il giornalista e conduttore televisivo del programma “Tv Talk”, Massimo Bernardini, che in una diretta aveva confessato di “aver alzato le mani sulla sua mamma” e che, nel suo intervento, oltre al grande pentimento, sottolinea l’importanza dell’educazione nel contrastare la violenza di genere; la giornalista sportiva Greta Beccaglia, premiata da Ivan Zazzaroni; la conduttrice televisiva, Samantha De Grenet, testimonial del mese in rosa della Fondazione Veronesi; Daniele Angelo Giarratano e Gianfranco Natelli dell’Arma dei Carabinieri, per aver salvato la vita di una donna sequestrata dal suo compagno che aveva chiesto aiuto con il linguaggio dei segni internazionale “signal for help”, premiati dalla sottegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni. E ancora, il direttore de Il Messaggero, Massimo Martinelli, e Maria Lombardi, per la rubrica “Mind the gap”; la straordinaria vocalist Silvia Mezzanotte e la trasmissione di Mediaset “Le Iene”, rappresentata da Nina Palmieri e Filippo Roma. Tra gli ospiti speciali dell’Auditorium del Massimo di Roma: il violinista elettrico dall’archetto luminoso, Andrea Casta, che affianca la vocalist Serena Menarini, la conduttrice di sala Francesca Ceci, il flautista Giuseppe Mario Finocchiaro, lo showman e imitatore Antonio Mezzancella.

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
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