20 Febbraio 2023

Come Francesco Cavestri ha unito il Jazz all’Hip Hop

Dal conservatorio alle performance a Bologna e all'estero. Fino alle collaborazioni con la scena hip-hop ed elettronica: il bassista Riccardo Oliva e il batterista Joe Allotta.

20 Febbraio 2023

Come Francesco Cavestri ha unito il Jazz all’Hip Hop

Dal conservatorio alle performance a Bologna e all'estero. Fino alle collaborazioni con la scena hip-hop ed elettronica: il bassista Riccardo Oliva e il batterista Joe Allotta.

20 Febbraio 2023

Come Francesco Cavestri ha unito il Jazz all’Hip Hop

Dal conservatorio alle performance a Bologna e all'estero. Fino alle collaborazioni con la scena hip-hop ed elettronica: il bassista Riccardo Oliva e il batterista Joe Allotta.

Ancora nuove strade di crossover musicale si palesano in questi tempi di grandi commistioni. Il giovane pianista Francesco Cavestri si esibirà alla Cantina Bentivoglio di Bologna, uno dei luoghi che hanno fatto la storia della musica dal vivo, rigorosamente jazz e affini, venerdì 24 febbraio 2023.

Sarà quella l’occasione per un’esclusiva performance in trio che affiancherà al repertorio jazz anche quello dell’hip-hop italiano, per continuare il progetto di contaminazione che il pianista sta portando avanti con il suo album d’esordio “Early 17”, un progetto composto da 9 tracce inedite e i featuring di Fabrizio Bosso e Silvia Donati, una combinazione di hip-hop, soul e R&B, con elementi del jazz-fusion contemporaneo.
Ospite della serata sarà il giovane trombettista Giovanni Tamburini degli Icona Cluster, che completerà il quartetto di under 30.

Il musicista quasi un anno fa aveva presentato sempre a Bologna il progetto, con due concerti con il trombettista Fabrizio Bosso, guest anche in due brani dell’album.

Francesco Cavestri nasce a Bologna nel 2003. Si avvicina alla musica all’età di 6 anni, studiando pianoforte classico e imparando a conoscere giganti della musica jazz come Miles Davis e Bill Evans. Dopo le scuole medie musicali già 13 anni viene ammesso all’indirizzo jazz del Conservatorio GB Martini di Bologna e a 16 anni comincia a esibirsi live al fianco di musicisti di grande esperienza come Roberto Red Rossi e Max Turone con cui crea un trio affiatato. Incontra il produttore artistico Massimo Tagliata che porterà a realizzare il suo primo album con influenze delle musiche Herbie Hancock e Cory Henry, e collaborazioni con artisti del calibro di Fabrizio Bosso, Silvia Donati e Roberta Gentile.
Si è esibito in jam session a New York in contesti d’eccellenza come il Fat Cat, lo Smalls Jazz Club, Il Groove e lo Zinc Jazz Club. A dicembre 2021 arriva il prestigioso riconoscimento di una borsa di studio dal Berklee College of Music. Il 18 marzo 2022 esce il suo album d’esordio Early 17 con nove tracce inedite e i featuring di Fabrizio Bosso e Silvia Donati, una combinazione di hip-hop, soul e R&B, con elementi del jazz-fusion contemporaneo.
Il repertorio del concerto si muoverà su diverse atmosfere musicali: dalla presentazione di alcuni brani originali di Francesco Cavestri (contenuti nel suo album Early 17 uscito a marzo 2022), ad altri appartenenti alla scena hip-hop, new-soul e jazz degli ultimi anni a cui appartengono anche gli altri due musicisti che lo accompagnano, fino a reinterpretazioni e tributi a giganti come John Coltrane o Robert Glasper, in una continua ricerca dell’innovazione e di un sound all’avanguardia”.
Cavestri al pianoforte, tastiere, synth ed effetti, sarà accompagnato da due musicisti tra i più promettenti della scena musicale hip-hop ed elettronica: il bassista Riccardo Oliva e il batterista Joe Allotta.

Foto di apertura di Enrico De Luigi

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