1 Dicembre 2023

Cristiano Leone: libro sulla cultura performativa

L'esperienza di un curatore e filologo che in un nuovo libro racconta dell'evoluzione della performing art.

1 Dicembre 2023

Cristiano Leone: libro sulla cultura performativa

L'esperienza di un curatore e filologo che in un nuovo libro racconta dell'evoluzione della performing art.

1 Dicembre 2023

Cristiano Leone: libro sulla cultura performativa

L'esperienza di un curatore e filologo che in un nuovo libro racconta dell'evoluzione della performing art.

Cristiano Leone è studioso e appassionato d’arte in prima persona. La cultura dell’arte performativa è un suo punto di partenza privilegiato per condurci alla scoperta di una serie di espressioni artistiche che spesso sfuggono alla classificazione.

Il suo interessante, corposo volume “Atlante della Cultura Performativa“, analizza il rapporto tra la forma d’arte, il suo contesto storico e ambientale. “Ciò che è sempre più importante capire è che la capacità di fare arte performativa è diventata centrale nella nostra vita quotidiana – dice l’autore – ; il modo in cui le nuove generazioni si relazionano tra loro spiega come il “contatto” umano è sempre più filtrato in una ricerca incessante di esibirsi, di mostrare, e condividere ogni aspetto della propria vita attraverso un filtro digitale. Piattaforme di social media, in particolare TikTok, hanno accelerato questo processo: sono diventati il filtro ideale per esternalizzare una capacità performativa che possiamo definire continua, e che non è più solo una necessità ma un approccio relazionale acquisito. Questa è una modalità di comunicazione che è diventato l’aspetto più determinante e totalizzante dei rituali sociali”.

Il libro è anzitutto un viaggio tra varie opere ed autori che rappresentano momenti fondamentali
dell’arte performativa, tappe che ne definiscono le caratteristiche, ne ripercorrono la storia e ne
manifestano le ripercussioni sul tessuto culturale.
Tra 4 continenti- Asia, Africa, Europa, Oceania e Americhe- e 36 paesi il lettore viaggia tra musei, siti culturali, spazi multimediali, o trasformati dalla cultura, teatri, festival multidisciplinari, musica, arti visive e performative, parchi di sculture e centri culturali ibridi che sfuggono a qualsiasi tentativo di catalogazione.
In oltre 440 le pagine e 200 illustrazioni, sono “censiti” 65 “universi di arte performativa”, dal museo su un’isola in Giappone, al Carnevale di Rio, dal rave party nella campagna britannica, a un centro culturale ospitato in un’ex casa funeraria alla periferia di Parigi.

“Non si parla di atlante delle arti performative, ma di atlante della cultura performativa”-sottolinea Cristiano Leone presentando il suo libro edito da Rizzoli -“di quella cultura che crea un legame indissolubile, per quanto a volte fugace, tra il pubblico, gli artisti, le architetture create dall’uomo e le forme della natura.
Con questo testo si vuole, infatti, valicare la frontiera delle arti e mettere al centro il prodigio che si crea quando la cultura federa, include, e crea nuove comunità, destinate a perdurare ben oltre la durata del singolo evento”. Ciò si evince sin dalla struttura del volume: in copertina troviamo, infatti, una foto di Bert Stein dell’opera di Robert Wilson The Life and Times of Sigmund Freud”, pubblicata su Vogue nell’agosto del 1970.

Cristiano Leone è antesignano di un nuovo modo di fare cultura, una visione non limitata a un solo spazio e a un solo tempo, sinonimo di inclusione del pubblico più eterogeneo, per una cultura aperta a tutti, diffusa e immersiva. Che si tratti di progetti per alcuni grandi istituzioni pubbliche, o per collaborazioni con noti brand della moda e del design, Leone spazia dalla performance art alla musica, alla danza, alla videoarte, al teatro, e alle arti visive, coinvolgendo artisti di fama mondiale.

Mai come in questo momento storico e sociale si sente la necessità, anche da parte delle aziende, di investire nell’ambito culturale come leva di marketing e costruzione di un’identità profonda, a vantaggio anche della crescita economico sociale del proprio Paese.

Lessico Animale Mysterion (ph. Monkeys Video Lab).

La sua mano si è vista di recente in occasione della mostra sperimentale Lessico animale di Yuval Avital, di cui Leone è stato curatore e drammaturgo dinamico, nel 2022, opera al confine tra performance art, teatro, arti visive e performative; o nel 2023, quando Lessico Animale ha assunto una nuova forma espositiva e performativa alle Terme di Caracalla, con un secondo capitolo, Lessico Animale. Mysterion, per celebrare i sotterranei del vasto complesso monumentale e il suo antico Mitreo, tornato dopo molti secoli ad accogliere in chiave contemporanea la ritualità del culto di Mitra.

RADIX II, direzione artistica e regia di Cristiano Leone, con Iratxe Ansa e Igor Bacovich, (ph. Sebastiano Luciano)
RADIX III, direzione artistica e regia di Cristiano Leone, coreografia e danza. Iratxe Ansa e Igor Bacovich, Museo di Galleria Borghese (ph. Sebastiano Luciano).
Umanesimo Culturale è quello che promuove Cristiano Leone che si adopera per la promozione del patrimonio storico e artistico attraverso il dialogo con le arti contemporanee. Docente universitario di management culturale e direzione artistica, Leone si muove con agilità tra la riflessione teorica, l’applicazione artistica e la gestione manageriale.

Read in:

Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
Ti potrebbe interessare:

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”