20 Dicembre 2021

L’opera pubblica di Oliviero Rainaldi per Torino

Commissionata da Italgas, fa parte del recupero di Largo Regio Parco.

20 Dicembre 2021

L’opera pubblica di Oliviero Rainaldi per Torino

Commissionata da Italgas, fa parte del recupero di Largo Regio Parco.

20 Dicembre 2021

L’opera pubblica di Oliviero Rainaldi per Torino

Commissionata da Italgas, fa parte del recupero di Largo Regio Parco.

Inaugurata a Torino, in Largo Regio Parco, la nuova opera permanente di arte pubblica progettata dall’artista Oliviero Rainaldi. Flammarion, questo il nome del gruppo scultoreo, è stata commissionata da Italgas nell’ambito del redesign della piazza torinese con il plauso della commissione Arte pubblica di Torino.

Non è la prima volta che l’artista abruzzese di nascita (romano di adozione) piazza la sua creatività all’aperto nelle città del mondo. La sua prima commissione è una monumentale scultura in bronzo realizzata per il Frederik Meijer Sculpture Park, nel Michigan. Negli anni si susseguono altre importanti e prestigiose commissioni: nel 2011 l’opera Conversazioni, omaggio a Giovanni Paolo II, una scultura in bronzo collocata in Piazza dei Cinquecento a Roma; nel 2015, Neptune, una scultura in marmo Crystal White realizzata per celebrare i 100 anni della casa automobilistica Maserati; nel 2019, Infinito Campari, un’opera monumentale in marmo bianco di Carrara, commissionata in occasione dei 160 anni dell’azienda Campari e collocata nella sede di Sesto San Giovanni, all’interno di un labirinto vegetale, parte integrante dell’opera.

Il gruppo scultoreo di Lardo Regio Parco a Torino di Oliviero Rainaldi è formato da sette colonne in acciaio – quante sono le lettere che compongono la scritta Italgas –, sormontate da sette figure umane, realizzate in fusione di alluminio, che si ergono come fiaccole antropomorfe creando il profilo di una fiamma ardente come quella del logo storico dell’azienda. A rafforzare questo concetto è anche la loro colorazione blu cangiante, ottenuta con una verniciatura speciale che cambia continuamente con il mutare della luce, suggerendo il moto perpetuo della fiamma.

A Torino, l’artista ha installato un’opera monumentale concepita come un’installazione diffusa, al fine di riqualificare l’area dove sorgono le sedi della società, in Largo Regio Parco. L’opera, intitolata Flammarion, è composta da un gruppo scultoreo principale articolato in più elementi, collocato davanti al civico 9 – sede di Italgas–, e da due elementi scultorei singoli –segni sottili ed eleganti–, posizionati rispettivamente al civico 11 di Largo Regio Parco e al civico 4 di Corso Palermo. Nella sua collocazione diffusa sul territorio urbano, Flammarion si ispira al concetto delle costellazioni quali insiemi di corpi celesti distribuiti nello spazio con uno schema geometrico riconoscibile, studiate e divulgate a fine Ottocento dall’astronomo Camille Flammarion.

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