Magazine - Fine Living People
Society

Society - 17/10/2016

Aeroporti con reality tv, arriva Hello Goodbye

Il format olandese in onda su Rete 4: Marco Berry a caccia del lifestyle dei moderni viaggiatori.

Aeroporti e reality tv, un connubio che desta curiosità in ogni parte del mondo. Perché fondamentalmente osservare le persone agli aeroporti è più illuminante che sfogliare manuali di antropologia. Fa capire chi sono gli abitanti del mondo di oggi.

Parte oggi lunedì 17 ottobre alle 15.30 su Rete 4 “Hello Goodbye” il docu-reality di Marco Berry che racconta delle emozioni che i passeggeri vivono agli aeroporti. Qualche decennio fa gli scali furono inseriti nella lista dei non-luoghi da sociologi evidentemente miopi. Oggi le aerostazioni sono delle vere città nelle città con economie e socialità tutta loro.

Hello Goodbye Aeroporti

Hello Goodbye è stato visto in Gran Bretagna, Olanda, Canada. Ora arriva in Italia.

Hello Goodbye racconta il mix di emozioni di chi aspetta, arriva, parte da un aeroporto con la massima ben in mente: “Le migliori storie sono raccontate dalla vita stessa”. Il programma discende da un format olandese in onda da una decina d’anni in patria (dal 2009 in Uk) e che in Italia arriva con 60 storie emblematiche raccolte in due mesi di riprese. Chi arriva e chi parte, storie che esprimono grandissime emozioni, una moltitudine di vite che s’incrociano tra un gate ed un check-in, vedono ragazzi in cerca di fortuna all’estero; persone che si raggiungono o si dividono per sempre; genitori addolorati, ma speranzosi per i figli in partenza per un altro continente; amori che nascono o finiscono; emigranti che tornano nella terra natìa; partenze dolorose o arrivi tanto attesi; addii al celibato; missionari che vorrebbero migliorare il mondo e adulti che provano a cambiar vita, anche se non più così giovani.

Finora ci si è concentrati sui big data e sul profittevole “tempo morto” che si trascorre in aeroporto. Profittevole per le aziende che commercializzano (specie beni di lusso) in queste grandi gallerie dello shopping. In tv si erano viste le storie di Heathrow e Schipol ma ora è il momento dell’Italia. E da noi, è da prevedere,  i saluti o i ricongiungimenti sono molto più calorosi e intensi che all’estero. Almeno nella manifestazione, ben chiaro, perché poi  lo spaccato veritiero della nostra società ci dice che in fin dei conti le persone sono uguali ovunque esse siano. Specie nelle gioie e paure che si nascondono dietro un ciao o un arrivederci.



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
Design of desire - 28/09/2017

Sembrano opere d’arte ma sono radiatori

Nel mondo del design la fonte di calore è sempre più un territorio su cui sperimentare nuove forme [...]

Design of desire - 11/02/2016

Lamborghini e Aston Martin: le luxury cars in salotto

Ormai da molti anni, osservando gli interni delle luxury cars a marchio Aston Martin e Lamborghini, [...]

Design of desire - 10/10/2017

Gli illustratori italiani a BASE Milano

Gli illustratori a raccolta a Milano Il 14 e 15 ottobre 2017 per presentare i nuovi lavori e sopratt [...]

Top