17 Dicembre 2018

Anastasio: “Sono un libero pensatore”

Incontro con il vincitore di X Factor 2018 che esce con il disco "La fine del mondo". La voglia di comunicare in libertà.

17 Dicembre 2018

Anastasio: “Sono un libero pensatore”

Incontro con il vincitore di X Factor 2018 che esce con il disco "La fine del mondo". La voglia di comunicare in libertà.

17 Dicembre 2018

Anastasio: “Sono un libero pensatore”

Incontro con il vincitore di X Factor 2018 che esce con il disco "La fine del mondo". La voglia di comunicare in libertà.

“Guardo a cosa dicono le persone, no a chi lo dice. Sono un libero pensatore e metto like quando mi piace quello che leggo”. Anastasio appena è uscito da X Factor 12, anche se trionfatore, non è stato risparmiato dalle polemiche.

Il nocciolo della questione è un sostegno passato con un “like” a pagine e pensieri politici in odore di destra.  “Ma ancora stiamo a parlare di destra e sinistra? Trump andava conosciuto per come stava catturando gli americani, io mi documento. E se Salvini dice qualcosa che mi trova d’accordo non potrete giudicare le mie idee dai like. Per dire, alle ultime elezioni ho fatto scheda bianca”.

In tutto questo clamore, in questi giorni esce in formato fisico e digitale “Anastasio”, l’omonimo EP di debutto del vincitore di X Factor 2018.  Anastasio ha 21 anni e viene da Meta di Sorrento, in provincia di Napoli. Si appassiona al rap da solo, scoprendo di avere un talento inaudito per la scrittura, un talento artistico che definisce solo suo. Ha una spiccata vena autorale, i suoi pezzi sembrano riuscire a comunicare per immagini e questo è ciò che gli ha permesso di arrivare, passo dopo passo, ai Live Show di X Factor.

Con il suo primo inedito già disco d’oro, “La fine del mondo”, Anastasio ha conquistato da subito giudici e pubblico debuttando al 1° posto su Itunes, Apple Music e Spotify e al 1° posto posto della classifica Fimi/GfK. Il singolo, uscito in radio e in digitale il 23 novembre, è prodotto da Don Joe e scritto da Anastasio stesso ed è uno dei cinque inediti contenuti nell’EP. Ad arricchire il suo primo progetto discografico la cover di Francesco De Gregori, “Generale“, che il giovane cantautore ha rivisitato in chiave rap.

 

L’EP contiene: La fine del mondo, scritta da Marco Anastasio e prodotta da Don Joe, Ho lasciato le chiavi invece è scritta con Gianluigi Fontanella e prodotta da dj Kiddo. Altri inediti sono “Un adolescente”, “Costellazioni di Kebab” (scritta con Fontanella) e “Autunno” scritto da Marco Anastasio con Leila Mostofi, Pejman Fani, Saeed Aman che sono i BowLand, anche loro in finale a X Factor e qui per la prima volta in collaborazione con il vincitore. Nel disco anche la cover Generale di Francesco De Gregori.

 

 

 

I brani sono registrati da Enrico Brun e Fabrizio Ferraguzzo presso RCA Recording Studios di Milano, mixati e Masterizzati da Patrick “Wave” Carinci.

Sulla sua guida all’interno del programma di Sky Uno appena conclusosi, ha detto: “Mara Maionchi mi ha capito e questo mi ha permesso di esprimermi in maniera libera fin dall’inizio. Dal momento che non è possibile ostacolarmi sulla musica, siamo andati d’accordo e ci vogliamo molto bene. Mi sono sempre espresso in maniera soddisfacente, credo”.

Le etichette ad Anastasio non piacciono: “Scrivo i miei testi e sono un cantautore, poi se canto rap sono un rapper, anche se non sono un rapper con le declinazioni classiche e con l’estetica da rapper. Alla finale la soddisfazione maggiore è sentire il pubblico che cantava il mio inedito, ti fa capire che le etichette alla fine non funzionano molto”.

Ha vinto il talent più ricco della tv italiana, ora ha un contratto con Sony Music Italy ma non era un fan di questi programmi: “Non ho seguito molto X Factor negli anni passati, posso dire di aver apprezzato molto Shorty anche se non l’avevo visto in tv, l’ho conosciuto dopo”.

“La fine del mondo” è il suo inedito che ha fatto subito presa sui giovani: “Si riferisce a un momento in cui sentivo di non avere motivi per alzarmi dal letto, questo stato d’animo lo trovavo qualcosa di tremendo e mi sono alzato, e ho dato una svolta alla mia vita. Per questo la canzone è un urlo di vita di qualcuno che dice: sono stanco del nulla, voglio fare qualcosa”.

X Factor 2018 è arrivato alla 12esima finale con questi tre ragazzi: Anastasio, Naomi e Luna (foto di Christian D’Antonio per The Way Magazine)

Sulla sua origine ha le idee chiare: “La napoletanità è fondamentale in quello che faccio, perché c’è una vivacità che hanno i napoletani che è dentro la scena artistica di Napoli che è anche dentro me. Amo la canzone napoletana classica e vedo che ancora oggi c’è tanto nuovo da ascoltare”.

Come si fa a rimanere puri anche quando si ha la tv o i condizionamenti esterni? “Non ho mai sentito la pressione oltre al pubblico, non ci sono telecamere o altro che possano esercitare distrazioni. La mia evoluzione artistica credo sia ancora in corso ma non credo di volermi subito buttare in una nuova competizione come Sanremo, quindi non lo escludo in futuro ma non subito”.

Con un’invidiabile proprietà di linguaggio, Anastasio si candida a essere un nuovo polarizzatore di discussioni: “Più che un lettore di libri leggo molto gli articoli, penso il telefono abbia potenzialità incredibili. Seguo molte pagine del giornalismo, sono un cultore della pillola e mi piacciono le pagine Facebook Phazyo e Nuova poesia troll”.

Anastasio durante l’intervista. Foto di Christian D’Antonio per The Way Magazine.

Se lui stesso diventerà occasione di discussione in futuro, è tutto da vedere. “Dal fraintendimento come ho detto nasce la discussione, ovviamente può nascere anche la strumentalizzazione ma ormai sono un personaggio pubblico. Non posso fare la mia arte limitandomi per paura di essere fraintesi”.

Fotoservizio delle performance di Anastasio su Sky Uno a cura di Jule Hering

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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