24 Luglio 2020

“Angels” di Michele Penna: arte e poesia

L'artista che lavora con materiali di recupero, omaggia l'armoniosa fattezza dei busti romani con un concetto di rinascita dopo il lockdown.

24 Luglio 2020

“Angels” di Michele Penna: arte e poesia

L'artista che lavora con materiali di recupero, omaggia l'armoniosa fattezza dei busti romani con un concetto di rinascita dopo il lockdown.

24 Luglio 2020

“Angels” di Michele Penna: arte e poesia

L'artista che lavora con materiali di recupero, omaggia l'armoniosa fattezza dei busti romani con un concetto di rinascita dopo il lockdown.

Dopo un periodo di ferma per il lockdown e i suoi ripensamenti conseguenti, molti artisti stanno ricominciando a comunicare col proprio pubblico. E Michele Penna attraverso i suoi canali social ha debuttato oggi la sua nuova opera, “ANGELS”.

Mi sono ispirato ai busti romani, aggiungendo le ali. Volevo che rappresentasse un corpo arrugginito di ferro, con la speranza che porta alla mente la copertura dorata delle ali”.

Il busto, la nuova opera dell’artista che usa materiali di recupero ormai famoso nel circuito artistico milanese, è una goduria per gli occhi. Ma anche per le orecchie visto che, con un video diretto da Riccardo Gaffuri, Michele Penna ha abbinato l’opera a una narrazione.

Il compito di recitare una poesia è stato affidato dall’artista all’autrice Emanuela Botti. Nel video si vede la stessa poetessa recitare “la fine non c0è” tratta dal libro “le fate ingorde” edito nel 2018.

“NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE; MA TUTTO SI TRASFORMA.”Laurent De La Voisier: “
www.michelepennaart.it
“NULLA SI CREA, NULLA SI DISTRUGGE; MA TUTTO SI TRASFORMA.”Laurent De La Voisier” è il motto di www.michelepennaart.it
In queste foto il work in progress di “ANGELS” concesso a The Way Magazine dall’artista stesso.

Michele Penna dice: “Vi siete mai sentiti come se vi stesse crollando tutto intorno? Come se aveste perso il controllo di tutto quello che sta accadendo.
E vi sentite smarriti, impotenti, e l’unico sentimento che provate e la paura, la paura di non sapere se questo momento passera.
Poi arriva quel momento dove la paura l’incertezza si scontrano con la voglia di ricominciare la voglia di ripartire e colmare quel vuoto che si era creato dentro di noi.
Ci sono cicatrici che non si rimargineranno mai, e anche se non visibili, possiamo vederle negli occhi di chi le porta con sé
Questa mia scultura è un omaggio a tutte le persone, che pur portando con loro la propria sofferenza continuano a lottare per loro e per gli altri, rendendo questo mondo migliore.
Il busto arrugginito con tante cicatrici visibili sta come ad indicare un corpo ed un’anima martoriata dalla vita e dai suoi eventi, mentre le ali rivestite in foglia oro stanno ad indicare la nostra voglia di rivincita seppur anch’esse contaminate dalla ruggine” .

Read in:

Picture of Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
Ti potrebbe interessare:

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”