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Society

Society - 05/03/2019

Beverly Hills e Baywatch, gli anni Novanta tra gioie e lacrime

Sembra una mossa di marketing ma è una tragica coincidenza: nel momento in cui il serial di Hasselhoff è tornato in auge, è morto Luke Perry.

Hanno fatto innamorare una generazione e hanno continuato a far sognare la California come negli anni 60. Ma eravamo negli anni Novanta e sulle tv di tutto il mondo, per le prove generali della globalizzazione che avanzava, arrivarono le due serie simbolo di un’epoca: Baywatch e Beverly Hills 90210.

Ieri se ne è andato Luke Perry, il bello “difficile” della serie giovanile ambientata nel distretto più cool di Los Angeles. Le complicazioni da ictus lo hanno strappato alla vita, lui che stava girando un film con Quentin Tarantino e che ha passato probabilmente 20 anni della sua carriera a scrollarsi di dosso il suo personaggio, Dylan. Basta guardare le bacheche di Instagram di tutti i nostri amici per capire che segno ha lasciato nella memoria di uomini e donne, di chi voleva avero e di chi voleva essere lui.

Una delle serie tv più viste al mondo, trasmessa in oltre 200 paesi, tradotta in 48 lingue e durata oltre 11 anni, Baywatch, invece, arriva su Spike in una veste completamente inedita che non smette di sorprendere: un Baywatch come non si era mai visto prima. Le storie dei bagnini più celebri di Los Angeles acquistano nuove vesti, colori, soundtrack, e una nuova dimensione (16:9). Lo spettatore potrà sognare una Los Angeles animata di nuova luce, spiagge più dorate, cieli che splendono insieme ai guardaspiaggia diventati icone del piccolo e del grande schermo.

Baywatch Remastered è l’inedito progetto televisivo dedicato ai più celebri bagnini di Los Angeles che li propone con nuovi colori. Per il rilancio, a partire dal 7 febbraio, la stazione milanese di Cadorna si è trasformata nella dorata spiaggia californiana che ha visto le leggendarie corse in slow-motion di Pamela Anderson sul bagnasciuga, con tanto di salvagenti, acqua, palme e tutti i protagonisti della serie. Una vera e propria full immersion nell’atmosfera e nelle ambientazioni di Baywatch.

La campagna di attivazione, ideata dall’agenzia Ogilvy, fa leva sulle innovazioni portate dalla rimasterizzazione della serie, che l’hanno reso un prodotto contemporaneo e al passo coi tempi per una visione di Baywatch come non l’avete mai visto. La brandizzazione della stazione di Cadorna, con elementi di decorazione speciali, è stata possibile grazie alla collaborazione con Exomedia, agenzia generale di Vidion, concessionaria che gestisce gli spazi in esclusiva.

Pamela Anderson, l’iconica bagnina C.J. Parker, è tornata su Spike sul 49 del digitale terrestre (DTT) e sul 26 di Tivùsat – ogni pomeriggio alle 15.10 con la terza attesissima stagione, in cui entra in scena.

Baywatch è una serie televisiva molto popolare, trasmessa negli Stati Uniti dal 1989 al 2001.

Il suo è stato un successo da guinness dei primati che trova una prima spiegazione nelle leggendarie corse in slow-motion sul bagnasciuga, diventate modello di riferimento per le altre fascinose interpreti del serial. Indimenticabili scene che guadagnano nuova luce regalando nuovi sogni.

Oltre all’esplosiva Pamela, merita una speciale menzione anche David Hasselhoff il fascinoso guardiano delle spiagge californiane Mitch Buchannon, indiscutibile star maschile dello show, che non lascerà mai la fortunata serie.

Erika Eleniak, a sinistra, e Pamela Anderson, al centro nella foto di destra, le star femminili di Baywatch, cult fiction degli anni 90.



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