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Society

Society - 08/06/2016

A Capri gli artisti espongono alla Certosa

Fino al 24 luglio sull'isola azzurra installazioni e opere site specific di Raffaela Mariniello ed Eugenio Tibaldi.

Capri come nessuna ve l’ha fatta mai vedere. Si tratta di una mostra, Capri B&B – Behind and Beyond che nasce come site specific, e che quindi fino al 24 luglio è possibile vedere solo lì dove è stata pensata, che ha aperto nell’isola azzurra alla Certosa di San Giacomo con opere di due artisti italiani: Raffaela Mariniello ed Eugenio Tibaldi.

Eugenio Ribaldi nasce ad Alba nel 1977 e vive tra Napoli e Torinonoto a livello internazionale per la sua ricerca a cavallo tra arte, urbanistica e architettura è anche considerato tra gli artisti italiani più affermati della sua generazione.

Raffaela Mariniello (Napoli 1962) è una delle più note fotografe italiane. La sua ricerca artistica è rivolta a tematiche sociali e culturali.

L’esposizione, a cura di Adriana Rispoli, con il coordinamento tecnico-scientifico di Patrizia Di Maggio, rivela i tratti comuni di due artisti diversi per generazione e origine, ma che muovono da presupposti e indagini affini, come la sensibilità per le periferie, l’attenzione alle microeconomie e una idea di bellezza che ribalta il senso comune.

capri certosa

La mostra d’arte contemporanea ha uno scenario antico suggestivo.

La mostra si compone di 20 opere, tra fotografie, installazioni e collage, la maggior parte realizzate site-specific, create partendo da una riflessione comune sull’isola di Capri, sugli scorci non convenzionali dell’isola sul rapporto tra l’uomo e la natura da cui si genera il mito che l’avvolge e l’aura leggendaria che attira il mondo in questa perla del Mediterraneo.

Gli artisti, ognuno secondo il proprio specifico modus operandi, hanno lavorato su aspetti diversi del territorio, risiedendo a Capri per alcuni periodi, vogliono mettere in luce il valore umano del turismo che travolge questa piccola terra, come rivela l’installazione 46 bed places. Nella sua rivisitazione della parola “turismo” Eugenio Tibaldi ha creato un fronte, dipinto con sapienza, e un retro, dove spuntano a vista le impalcature di tubi innocenti, uno dei tratti distintivi della poetica dell’artista che non nasconde l’origine povera del supporto.

Ad essa si raffronta l’installazione fotografica Capri Teorema di Raffaela Mariniello, composta da 32 immagini di diverso formato, una narrazione visiva personalissima che percorre una Capri diversa da quella a cui siamo abituati, attraversando alcune zone più segrete dell’isola, le meno battute dal turismo. Vedrete “installazioni spontanee”, catturate lungo la marina e in percorsi campestri, micro incursioni nella realtà. Un’altra opera è l’Arco Naturale, che richiama uno dei simboli dell’isola Azzurra, attualmente in fase di restauro. Quest’opera perturbante, insieme familiare e respingente, diventa un paesaggio straniante, una sorta di meteora, che vuole essere una riflessione sull’impegno necessario per il mantenimento di una bellezza idealizzata.

Per realizzare la mostra ci si è avvalsi anche della collezione di cartoline d’epoca di Luciano Garofano ed è stata coinvolta anche una classe del III Liceo Classico della scuola Axel Munthe di Anacapri che si è prestata per alcuni particolari delle opere.

Certosa di San Giacomo Via Certosa 1, 80073 – Capri
tel. +39 081 837 6218 . pm-cam.sangiacomocapri@beniculturali.it

Date:  4 giugno – 24 luglio 2016
Orari: giugno e luglio 14 -19 (ultimo ingresso ore 18,30) da martedì a domenica – lunedì chiuso

Ingresso € 4,00 (mostra e Certosa)



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