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Society

Society - 28/05/2019

Diversity Media Awards, nel 2019 l’inclusione si allarga

Alla quarta edizione si estendono per la prima volta anche alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

“L’inclusione è un bene comune, è come l’acqua, l’aria, quando sono inquinate ce ne accorgiamo. Perché sappiamo che non se ne può fare a meno. Non è un’opzione, deve essere l’unica via percorribile”. Così Francesca Vecchioni ha introdotto la cerimonia di premiazione dei Diversity Media Awards questa sera a Milano.

All’Alcatraz sono arrivati tanti vip per sostenere la causa di Diversity Lab, l’assoiazione che promuove nei media una diversa e contemporanea percezione delle diversità. La quarta edizione dei DMA – primo riconoscimento europeo che premia i personaggi e i contenuti mediali che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante della diversità sarà condotta dal direttore artistico dello show Fabio Canino e da Melissa Greta Marchetto, alla presenza di tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, delle istituzioni e della società civile, per uno spettacolo che alternerà momenti di riflessione, musica e comicità. Il claim dello show di quest’anno è “A Human Rhapsody“, un racconto composito e armonico della realtà, ben rappresentato dall’Ensemble vocale ambrosiano, un coro di 80 elementi che accompagnerà tutto lo show. Inviata speciale è invece Federica Cacciola, alias Martina Dell’Ombra, che porterà il suo punto di vista ironico e pungente sui temi della diversità.

Alessandro Cattelan, Liliana Segre, Ambra Angiolini, Michela MurgiaDiego Abatantuono, Malika Ayane, Ivan Cotroneo, Diodato, Chiara Francini, Immanuel Casto, Loretta Grace, Francesca Moscardo, Andrea Lanfri, Daniele Gattano, Roberto Vecchioni, Diego Passoni, Max Brigante, le EbbaneSis (Serena e Viviana), Ana Laura Ribas, Federico Clapis, Rocco Fasano, Ludovico Bessegato, Diana Del Bufalo, Paolo Ruffini, Concita De Gregorio: questi alcuni degli ospiti dei Diversity Media Awards 2019, la grande serata in programma martedì 28 maggio all’Alcatraz di Milano e trasmessa in diretta streaming TRULive (Trasmissione a Rete Unificata) dalle ore 20:15.

Tommaso Zorzi

Alessandro Cattelan, Don Luigi Ciotti, Fiorella Mannoia, Enrico Mentana, Heather Parisi e Liliana Segre sono i candidati come personaggio dell’anno. Nel corso del gala show con charity dinner saranno premiate anche le categorie Miglior Film, Miglior Serie TV Italiana, Miglior Serie TV Straniera, Miglior Programma TV, Miglior Programma Radio, Miglior Campagna Pubblicitaria, Influencer dell’anno, Miglior Prodotto Digitale.

A scegliere i vincitori, le oltre 12.000 persone che hanno votato online nei giorni scorsi su www.diversitylab.it.

Durante la serata saranno attribuiti anche i riconoscimenti all’informazione: Miglior TG, Miglior Articolo Stampa Quotidiani, Miglior Articolo Stampa Periodici, Miglior Articolo Stampa Web.

 

Come nel 2018, a conferma dell’anima inclusiva e pop dell’evento, Diversity mette a disposizione di chiunque il segnale e la serata sarà diffusa in diretta streaming TRULive (Trasmissione a Rete Unificata) da tutte e tutti coloro che decideranno di diffonderla dai propri canali digitali: media, aziende, organizzazioni, singole persone, comunità. Hanno già aderito Rai, Real Time, Corriere della Sera, La Stampa, TgCom24, FoxLife, Il Fatto Quotidiano, laF, Zelig TV, Roba da Donne, Le Fanfarlo, Lierac, OBE, Tv Serial, Smemoranda, Friendz, DiTuttoUnPop. Tutte le informazioni su come diffondere la serata sui propri canali digitali sono disponibili al sito http://www.diversitylab.it/dmatrulive/ .

 

Alla cerimonia di premiazione segue la tradizionale cena di gala, firmata per questa quarta edizione da Soulgreen che propone un menù plant-based studiato ad hoc per unire culture e sapori, nello spirito di inclusione e condivisione che caratterizza i Diversity Media Awards, realizzato con i prodotti offerti da Carrefour.

 

Per la prima volta, lo show sarà seguito dall’afterparty “Dopo DMA”: dj set di Alex Neri dei Planet Funk, il burlesque de Le Fanfarlo, la grinta di Kumi Watanabe e molte altre sorprese. Special guest della serata Taffo Funeral Services che presenta il brano dell’estate ‘Magari muori’ cantato da Romina Falconi. Dalle 22:30 all’Alcatraz di Milano chiunque potrà partecipare con una semplice donazione. I proventi dell’intera serata sono infatti destinati al sostegno dell’attività di monitoraggio e ricerca, comunicazione e divulgazione delle tematiche di diversity&inclusion che l’associazione Diversity presieduta da Francesca Vecchioni conduce nel corso dell’intero anno.

 

Nati nel 2016 come riconoscimento dedicato alla rappresentazione nei media di persone e temi LGBT+, da quest’anno i Diversity Media Awards si estendono per la prima volta anche alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

 

Molte le istituzioni, le aziende e i partner che hanno scelto e scelgono di essere a fianco di Diversity. Dai patrocini di Commissione Europea, Ambasciata del Canada, Comitato Interministeriale Per I Diritti Umani e Comune di Milano e la collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, al supporto di Carrefour, Eidoo, Google, Vodafone Italia e Fondazione Vodafone Italia, Lierac, Jack Daniel’s, Dell Technologies e PHD.

Partner tecnici dell’evento: Soulgreen, Esther Burton, Astoria, Vidoser, Friendz, Carpeneta, Prodigio Divino, Fresco Cocktail Bar, WAMI, YAM112003, Mongini Comunicazione, Alcatraz Milano, UNA e OBE. L’abito indossato da Francesca Vecchioni durante l’evento è firmato da Maria Celli di Celli Alta Moda.

 

Diversity, in collaborazione con Friendz e Vidoser, ha inoltre dato vita alla campagna social “Abbracciamoci tutt* – #ahumanrhapsody”. I membri delle due community sono chiamati a dar vita ad un unico grande abbraccio virtuale, capace di celebrare la diversità in quanto valore e trasmettere il messaggio di inclusione e non discriminazione.



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