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Society

Society - 07/01/2021

Era meglio l’America di Eve Arnold

La celebre fotografa di origine russo-ebraica ha raccontato gli USA nel Novecento con scatti memorabili. Quelli sì che erano gli Stati Uniti della libertà.

Prima donna a entrare nell’agenzia Magnum, ma forse, primo obiettivo al femminile a raccontare le trasformazioni sociali e del glamour femminile degli anni del Novecento in America. Eve Arnold, nata nel 1912 a Philadelphia da una famiglia di emigrati russi di religione ebraica, vanta una lunga carriera, divisa fra i reportage sull’America degli anni Cinquanta e quelli sulla Cina, la Russia e il Sudafrica della fine degli anni Settanta.

Immortala i grandi protagonisti della politica come Indira Ghandi e Malcom X. Marilyn Monroe si concede al suo sguardo per oltre un decennio. Eve Arnold ci lascia una grande lezione sulla fotografia. Non c’è differenza tra fotografare divi di Hollywood e fare reportage sulle zone martoriate del mondo. Tutto quanto è testimonianza, tutto quanto è fotografia.

C’è anche da dire che in un momento dove il mondo guarda agli USA con occhi atterriti per le derive populiste, proprio in questi giorni, rivedere cosa sono stati nel Novecento gli Stati Uniti d’America è senz’altro salutare per tutti. La bellezza delle immagini al femminile della Arnold completa la poesia di alcuni suoi reportage storici, come quello dei neonati di Long Island a New York negli anni Cinquanta, ci riporta a un tempo in cui tanti debutti coloravano la cultura popolare mondiale.

L’artista, scomparsa nel 2012, è oggetto di un filmato che si vedrà sui canali social del museo Mudec di Milano, il museo delle culture attualmente chiuso per le norme di sicurezza sanitaria. Ogni sabato fino al 20 febbraio sugli account del museo online si vedranno documentari relativi a grandi artiste legati a tutto il mondo della creatività femminile sotto il titolo “I talenti delle donne” del Comune di Milano.

Il Mudec in collaborazione con 24 ORE Cultura lancia ogni sabato alle ore 10.00 fino al 20 febbraio la miniserie “10 x 10”, dieci mini-video documentari che racconteranno al pubblico la vita di dieci grandi protagoniste della storia della fotografia. L’appuntamento sarà sui canali social Facebook e Instagram del Museo delle Culture per 10 settimane.

Il progetto è a cura di Nicolas Ballario, volto di SkyArte e voce di Rai RadioUno per l’arte contemporanea, che dall’agorà del Mudec racconterà le vite di queste 10 fotografe: oltre alla biografia, agli aneddoti e agli aspetti particolari che hanno contraddistinto la vita spesso avventurosa delle dieci fotografe, saranno tante anche le immagini e i contributi esterni di giornalisti, critici e artisti che con il loro stimato punto di vista arricchiranno le dieci storie.

Foto d’apertura: Cindy Sherman, Untitled Film Still #21, 1978. (Foto Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York) 



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