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Society

Society - 07/12/2020

Gianluca Mech: “Bisogna amarsi di più”

Una chiacchierata tra alimentazione, tv, musica e cinema. Con l'imprenditore legato al successo di Tisanoreica. Che non risparmia consigli per chi è in riposo forzato.

Oscar Wilde disse che “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura una vita”. Ed è proprio l’amore per se stessi la base da cui partire per condurre una vita sana concedendosi, qualche volta, uno “sgarro”. Gianluca Mech, 51 anni, legato indissolubilmente al successo della sua creatura, Tisanoreica, l’etichetta di prodotti erboristici che hanno cambiato il mercato di riferimento, ha parlato con The Way Magazine di quest’anno insolito. Alimentazione, diete, Covid ma anche tv, musica e cinema nella chiacchierata che vi riportiamo.


«Bisogna amarsi un po’ di più, volersi più bene!». Intervista a Gianluca Mech a cura di Nicola Di Dio.

Qual è l’ingrediente perfetto per una ricetta italiana, magari per un dolce perfetto?

Credo soprattutto sia studiare l’alimentazione in modo da ottenere un dolce perfetto. Al giorno d’oggi tutti sappiamo che mangiando frutta, verdura, un po’ di carne, un po’ di pesce, per chi non è vegano, limitando anche i formaggi, le carni rosse e le farine bianche si dimagrisce, però è difficile vivere così. Quindi è sicuramente il momento di iniziare a studiare per preparare pietanze con ingredienti nuovi e più leggeri mantenendone però i gusti antichi. Quindi prima di tutto impegnarsi a studiare ingredienti nuovi!

Non è casuale la prima domanda perché tu sei in televisione ne “L’ingrediente Perfetto” e la rubrica “Il dolce perfetto” su La7 condotto da Roberta Capua e con “Una ricetta italiana” su Rete 4 con Davide Mengacci e Anna Moroni.

Sì, sono due programmi un po’ diversi. Con Davide Mengacci e Anna Moroni parliamo di tutto l’agro alimentare di qualità e quindi andiamo a scoprire quali sono le virtù del cibo che mangiamo e insegniamo come non rovinare queste virtù cucinandolo nella maniera errata o conservandolo male. Invece con Roberta Capua ne “L’ingrediente perfetto”, nella mia rubrica “Il Dolce perfetto”, insieme a Giacomo Vitale il nostro tecnico di pasticceria, con ingredienti nuovi e molto più leggeri, cerchiamo di creare dei dolci a bassissimo contenuto di carboidrati rispetto alle ricette originali. Quindi prepariamo ad esempio una panna cotta che contiene dieci volte meno i carboidrati rispetto alla ricetta originale, mi riferisco ai carboidrati che muovono la glicemia.

Un po’ tutti nella nostra vita abbiamo iniziato una dieta, portandola avanti con determinazione ed ottenendo risultati, ma ad un certo punto, è come se quella determinazione venisse meno si ritorna al proprio comfort food. Come si può tornare ad avere la stessa determinazione?

Bisogna amarsi un po’ di più, volersi più bene, pensare quindi che il nostro corpo non è uno schiavo che noi asserviamo a quello che sono i nostri piaceri ma che ha delle esigenze e quindi dobbiamo volerci un po’ più bene, poi dobbiamo capire che la dieta per dimagrire segue una strategia ben precisa invece la dieta per mantenere il peso e restare in forma ha altre caratteristiche, quindi volersi più bene e farsi aiutare da un esperto. Qualsiasi dieta è importante farla con l’aiuto di un esperto ed in questo caso, attraverso il mio sito, la consulenza medica viene data gratuitamente. Qualsiasi dieta comporta dei sacrifici, grandi o piccoli che siano, e noi non faremmo mai dei sacrifici per qualcuno che non amiamo veramente. Tante volte non ci vogliamo bene, trovo persone che mangiano perché devono farsi del male, questi sono casi estremi, ma non sono così rari. Un piccolo sacrificio dobbiamo farlo, perché alcuni cibi ci danno assuefazione, quindi creano dipendenza, sono studiati di proposito per farci venire più fame e per farcene mangiare ancora, per cui è bene farsi guidare da un esperto che faccia una lista di quelli che sono i cibi che dobbiamo mangiare per nutrirci e di quelli che sono i cibi che devono servire ogni tanto per toglierci qualche sfizio. Purtroppo le mamme moderne hanno perso la tradizione delle nonne e non hanno acquisito le conoscenze che servono per districarsi, al giorno d’oggi, nel mondo dell’alimentazione. Quante volte si compra uno Yogurt perché magro e magari è pieno di zucchero che è molto peggio?

Si sta avvicinando Natale, sicuramente sarà un Natale diverso dagli altri, ma gli “sgarri” probabilmente non mancheranno. Come ci dobbiamo preparare allo “sgarro”?

Il consiglio che vi do è che, se ricorriamo a carboidrati ad alto indice glicemico quindi alle farine bianche ed allo zucchero, dobbiamo cercare di foderarci lo stomaco con delle fibre. Questi carboidrati vengono detti raffinati perché vengono separati dalle fibre. Eliminando la crusca si ottiene la farina bianca e questo era un lavoro che una volta faceva la bocca e soprattutto lo stomaco, separare la fibra dal carboidrato, quindi l’energia passava più lentamente dallo stomaco e l’organismo aveva più tempo per utilizzarla. Avendo eliminato, attraverso la lavorazione, questi passaggi è come se noi bevessimo dell’alcol a stomaco vuoto. Quindi consiglio di mangiare prima un’insalata, un pinzimonio con delle fibre oppure comprare le fibre in erboristeria e mangiarle prima di sedersi a tavola. Un secondo consiglio è quello di non fare due lauti pasti di seguito, quindi se facciamo il cenone di Natale evitiamo di mangiare, la mattina dopo, carboidrati a colazione, se invece sarà un pranzo, evitiamo la sera a cena di mangiare altri carboidrati. Non diamo quindi modo ai grassi di fissarsi.

Mi piace abbinare la musica alla cucina. Una volta ti ho chiesto se fossi un piatto quale saresti e mi hai detto una meringa. Ora invece voglio chiederti quale canzone saresti?

“Into the Groove” di Madonna, che era una canzone legata ad un film. La canzone parla di una ragazza che scopre di vivere una vita molto noiosa, distante da quelle che sono le sue aspettative, una specie di Madame Bovary al contrario. Io per tanti anni, nella provincia veneta, ho fatto una vita della quale mi sentivo un po’ prigioniero e poter seguire il mio sogno dell’alimentazione, poter studiare la chetosi è stata la svolta nella mia vita. Quindi “Into the groove” mi ricorda questa voglia di vedere il mondo e di togliermi da una mentalità piatta.

Cosa ci puoi raccontare dei tuoi progetti futuri?

«A breve finalmente uscirà il film “Stay Calm” con Billy Zane ed è il primo film dove recito in inglese. Ho iniziato la mia carriera al cinema interpretando me stesso e adesso mi affidano dei piccoli ruoli non molto lontani da quello che è il mio personaggio, “Vi aspetto quindi tutti al cinema con Stay Calm!”. Questo è un film che parla di politica, con diversi gradi di significato per cui più lo si vede più emergono delle sfaccettature che all’inizio non si erano viste perché in questo film quello che sembra non è.

Avresti un consiglio per i lettori di The Way Magazine?

In questo periodo un po’ difficile tenete sotto controllo i fattori di rischio che, secondo le pubblicazioni scientifiche sul COVID sono: l’obesità, il diabete e l’infiammazione cronica. Su altre cause di aggravamento del COVID non possiamo agire ma su queste possiamo metterci un po’ di buona volontà. Quindi alimentazione sana cercando di rientrare nei parametri.

Intervista per The Way Magazine a cura di Nicola Di Dio.



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