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Society

Society - 14/09/2020

“Hic et Nunc”, cantina trasparente in Monferrato

Una nuova struttura produttiva per un progetto avanguardistico che unisce vigna, vinificazione ed enoturismo.

Hic et Nunc, giovane realtà vitivinicola di Vignale Monferrato, ha inaugurato e aperto al pubblico la sua “cantina trasparente”, una struttura unica per il panorama del Monferrato. Un luogo sognato e progettato per offrire un’esperienza immersiva, fisica e sensoriale, all’interno del territorio. Un progetto visionario, firmato dall’architetto Gianluca Erroi, dove lo “sguardo” è il protagonista. Le grandi vetrate che corrono su tutti i lati e la posizione “a raso” sui vigneti, permettono agli ospiti di gettare l’occhio sull’esterno e l’interno della produzione vitivinicola, seguendo l’intero processo di vinificazione: dal vigneto alla barricaia.

I lavori per la realizzazione della nostra cantina sono iniziati nel 2018 – dichiara Massimo Rosolen proprietario di Hic et NuncRicavata da un “taglio” della collina e, per la maggior parte, interrata, l’edificio riduce il più possibile l’impatto paesaggistico in un territorio che l’Unesco ha riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Gli spazi, distribuiti su tre piani, si configurano come un viaggio verso il “segreto del vino”. Un luogo aperto, accogliente, di stile contemporaneo e “trasparente” grazie all’impiego di vetro e acciaio. Un luogo ideato perché il visitatore possa fare esperienza diretta del vino e del suo territorio, immergendosi nella bellezza, nella storia e nella dimensione produttiva di Hic et Nunc. Un modo nuovo di guardare al Monferrato del vino

Dalla terrazza con affaccio panoramico e pavimentazione in larice, destinata agli eventi aziendali e alle degustazioni all’aperto, si scende al primo piano, dove enormi vetrate al livello del vigneto fanno immergere il visitatore nella Valle della Fons Salera, tra Vignale Monferrato e Casorzo: mosaico di vigne, campi coltivati e boschi, un tempo celebre per le sue acque termali. Le vetrate corrono anche sui muri interni, aprendo lo sguardo sui reparti di vinificazione e sulla barricaia, realizzando quella “trasparenza produttiva” che è alla base della filosofia produttiva di Hic et Nunc. Fra le vigne e la barricaia è stata posizionata la sala degustazione e il wine-shop, spazi fisici e simbolici, incastonati fra l’alfa e l’omega del processo produttivo: l’origine del vino e il suo affinamento, aprendo quello che solitamente si propone come uno spazio chiuso, quasi nascosto e poco accessibile.

Visionaria, contemporanea, esperienziale. La cantina di Hic et Nunc si pone come un nuovo un punto di riferimento per tutto il territorio: un luogo dove vigna, storia e lavoro si arricchiscono l’un l’altro e, attraverso il loro legame misterioso e inscindibile, danno origine alla meraviglia del vino.



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