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Society - 22/04/2021

Il manuale della pallavolo secondo Simone Giannelli

"Siamo tutti infallibili" dice il campione nel suo libro di fumetti. "Da piccolo ero un po’ grasso, poi ho corretto i miei comportamenti a tavola".

Simone Giannelli, palleggiatore della nazionale italiana di pallavolo e della Trentino Volley ha deciso di portare i suoi seguaci, ma anche i neofiti, alla scoperta di questo sport. Lo fa con un libro che lo ritrae sia in veste di sportivo campione in carica e protagonista di un’intervista introduttiva, sia da personaggio di un fumetto. I libro per BeccoGiallo si chiama “Il mio primo manuale della pallavolo” e ha la sceneggiatura di Emanuele Apostolidis e disegni di Salvatore Callerami.

Nato nel 1996, nel 2017 Simone conquista con la nazionale azzurra la medaglia d’argento al Grand Champions Cup. Nel 2018 si laurea Campione del Mondo con la Itas Trentino Volley, battendo in finale la Cucina Lube Civitanova. Nel marzo del 2019, sempre con la squadra di Trento, conquista la CEV Cup battendo i turchi del Galatasaray.


A tutti gli effetti oggi l’enfant prodige della pallavolo italiana è Simone Giannelli. Il palleggiatore racocnta le regole, le curiosità e i campioni che hanno fatto la storia, ma soprattutto soffermandosi sui valori che dovrebbero contraddistinguere ogni sportivo, professionista o amatore che sia: lo spirito di gruppo, l’importanza di saper accettare le sconfitte e la capacità di gestire le proprie emozioni. Non mancherà, naturalmente, il divertimento: vestito da supereroe, Giannelli dovrà destreggiarsi tra personaggi stralunati, avventure fantastiche e poteri ma Classe 1996, Simone Giannelli intraprende la carriera da pallavolista a 13 anni nella Trentino Volley. Con la squadra Under 16 gioca dal 2010 al 2013, aggiudicandosi vari titoli nazionali e ottenendo 5 riconoscimenti come MVP. Nella stagione sportiva 2012/13 viene convocato in prima squadra come secondo palleggiatore nella gara 5 della finale scudetto, poi vinta dall’Itas Diatec Trentino. In quell’occasione non scende mai in campo, ma il suo esordio in serie A1 è solo rinviato di pochi mesi e avviene all’età di 17 anni.

Simone Giannelli, oggi ha 25 anni e si dice molto onorato di essere diventato un fumetto, da appassionato lettore. I suoi prossimi obiettivi?
“Migliorarmi, naturalmente. Sia come persona che come atleta. E cercare di vincere più trofei possibile con la Trentino Volley e con la maglia della nazionale”.

“Ho fatto un sacco sport da bambino – racconta Simone nel libro – Innanzitutto mio padre è un maestro di tennis, quindi sono cresciuto con la racchetta in mano fin da piccolo. Poi, essendo di Bolzano, ho sempre sciato. Ho scelto la pallavolo perché da bambino andavo a vedere mia sorella giocare. Lei militava in una squadra di serie C a Bolzano, e vederla giocare mi piaceva molto. Chiesi così ai miei genitori di provare quel lo sport, perché tra l’altro ero piuttosto alto per la mia etÃà. Poi in poco tempo ho smesso con gli altri sport, con lo sci, con il calcio, e per ultimo con il tennis, e ho deciso di giocare solo a pallavolo”.

La parte dove il campione si apre a confessioni, riflessioni e anche un po’ di incitamento nei confronti di chi volesse emularlo, rende il libro ancora più interessante: “Non parlerei di rinunce, perché sono contento delle scelte che ho fatto. E soprattutto ho voluto fare io queste scelte, sapendo di rinunciare a delle cose per ottenerne invece altre. Ho imparato a mangiare meglio. Da piccolo ero un po’ grasso, poi ho corretto i miei comportamenti a tavola. Ho rinunciato a uscire con gli amici tutte le sere. I supereroi non esistono e tutti siamo fallibili. In particolare siamo deboli e fragili in alcuni momenti. Però con la testa, la forza di volontà e il coraggio è possibile andare avanti e puntare ai propri sogni”.

Simone Giannelli :: Instagram
BeccoGiallo :: Sito



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