30 Giugno 2017

Jan Fabre misura le nuvole di Napoli

La scultura è l'immagine dell'artista stesso che si rivolge al cielo. In anteprima anche uno spettacolo teatrale.

30 Giugno 2017

Jan Fabre misura le nuvole di Napoli

La scultura è l'immagine dell'artista stesso che si rivolge al cielo. In anteprima anche uno spettacolo teatrale.

30 Giugno 2017

Jan Fabre misura le nuvole di Napoli

La scultura è l'immagine dell'artista stesso che si rivolge al cielo. In anteprima anche uno spettacolo teatrale.

La scultura che domina il cielo di Napoli in questi giorni si chiama The man measuring the clouds ed è di Jan Fabre, artista belga già legato alla capitale del Sud Italia. L’uomo che misura le nuvole svetta sulla terrazza del museo Madre in omaggio alla facoltà di sognare, la stessa che aveva il fratello minore dell’artista, prematuramente scomparso.

La statua, già esposta in Belgio in varie location, ha per il momento provocato stupore e anche la consueta ironia partenopea: “Cca nun Ce stanno sti nuvole” (“Qua non ci sono queste nuvole”) si sentiva dire all’inaugurazione ieri dai passanti, evidentemente inorgogliti dalle condizioni climatiche napoletane sicuramente più clementi di Anversa.

Fabre è di Anversa e in 40 anni di attività (ne ha quasi 60) ha sempre indagato sul confine sottile tra la vita e la morte. L’installazione appena inaugurata (visibile fino a dicembre), su proposta della curatrice Laura Trisorio, fa parte di un progetto di “regalo” d’arte a Napoli, visto che domani inaugura al Museo di Capodimonte “Naturalia e Mirabilia” e di sera debutta in anteprima mondiale anche un suo spettacolo.

Il titolo dell’opera (per esteso “L’uomo che misura le nuvole (versione americana, 18 anni in più) 1998 – 2016”) riprende la celebre frase dell’ornitologo Robert Stroud che liberato da Alcatraz nel 1948 dopo 6 anni di prigionia per omicidio, disse: “D’ora in poi misurerò le nuvole”.

Jan Fabre ha portato la sua provocatoria mostra Glass and Bone Sculputures a Venezia proprio quest’anno. L’artista ha un grande legame con l’Italia: da noi ha vinto il premio Ubu per lo spettacolo Mount Olympus – To glorify the cult of tragedy 24h (miglior proposta internazionale presentata in Italia nel 2016) e ha allestito personali al Palazzo Benzon di Venezia e al Maxxi di Roma.

Fotoservizio: Francesco Rotondale da Napoli per The Way Magazine

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Christian D'Antonio

Christian D'Antonio

Christian D’Antonio (Salerno,1974) è direttore responsabile della testata online di lifestyle thewaymagazine.it. Iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 2004, ha scritto due libri sulla musica pop, partecipato come speaker a eventi e convegni su argomenti di tendenza e luxury. Ha creato con The Way Magazine e il supporto del team di FD Media Group format di incontri pubblici su innovazione e design per la Milano Digital Week e la Milano Design Week. Ha curato per diversi anni eventi pubblici durante la Milano Music Week. È attualmente ospite tv nei talk show di Damiano Gallo di Discovery Italia. Ha curato per il quartiere NoLo a Milano rassegne di moda, arte e spettacolo dal 2017. In qualità di giudice, ha presenziato alle manifestazioni Sannolo Milano, Positive Business Awards, Accademia pizza doc, Cooking is real, Positano fashion day, Milan Legal Week.
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