Magazine - Fine Living People
Society

Society - 18/05/2019

La seconda vita di Bruno Barbieri (e dei suoi piatti)

Joe Bastianich ha lasciato Masterchef. In attesa della prossima stagione, ora lo chef elegante si cimenta con il cibo del giorno dopo in libreria.

“Domani sarà più buono” non è solo un titolo di un libro molto accattivante. Si tratta di un esperimento comunicativo e culinario in perfetta linea coi tempi. Anche se potrebbe risultare a un primo sguardo non perfettamente in linea con l’anima nobile ed elegante di Bruno Barbieri, lo chef che il pubblico non proprio immediatamente identifica con gli “avanzi alimentari”.

Eppure la cultura antispreco contamina tutti. E il raffinato Barbieri, in attesa di tornare a Masterchef in formato trio l’anno prossimo, si è dato alla scrittura e sta presentando nelle librerie italiane il libro uscito per Mondadori Electa con le foto di Stefano Scatà.

«Cosa si può fare se restano degli avanzi – dice lo chef – se rimangono dei pomodori, del ragù di carne, un pezzo di rombo? Sono occasioni per far nascere altri piatti: non occorre scrivere una nuova ricetta, basta seguire la fantasia e il giorno dopo il piatto sarà più buono. Sostenibilità, lotta agli sprechi, consapevolezza alimentare: nelle cucine di casa, come in quelle delle navi, sono i valori che mi hanno spinto a scrivere questo libro e che ho ritrovato nel progetto 4GoodFood di Costa Crociere

 

HOTEL – Si può parlare di una seconda vita di Bruno Barbieri. Che dalla sua ha una buona dialettica, un temperamento che ispira fiducia e grande attenzione al cambiamento. L’anno scorsi si è cimentato con 4 HOTEL, una produzione originale Sky realizzata da DRYMEDIA, dove da chef stellato vero esperto di hôtellerie che sa essere un cliente estremamente esigente, era chiamato a giudicare albergatori.

Nella città del design, della moda e del business, Milano, rimasto nella memoria l’episodio dove giudicava Massimo, direttore del Klima Hotel Milano Fiere; Roberta, direttrice di Palazzo Segreti; Diego general manager dell’Hotel Milano Scala e Danilo, general manager del Nu Hotel.

Bruno Barbieri, ultimo sulla destra, durante le registrazioni a Milano di “Quattro Hotel” nel 2018. Il programma diceva: lo chef stellato Bruno Barbieri, vero esperto di hôtellerie che sa essere un cliente estremamente esigente.

Lo chef, partito dalle navi da crociera sul finire degli anni Settanta, è stato notato in Italia per la prima volta alle cronache nazionali per le due stelle Michelin alla Locanda Solarola di Castel Guelfo, vicino Bologna, nell’area dove è nato e cresciuto.

Ha poi avuto successo con Arquade in provincia di Verona, in Brasile dove si è trasferito dal 2010 per alcuni anni, e con vari libri tra cui il celebre “Cerco sapori in Piazza Grande”, dove si riavvicina alla cucina tipica delle sue origini.

In questa prima parte del 2019, “MASTERCHEF 8” CON BRUNO BARBIERI, JOE BASTIANICH, ANTONINO CANNAVACCIUOLO E IL DEBUTTO DI GIORGIO LOCATELLI.

Lo chef Barbieri è conosciuto per valutare la capacità di problem solving e l’attenzione al cliente. Rigoroso e autorevole, è tuttoggi lo chef italiano ad aver collezionato il maggior numero di stelle Michelin nella sua carriera: in tutto 7.

Giorgio Locatelli, Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri: per il prossimo Masterchef saranno in tre, Joe Bastianich ha lasciato il programma.

TRIO PER IL 2019 – Per la stagione prossima, Masterchef si prepara a tornare su Sky Uno con una giuria a tre. Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli sono i giudici della prossima edizione di MasterChef Italia: già in questi giorni sono alle prese con le prime fasi di selezione degli aspiranti chef che entreranno poi nelle cucine di Sky, a partire dal prossimo dicembre. Qui si consumeranno le sfide – tra Mystery Box, Invention Test, prove in esterna e Pressure Test – che porteranno all’incoronazione del MasterChef italiano, titolo che quest’anno è andato alla 31enne siciliana Valeria Raciti.

L’ambito riconoscimento verrà quindi assegnato da Bruno Barbieri, che diventa così il decano dei giudici del talent culinario (è presente sin dalla prima edizione, 2011); Antonino Cannavacciuolo, ormai una colonna portante per il programma e per i cuochi amatoriali in gara; e Giorgio Locatelli, new entry e grande sorpresa dell’ultima edizione, che ha conquistato il pubblico con i suoi modi fermi ma gentili e il suo savoir-faire british ma dal calore tipicamente italiano.

 

Per Joe Bastianich una pausa dal programma che lo ha visto protagonista per ben 8 edizioni. Lo fa per dedicarsi alla musica – che nella sua vita ha un posto di assoluto rilievo, insieme alla ristorazione – con un tour italiano e un CD in uscita e probabilmente una collocazione televisiva più in linea con questo suo nuovo percorso musicale, come ha lasciato intendere Nils Hartmann, Direttore Produzioni Originali Sky Italia.

Bastianich ha detto: «Non un addio ma un arrivederci alla grande famiglia di MasterChef Italia, un programma che mi ha regalato tanto. Sono pronto per nuove avventure, e sono pronto a dedicarmi all’altra mia grande passione che è la musica. Sarò impegnato in un tour italiano con l’uscita del mio primo album».



Design of desire - 17/07/2019

Natuzzi ripesca l’essenza delle forme antiche del Mediterraneo

Una collezione di vasi decorativi e home decor che sta facendo il giro del mondo per la sua bellezza [...]

Leisure - 09/02/2018

Una Tipografia alimentare su un Naviglio a Milano

Navigli a Milano non sono solo la parte sud della città. Da qualche tempo ai confini del quartiere [...]

Travel - 06/05/2019

Tilos, nell’Egeo l’Europa più bella (e virtuosa)

Nel mese delle elezioni europee scopriamo cosa di buono fa l'Europa per i suoi cittadini. Nel mare E [...]

Top