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Society

Society - 19/06/2018

La tv di qualità? Per il Moige è anche YouTube

Riconoscimenti anche a Alberto Angela, Gerry Scotti, Luca Barbareschi, Marco Bocci, Frediano Finucci, Roberto Giacobbo, Marco Liorni, Andrea Lucchetta, Ezio Mauro, Edoardo Mecca,.

Nel ricordo di Fabrizio Frizi il Moige con un evento di gala, ha premiato la televisione di qualità. E per la prima volta, nel 2018 il movimento genitori si è schierato anche dalla parte del web, con il premio ai “Me Contro Te” di YouTube (foto d’apertura).

“Un Anno di Zapping…e di like 2017-2018”, la Guida critica ai programmi televisivi a misura di famiglia curata dal MOIGE-Movimento Italiano Genitori, giunta all’XI edizione,  è stata presentata presso la Sala della Regina, alla Camera dei Deputati, alla presenza di una folta platea di addetti ai lavori come direttori di rete, conduttori, produttori, registi e volti del piccolo schermo. Oltre ad uno stuolo di giornalisti, fotografi e cameramen. Nell’occasione sono stati consegnati oltre 30 premi ai programmi “family friendly” ritenuti i più meritevoli della televisione e della pubblicità e, per la prima volta, anche a canali Youtube di qualità. La lista dei premiati presenta nomi come Alberto Angela, Gerry Scotti, Luca Barbareschi, Marco Bocci, Frediano Finucci, Roberto Giacobbo, Marco Liorni, Andrea Lucchetta,  Ezio Mauro, Edoardo Mecca, Benedetta Rinaldi, Riccardo Rossi, Monica Peruzzi e Milo D’Agostino, accompagnati e supportati da addetti ai lavori del livello di Angelo Teodoli (Direttore RaiUno), Andrea Fabiano (Direttore di Rai due), Luca Milano (Direttore Rai Ragazzi), Giancarlo Scheri (Direttore Canale 5), Paolo Ruffini (Direttore TV2000), Gaia Tortora (vicedirettore La7).

Gli interventi introduttivi curati dal presidente nazionale MOIGE Maria Rita Munizzi, dal Prefetto Roberto Sgalla (Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali), da Donatella Pacelli (Presidente Comitato Media e Minori), da Mario Morcellini Commissario Agcom, da Benedetta Bertolini dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, da Elisabetta Scala Responsabile Osservatorio media del Moige, hanno evidenziato dalle rispettive posizioni di responsabilità l’importanza dell’art. 17 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che stabilisce che gli Stati vigilino affinchè “il fanciullo possa accedere ad una informazione ed a materiali provenienti da fonti nazionali ed internazionali”  soprattutto se volte al suo benessere sociale, spirituale e morale e alla sua salute fisica e mentale. Ma questo implica la altrettanto grande responsabilità che i minorenni siano tutelati da contenuti inadeguati e quindi dannosi.  Per questo il MOIGE da 11 anni elabora e pubblica una Guida sulla TV in cui si evidenzia una TV di qualità che stimoli una visione critica, che intrattenga e diverta in maniera pulita, ma anche il “brutto della televisione, con prodotti diseducativi e prodotti trash”. Non per niente, accanto ai premi al merito, sono stati assegnati i “bidoncini del trash” a programmi e spot che propongono “modelli diseducativi, che si nutrono del gossip e dello scandalo”. Tra questi il MOIGE annovera “Grande Fratello Vip” di Canale 5, “A tutto reality” di K2, “E’ arrivata la felicità” di RAI 1,  “Gypsy” di Netflix.

“Nella stagione 2017/2018”, commenta il MOIGE “abbiamo registrato una produzione televisiva molto polarizzata con programmi sempre più trash” ma anche una TV “con punte di eccellenza”. Da un lato programmi, come “l’Isola dei famosi” e il “Grande fratello” talmente inaccettabili e trash”, sottolinea, “da provocare la fuga degli sponsor” dall’altro fiction come “Il condannato, cronaca di un sequestro” o “Rocco Chinnici – E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” o “Liberi sognatori”  “in grado di raccontare con semplicità e immediatezza storie vere e drammatiche di donne e uomini capaci di dare la vita per i propri valori, di insegnare e donare speranza ai nostri figli e alle famiglie”. E proprio le famiglie sono state protagoniste della giornata, insieme ai premiati, perchè i riconoscimenti sono stati consegnati dai membri di nuclei familiari rappresentativi della tipologia delle famiglie italiane.

Un momento di autentica commozione è stato vissuto per il premio alla carriera, in memoria, a Fabrizio Frizi, ritirato dalla moglie Carlotta tra lo scrosciare degli applausi  come esempio concreto di come si può fare tv a misura di famiglia “con quelle doti di simpatia, ironia, rispetto e cordialità”, in una corenza perfetta tra persona e personaggio.

I premi sono stati divisi tra trasmissioni scelte per categorie: intrattenimento, informazione, cultura, reality; Fiction, serie TV e Docu Fiction; programmi per bambini e ragazzi; canali Youtube; spot; premi speciali della Polizia di Stato-sezione Postale e Polizia Stradale, Premio della Federazione Italiana Cuochi.

L’elenco dei premiati è lungo.  Il primo è stato Gerry Scotti, per lo show “The Wall” basato su due concorrenti che “hanno la possibilità di raccontare la loro storia, il legame di affetto, i sogni”. Il merito di Scotti  è di saper smorzare i toni della competizione riportandola alla dimensione del gioco. “ L’importanza di un premio – ha commentato il conduttore – dipende dalla serietà di chi te lo assegna”. Ha sottolineato, inoltre, come l’ambiente della TV sia terribilmente conflittuale, basato su indici di gradimento e share, che condizionano chi lo crea. Occorrerebbe, invece,  reintrodurre “l’indice di gradimento” perchè la vita di un programma non può dipendere da una lite durante un dibattito o da una manifestazione di volgarità” che attirano spettatori.

Alberto Angela ha avuto un riconoscimento per il suo “Meraviglie – La penisola dei tesori” su Rai1 che ha raccontato l’arte e la bellezza. “In Italia è facile fare cultura” ha detto ha detto Angela “perchè noi raccogliamo una tradizione antica del servizio pubblico”, quasi a sminuire il valore della sfida che si affronta con progetti così coraggiosi, che potrebbero rimanere di nicchia e che solo una grande professionalità ed empatia trasforma in veri veicoli di accrescimento per un vasto pubblico.

Qualche titolo, tra i tanti, danno la misura del criterio di scelta: “Mai più bullismo” RAI2, “Buone notizie” TV 2000, “Omnibus” La7,  “Roberto Bolle – Danza con me” e “Uno mattina” Rai1,  tutti per aver saputo trattare i rispettivi temi con toni seri, pacati, puntando all’informazione e alla crescita dei telespettatori.

Per le fiction sono stati premiati il film documentario di RAI 3 su Aldo Moro che ha mostrato l’uomo, il marito e il padre che non ha mai usato parole di odio; “Rocco Chinnici” , un eroeo ma anche un padre impegnato a trasmettere i suoi valori ai propri figli; per Canale 5 “Liberi Sognatori”; per Rete 4 “Madre mia”; per Fox “Speechless” su una famiglia che vive la disabilità.

Per la TV per bambini e ragazzi “La posta di Yoyo” della Rai che coniuga le tradizionali letterine dei ragazzi con la nuova comunicazione, il “60.mo Zecchino d’Oro”. “Il mondo di Nina” di Mediaset su una famiglia semplice che supera con serenità problemi e difficoltà. Anche Disney Channel e POP sono stati premiati rispettivamente per “Sara e Marti” e “Codice Angelo”.

Gli spot pubblicitari che hanno ottenuto il riconoscimento del MOIGE sono imperniati sulla valorizzazione del nucleo familiare: “Balocco Natale 2017” in cui interagiscono nonno e nipote; “Banca Mediolanum – Piani individuali di risparmio” a sostegno delle aziende tramandate di padre in figlio; “Poste italiane – Prestiti BancoPosta” sul sostegno dei progetti delle famiglie; “Regina Blitz” per aver mostrato la vita quotidiana in casa con bambini piccoli; “UBI Banca –  ogni cosa è possibile con un mutuo UBI Banca” centraato sull’importanza di una casa per la serena crescita di una famiglia.

Per la prima volta premiati i canali Youtube per la trasmissione “Me contro te” che vuole avvicinare i ragazzi alla fisica con piccoli esperimenti riproducibili in casa senza difficoltà; mentre al canale “Edorado Mecca”, che punta i riflettori sul bullismo e cyber bullismo, è andato il premio speciale della Polizia di Stato-sezione polizia postale e delle comunicazioni.

Altro premio speciale della Polizia di Stato-sezione Polizia stradale è andato allo spot “Jeep Renegate Limited” che coniuga il concetto di libertà e sicurezza stradale.

Il premio Federazione Italiana Cuochi è stato assegnato  al programma “Morning Voyager” di RAI 2 centrato sul tema della corretta alimentazione.

Testo a cura di Andreina Solito.



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