Magazine - Fine Living People
Society

Society - 19/03/2020

Masi, ecco come si fa riconoscere l’Amarone italiano nel mondo

Tutti i record e i traguardi dell'azienda leader di Amarone che da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie.

Ci sono segnali ovunque del successo di Masi, il produttore leader di Amarone che dall’Italia interpreta con passione i valori delle Venezie e li divulga nel mondo. Vincitore di concorsi internazionali, presente nelle situazioni più glamour in giro per il mondo.

La sua storia inizia alla fine del XVIII secolo, quando la famiglia Boscaini acquista pregiati vigneti nella piccola valle denominata “Vaio dei Masi”, nel cuore della Valpolicella Classica. Da oltre quarant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, e con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto. Masi possiede inoltre le tenute a conduzione biologica Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato in Argentina.

Masi ha un’expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana Oggi Masi produce cinque diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale. Sandro Boscaini riveste attualmente la carica di Presidente di Federvini, Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori e Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti e affini.

I vini del Gruppo Masi, leader nella produzione di Amarone, sono stati protagonisti dell’esclusiva serata di gala organizzata da Vogue Italia e YOOX, durante Milano Fashion Week 2020.

Raffaele Boscaini, Direttore Marketing di Masi ed Emanuele Farneti, Direttore di Vogue Italia. L’occasione è stata l’ultima fashion week milanese, febbraio 2020.

Per un caloroso benvenuto non potevano mancare le bollicine del Brut Valdobbiadene docg di Canevel, spumante secco e dai profumi delicati, nato con il metodo di spumantizzazione Sètage. In abbinamento al menu vegetariano, creato appositamente per l’occasione dal ristorante tre stelle “Da Vittorio”, due vini emblematici: l’elegante e fruttato rosè Rosa dei Masi, e l’iconico Amarone Costasera, rosso portabandiera di Masi nel mondo. Brindisi finale con il Millesimato Canevel, altro simbolo della cantina di spumanti premium di Valdobbiadene, dal gusto sapido ed elegante.

La sostenibilità è uno dei valori fondamentali della cultura e della filosofia delle Cantine Masi, che con il progetto “Masi Green” testimonia l’attenzione dell’azienda per l’ambiente lungo l’intera filiera produttiva. Un impegno costante verso una produzione sostenibile e di qualità, che negli ultimi anni ha dato vita a una gamma di prodotti biologici molto apprezzati.

 

A gennaio 2020 il Masi Wine Bar “Al Druscié” non poteva mancare alla cerimonia di inaugurazione della nuova cabinovia Tofana – Freccia nel Cielo, uno degli eventi più attesi della stagione invernale a Cortina d’Ampezzo. La location targata Masi Wine Experience, situata a 1778 metri, alla prima fermata della cabinovia, e gestita in collaborazione con Tofana S.r.l., ha infatti da poco inaugurato la stagione 2020 ed è sempre più punto di riferimento enogastronomico per gli sportivi e gli amanti della mondanità ampezzana.

È stata svelata lo scorso 31 ottobre a Shanghai, presso la suggestiva cornice del Liang She Ye Yan, ristorante e spazio multifunzionale, l’opera pittorica “Jin Du 津渡 dell’artista cinese He Xi, ispirata al vino icona di Masi, Costasera Amarone. L’iniziativa fa parte del progetto “Costasera Contemporary Art” (www.masi.it/contemporaryart) nato nel 2013 con finalità mecenatistiche, che vede coinvolti i nomi più prestigiosi dell’arte internazionale per la realizzazione di un’opera originale ispirata all’Amarone bandiera di Masi e alla sua inconfondibile etichetta.

Da molti anni Masi lavora in Cina con partner di alto profilo ed esperienza. È stata infatti tra i primi brand italiani, e il primo produttore di Amarone, ad approdare in Cina, dove vanta un posizionamento stabile con vini Premium, tra i quali spiccano Costasera Amarone e il Campofiorin, soprattutto nelle principali città come ad esempio Pechino, Shanghai, Hong Kong, Shenzhen. Da più di 15 anni il suo partener stabile è ASC Fine Wine, che rappresenta alcuni tra i più famosi brand internazionali di vino di qualità. Con l’obiettivo di consolidare la presenza sul mercato e potenziare la Brand Awareness, all’inizio dell’anno Masi ha aperto un profilo in cinese su WeChat, l’applicazione di messaggistica sviluppata dalla società Tencent, la più diffusa in Asia, che propone al suo interno un mix di diversi servizi.

Il progetto, che unisce vino e cultura nella migliore tradizione di Masi e coinvolge quei Paesi dove la storica casa vitivinicola gode di un particolare apprezzamento, vede protagonista la Cina grazie al supporto dell’importatore di Masi ASC Fine Wines. L’artista selezionato è He Xi, direttore del laboratorio di ricerca e creazione artistica dell’Accademia di Pittura Cinese di Shanghai, autore di raffinate pitture su seta e carta di riso, ha esposto in importanti musei e mostre collettive del mondo.

“Nel Cinese antico “Jin Du” significa traversata in traghetto, o trasporto via acqua – ha spiegato He Xi – Il soggetto dell’opera sono le onde e le farfalle che volano sull’oceano come un arcobaleno che collega le rive del mare. Ho scelto la farfalla perché la cantina Masi si trova a Verona, città natale di Romeo e Giulietta, una storia d’amore conosciuta in tutto il mondo. Un’altra ispirazione è stata la storia di Marco Polo, che ha portato in occidente la porcellana e la seta cinesi. Per questa ragione ho deciso di dipingere su seta, un tessuto che rappresenta la morbidezza, la bellezza e l’eleganza orientale. Come tecnica invece ho usato l’arte della pennellata meticolosa, tradizionale cinese, insieme allo stile Xieyi (pennellate libere). Le increspature del mare sono nello stile della pennellata libera mentre le farfalle sono nello stile meticoloso della pittura cinese. Ho davvero apprezzato la collaborazione con Masi e ASC Fine Wines, è stata la premessa per un incontro tra le magiche arti cinesi e la cultura italiana”.

Raffaele Boscaini, settima generazione e Direttore Marketing di Masi ha commentato: “Vino e arte hanno molto in comune. Entrambi esprimono la Cultura e la storia millenaria di un popolo ed entrambi generano delle emozioni. Dall’incontro tra grandi artisti internazionali e il nostro vino simbolo Costasera Amarone nasce “Costasera Contemporary Art”, che vede coinvolti anche giovani artisti tramite l’assegnazione di borse di studio”.
L’opera verrà poi riprodotta sulle etichette di un’annata storica di Amarone, il 2001, e proposta in commercio per gli appassionati collezionisti. Il ricavato della vendita delle bottiglie di Costasera Contemporary Art andrà a finanziere una borsa di studio consentendo a un giovane artista cinese di fare un’esperienza formativa in Italia in un contesto di eccellenza.

La prima edizione del Costasera Contemporary Art è stata presentata nel 2013 a Stoccolma, con l’opera pittorica “Natura e Cultura” eseguita da uno dei più accreditati artisti contemporanei svedesi, Ernst Billgren, poi riprodotta sulle etichette di una selezione di bottiglie del Costasera annata 1998.
Per la seconda edizione è stata selezionata l’artista svizzera Maya von Moos e la sua innovativa espressione artistica, l’animazione 3D, con l’opera “La Metamorfosi della Materia” adattata per vestire le bottiglie del Costasera annata 1999.
Per la terza edizione l’artista canadese Susan A. Point ha ornato le bottiglie del Costasera annata 2000 con l’opera “Traditional Legacy”, in cui ha incorporato motivi astratti e figurativi, con l’intento di fondere le culture e rappresentare il popolo nativo del Canada e quello italiano.
www.masi.it/contemporaryart

Ubicata su una collina spianata in cima e circondata dai filari di Glera, la varietà tipica del Prosecco trevigiano, Canevel è una realtà rara per Valdobbiadene, Treviso.

Masi Agricola S.p.A., società quotata nell’AIM Italia tra i leader italiani nella produzione di vini premium, annuncia che verrà aperto un nuovo locale monomarca a Monaco di Baviera a insegna “Masi Wine Bar Munich”, ubicato nella centralissima Maximilianstrasse, prestigiosa via del lusso internazionale, presso il noto address “Campari Haus”.

PREMIATISSIMI – La vendemmia 2012 ha consegnato al pubblico di appassionati e intenditori un Amarone destinato a entrare negli annali: il Campolongo di Torbe, cru prodotto nell’omonimo vigneto storico nel comune di Negrar, che vede concordi i giudizi ottenuti dal Gambero Rosso3 bicchieri , Bibenda 5 grappoli e di Daniele Cernilli “Doctorwine” con 96/100.

Riconferma per il secondo anno consecutivo per Canevel a Valdobbiadene: 3 bicchieri Gambero Rosso per lo spumante Vigneto del Faè 2018, un dosaggio zero, dal prestigioso cru Faè, immerso in una cornice naturale unica contornata da boschi, al centro delle colline da poco riconosciute patrimonio dell’Unesco.

Storia e eccellenza si incontrano in un altro grande vino rosso premiato con i 5 grappoli Bibenda: il Recioto Amandorlato Mezzanella 2013, una perla prodotta in quantità limitata (1.966 bottiglie), che organoletticamente si posiziona tra il dolce del Recioto e il secco dell’Amarone e che Masi ha trasformato in una rarità per intenditori.

Infine, dopo i 3 bicchieri del Gambero Rosso ed. 2019, l’Amarone Riserva Costasera 2013, entrerà a far parte della nuova edizione della Guida ai Vini di Verona – Top 100 che sarà in edicola a ottobre con il quotidiano L’Arena.

A sinistra, Federico Girotto, amministratore delegato di Masi, ha dichiarato: “Negli USA il marchio Masi è molto conosciuto e ben posizionato, ma certamente riteniamo di disporre di un rilevante potenziale inespresso e siamo determinati a svilupparlo. Siamo soddisfatti dell’accordo con Santa Margherita USA: perché abbiamo affidato i nostri brand alla subsidiary americana di un’azienda italiana, e non a un importatore in senso classico. È proprio questa non convenzionalità che ci ha fatto intravedere l’opportunità di realizzare questa relazione dinamica negli Stati Uniti”. Sandro Boscaini, presidente di Masi, dice: “Siamo in un contesto di aziende familiari italiane e venete di vini premium, di antico lignaggio imprenditoriale, dai tratti tradizionali e al contempo contemporanei, gestite managerialmente”. Con la Masi Wine Experience la storica azienda ha aperto al consumatore le porte delle proprie sedi: in Valpolicella, con la possibilità di visitare le cantine Masi e le nobili Possessioni Serego Alighieri; a Tenuta Canova a Lazise del Garda, dove la visita si accompagna alla scoperta della cucina di territorio nel giusto abbinamento con il vino; a Canevel Spumanti, château nel cuore di Valdobbiadene; nei Masi Wine Bar and Restaurant a Cortina d’Ampezzo e Zurigo,  fino a Masi Tupungato in Argentina dove si è accolti in un’azienda totalmente ecosostenibile, una vera e propria oasi di biodiversità. Il tassello più recente del progetto: il Masi Wine Discovery Museum, museo “esperienziale” del vino creato all’interno di Tenuta Canova. E ora l’ottava location di prestigio nel cuore di Monaco di Baviera.



Luxury - 23/01/2019

A Jesolo l’Almar Resort con la miglior SPA di lusso del mondo

Almar Jesolo Resort & Spa, situato a Lido di Jesolo - Venezia, quest'anno ha vinto il premio com [...]

Society - 15/02/2019

Il murales di Luca Tommassini riqualifica una zona di Roma

Era qui che si allenavano senza sosta i grandi divi della tv, quelli che hanno reso celebre il balle [...]

Leisure - 22/02/2019

Roberto Capucci, lo scultore della seta

Meglio celebrare i grandi in vita, si usa dire. E l'ultimo libro uscito dedicato a un mito dello sti [...]

Top