16 Ottobre 2022

Milano Wine Week, ecco i vini italiani che si sono distinti

Le etichette premiate nella Wine List della settimana milanese e quelli che hanno lasciato un segno nelle serate a palazzo Serbelloni, epicentro della manifestazione.

16 Ottobre 2022

Milano Wine Week, ecco i vini italiani che si sono distinti

Le etichette premiate nella Wine List della settimana milanese e quelli che hanno lasciato un segno nelle serate a palazzo Serbelloni, epicentro della manifestazione.

16 Ottobre 2022

Milano Wine Week, ecco i vini italiani che si sono distinti

Le etichette premiate nella Wine List della settimana milanese e quelli che hanno lasciato un segno nelle serate a palazzo Serbelloni, epicentro della manifestazione.

Tanti vini particolari e legati al territorio italiano hanno fatto bella mostra di se alla Milano Wine Week 2022. Tra le cantine che abbiamo scelto di raccontare, Cantina Cobue di Pozzolengo, in provincia di Brescia, ha portato nelle sale dei palazzi milanesi l’intimo rapporto tra prelibatezze enologiche e benessere che si respira in cantina, dove c’è anche una SPA. Qui sulle rive del Lago di Garda sorge il luodo di produzione del vino (bianco, rosso, spumente e dolce) e sei appartamenti all’interno di una struttura modernissima, pensate per offrire tutto il comfort e l’eccellenza della migliore ospitalità italiana.

Ferdinando 1938 brut, Ferdinando 1938 rosé, Nosside, Batasarro sono i pregiati vini prodotti da Cantina Statti di Lamezia Terme, in Calabria, si sono distinti tra i vini del Sud. Alcuni di questi hanno vinto il premio The WineHunter Award e torneranno al Merano Wine Festival dal 6 novembre (oltre che essere presenti al Grandissima 2022 Wine Tasting in Germania in questo mese di ottobre).

Il Sine Restaurant di viale Umbria a Milano (con lo chef ex Hotel Bulgari Roberto Di Pinto) è famoso per la formula “gastrocrazia” (potere al cibo) e ha presentato una selezione del sommelier Andrea Gaito.

Il castello di Gabiano è posizionato in maniera dominante sulla valle del Po, nella città di Gabiano, in provincia di Alessandria. Un’eccellenza dell’accoglienza italiana che produce Gavius, Monferrato Rosso DOC con uve Barbere all’85% e Pinot Nero al 15% dai vigneti di ganiano e Zoalengo.

Baglio del Cristo di Campobello dalla Sicilia (Licata per la precisione) su un terreno calcareo e gessoso in provincia di Agrigento produce un ottimo Nero d’Avola chiamato Lu Patri, concepito nella primavera dell’anno 2000 nei sei ettari del Cristo di Campobello dalla progènie patriarcale della sua terra-madre in una produzione di nicchia di 17mila bottiglie.

Dal Venissa Wine Resort, un luogo di charnme a Venezia sull’isola di Mazzarbo, Matteo Bisol ha presentato i pregiati vini locali.

La settimana milanese è anche un modo per conoscere realtà di nicchia. Una lunga macerazione, quasi estrema, che porta ad una grande struttura e longevità del vino caratterizzano un vino pregiato di Venezia, Venissa. Sulle orme della tradizione contadina e ispirato dai grandi rossi, Venissa è un vino bianco di carattere, indissolubilmente legato al suo terroir. Unico ettaro a mondo di Dorona di Venezia e soltanto 3500 bottiglie prodotte ogni anno.

Lorenza Panzera, Sommelier del Four Seasons di Milano, ha fatto assaggiare per Milano Wine List vini del Nord Italia dalla Franciacorta all’Alto Adige.
Palazzo Lana fu edificato nel Cinquecento sulle strutture medioevali dalla famiglia Lana de’ Terzi. Qui c’è tutta la storia di Berlucchi in Franciacorta (foto a sinistra). Ca Viola è invece presente alla Milano Wine Week 2022 con Barbera d’Alba. I vini della cantina sono veri gioielli delle Langhe, nati dalla passione e dalla competenza di Beppe Caviola.
Da Sinistra Lorenzo Alberti del Park Hyatt Hotel di Milano che ha fatto assaggiare un Verdicchio dei Castelli di Jesi, dalle Marche. Trentapioli è invece un marchio vinicolo che produce Asprinio d’Aversa DOC nella pianura campana a nord di Napoli. Silvio Toselli, del celebnre ristorante milanese Daniel Canzian (foto a destra) ha portato un’etichetta degli anni Cinquanta dalla Calabria a Milano. Si tratta del Cirò Rosso superiore DOC, vitigno autoctono, la cui produzione è consentita nei comuni di Cirò e Cirò Marina.
Il Troy (foto a sinistra) è promosso dalla Cantina Tramin dell’Alto Adige: un vino chardonnay che prende il nome dal Ladino “Sentiero” e ricorda l’ambiente in cui viene realizzato. A sinistra Giovanni Annunziata, sommelier di Vesta, ristorante nel cuore di Brera a Milano. Ha fatto assaggiare un pregiato friulano, Flors di Uis.
All’evento Slow Wine di Slow Food nella Milano Wine Week anche il nero di Troia pugliese delle cantine Losito.
Bossanova di Montepulciano e Pecis, azienda agricola a San Paolo d’Argon a 10 km da Bergamo.
Diciannove, un bianco d’Umbria di Lumiluna e la proposta Casale dei Ceci Grechetto Umbria IGT, vino potente ed energico.

Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, centinaia di produttori hanno avuto ancora una volta la possibilità di presentare le loro selezioni a una importante giuria presieduta da Andrea Grignaffini – docente di enogastronomia, critico e gastronomo – con il coordinamento di Irene Forni – comunicatrice e scrittrice enogastronomica, sommelier e consulente nell’ambito ristorazione -, e composta da giornalisti e critici enogastronomici: Cinzia Benzi, Alessandra Dal Monte, Giacomo Maria Gironi, Orazio Vagnozzi, Simon Staffler, Leila Salimbeni, Francesca Ciancio, Bernardo Conticelli, Ciro Fontanesi, Giancarlo Gariglio, Raffaele Cumani, Eugenia Torelli e Lara Loreti.

Il dj che ha allietato le feste della Milano Wine Week a Palazzo Serbelloni. Nelle altre foto: Franciacorta Bellavista e la serata dedicata ai vini Colli di Parma DOC, il cui disciplinare ammette Colli di Parma Rosso · Colli di Parma Malvasia · Colli di Parma Sauvignon · Colli di Parma Chardonnay · Colli di Parma Pinot Bianco.

Dopo mesi di attenta selezione da parte dei giurati, sono un centinaio le cantine premiate nell’ambito della somministrazione con il “Premio Carta Vini”, suddivise in 10 diverse categorie: ristoranti da 1, 2 e 3 Stelle Michelin, ristoranti fine dining, osterie e trattorie, bistrot, wine bar, ristoranti di hotel, pizzerie, ristoranti fusion e etnici.

Il “Premio Wine Retail”, dedicato al mondo della vendita al dettaglio, è stato invece suddiviso in 4 categorie – enoteche, catene di ristorazione, distribuzione e wine shop online – e assegnato a 4 realtà.

Assegnati inoltre, a personaggi di spicco e realtà del settore, 8 premi speciali: tra questi, il riconoscimento al Miglior Sommelier Under 35, quello al Miglior Professionista del Vino e il Premio alla Carriera.

I riconoscimenti sono stati consegnati nell’ambito di una serata di gala che si è svolta in seguito alla presentazione della ricerca condotta dal Centro Studi FIPE – Confcommercio – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – dal titolo “La carta vini nella ristorazione post pandemia”, a cui sono intervenuti: Luciano Sbraga, Direttore Centro Studi FIPE; Paolo Porfidio, Enologo e Head Sommelier Excelsior Hotel Gallia e Delegato ASPI Milano e provincia; Fabio Acampora, Founder Dorrego Company; Alessandro Negrini, Chef Il Luogo; la giornalista Alessandra Dal Monte nel ruolo di moderatrice.

Di seguito i vincitori del premio Carta Vini:

TRE STELLE
St. Hubertus
Enoteca Pinchiorri
DUE STELLE
Ristorante Caino
Ristorante Il Pagliaccio
Dani’ Maison
Harry’s Piccolo
Antica osteria Da Cera
La Madernassa Ristorante & Resort
La Trota
Terra
Castel Fine Dining Restaurant
Ristorante Arnolfo
UNA STELLA
Del Cambio
Trattoria al Cacciatore de La Subida
Re Maurì
La Bandiera
La Caravella dal 1959 Ristorante-Museo
Hyle
Apostelstube
Piazzetta Milù
Ristorante Il Pellicano
Il Palagio Four Seasons Hotel
FINE DINING
Langosteria
Le Petit Bellevue e il ristorante Bellevue con la sua terrazza
Ristorante Andrea Aprea
Ristorante del Lago
Wood
Blend4
Enoteca Bruni
Ristorante 3K
Rinaldi al Quirinale
Ristorante Miil
OSTERIA – TRATTORIA
Enoteca Marcucci
Abraxas Osteria
Trattoria di Coronate
Trattoria di Campagna
Ciz Cantina e Cucina
Civico 25
Trattoria Serenella Le Tre Lasagne
La Brinca
Enoteca della Valpolicella
Trattoria Falconi
BISTROT
Al Carroponte
Luogo Divino Wine Bistrot
Franceschetta 58
Luciano Cucina Italiana
El Molin Bistrot
Taverna dal Conte
uovodiseppia Milano
Cucina.Eat
Mix Bistrot
Caffè dell’Oro
WINE BAR
Enoteca Baldi
Taverna Del Gusto
La Sala Del Vino
Enoteca Quattroruote
Antico caffè
Onest
Di sotto Wine Bar
Helena
Il Wine Bar Trimani
Cafè Demetz
RISTORANTE HOTEL
Ristorante L’Angolo D’Abruzzo
Therasia Resort Sea & Spa
Fiocco di Neve Relais & Spa
AO Restaurant
Santre Dolomyths Home
Winkler Hotels
Hotel Quelle
Pineta Nature Resort
Hotel Plan de Gralba
Hotel la Perla
PIZZERIA
Pizzeria Salvo
Trapizzino La Vineria
Il Casaletto Agripizzeria
Da Ezio
Enosteria Lipen
Apogeo
Vurria
Il Corso
Ristorante Pizzeria dell’Angolo
ETNICI FUSION
Moi Omakase
Mu Dim Sum
Gong Oriental Attitude
Ristorante Serendepico
Cinta Rasa
Ba Restaurant
Bentoteca Milano

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