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Targets - 03/02/2018
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Antonella Morea: “A teatro Mary Poppins è un tuffo al cuore”

Un musical italiano degno di Broadway, per imponenza e livello del cast. La storia di Mary Poppins che fa sognare da decenni spettatori in tutto il mondo al cinema, in tv e a teatro, si appresta a sbarcare per la prima volta in versione musical in Italia.

Le avventure della famiglia Banks saranno sottolineate da 20 brani in parte totalmente nuovi scritti appositamente per questa versione. E a fare da alfiere della presenza italiana c’è Antonella Morea, attrice di lungo corso, scoperta da Peppe Barra e a fianco di Roberto De Simone per tanti anni. Antonella, che ha lavorato con i più grandi del cinema e teatro napoletano e non solo (Pazzaglia, Mastelloni, Patroni Griffi) è nel musical Mrs Brill, la cuoca di casa Banks. Ora è pronta a calcare le scende del Teatro Nazionale di Milano dal 13 febbraio al 13 maggio in una nuova avventura: “Per me è una cosa nuovissima e dopo tanti anni di teatro nel mondo di De Simone, sono approdata su un altro pianeta. La cosa buffa è che qui si usano anche altri termini, le opening night, i metodi di preparazione. C’è anche grande disciplina con ballerini che si allenano notte e giorno e noi attori che siamo coinvolti dai ritmi del musical”.

Ovviamente per un’attrice completa e navigata come Antonella Morea, la canzone e la forma canzone non è una novità. Convincente infatti soprattutto la sua performance nel cd uscito nel 2009 Anema d’ ‘o munno, una collezione di pezzi in lingua napoletana davvero emozionante. Ma qui nella produzione italiana della WEC – World Entertainment Company per Mary Poppins originariamente prodotto da Disney Theatrical Productions Cameron Mackintosh, l’attrice andrà in scena in una veste nuova accompagnata da comparse, ballerini e cantanti con una grande orchestra dal vivo al Teatro Nazionale Che Banca! di Milano dal 13 febbraio 2018.

“Sicuramente – ci ha detto l’attrice – non mi immaginavo a 61 anni di finire in un mondo così diverso dalle mie esperienze passate, ma devo riconoscere che è molto divertente e stimolante. Il cast è importante e fatto di giovani di grande talento, noi senior siamo pochi ma decisi a dare il meglio. Al momento posso dirvi che la produzione è talmente vasta e imponente che dopo Milano non sappiamo ancora quale teatro potrà permettersi di ospitare uno spettacolo del genere“.

antonella morea

Le anticipazioni sul musical sono entusiasmanti: si parla di una scenografia di 8 metri che riproduce i 4 piani della casa dei Banks. La versione teatrale di Mary Poppins è un riadattamento dei racconti di P.L. Travers e dell’amato film di Walt Disney con Julie Andrews del 1964 che vinse all’epoca 5 Oscar. Proprio per il 2018 è atteso un sequel del mitico film.  Il musical che andrà in scena a Milano è stato co-creato da Cameron Mackintosh, con il regista Federico Bellone che ha diretto “Dirty Dancing” in Inghilterra, con la supervisore musicale di Simone Mangredi (“The Lion King” e “Les Misérables” nel West End londinese) e le coreografie di Gillian Bruce.

Io sono contenta di far parte della coppia comica del musical, sono la cuoca fannullona e burbera. Anche se il contesto è cambiato, per fare mio il personaggio ho fatto quello che ho fatto sempre: immedisimarmi e calarmi nei suoi panni. Qui di diverso c’è che poche volte recito sul niente e intervengo sempre su una battuta precisa. L’importante è non perdere il ritmo in uno show del genere”.

Mary poppins ci fa sognare. Ma esercita lo stesso effetto anche su chi entra nella storia?Devo confessarti che continua a far sognare anche me, avrò visto il film 50 volte ed è sempre una visione che mi fa commuovere, ogni volta in tv lo rivedo volentieri. E quella sensazione di emozione si è trasportata anche nella sala prove, sotto finale piangiamo tutti. E considera che ancora non l’abbiamo provato sul palco, perché non è ancora tutto pronto”.

Morea dice che lo spettacolo è emozionante, come è stato concepito, ed è anche molto ambizioso: “C’è di mezzo una stretta supervisione da parte della Disney che ha dettato legge e ha vigilato che il testo fosse rispettato come filologia. Anche le musiche sono fedeli. E poi ci sono delle proiezioni visive che incanteranno lo spettatore”.

Per info sul musical marypoppinsilmusical.com

Per info sui biglietti www.teatronazionale.it



Christian D'Antonio
Figlio degli anni 70, colonna del newsfeed di The Way, nasce come giornalista economico, poi prestato alla musica e infine convertito al racconto del lifestyle dei giorni nostri. Ossessionato dal tempo e dall’essere in accordo con quello che vive, cerca il buono in tutto e curiosa ovunque per riportarlo. Meridionale italiano col Nord Europa nel cuore, vive il contrappunto geografico con serenità e ironia. Moda, arte e spettacoli tv anni 80 compongono il suo brunch preferito.
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