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Targets - 19/10/2019
TESTIMONI

Com’era il Libano nel 1982? Lo dice il film di Oulaid Mouaness

Molto attesa alla Festa del Cinema di Roma la pellicola ‘1982’. A dispetto del titolo, non è la classica storia ricostruita celebrativa del decennio anni ’80. Al contrario, ‘1982’ è ambientato in Libano e precisamente durante l’inizio degli attacchi degli israeliani ai danni dei libanesi. L’idea, anche per come la trama era stata annunciata, prometteva bene. Ovviamente non bisogna sempre attendersi un film di guerra, anche quando la medesima è sullo sfondo di una storia che s’intreccia con la realtà. La storia è quella di un bambino, Wissam, 11 anni, che dichiara amore alla sua compagna di classe, il giorno stesso che i bombardamenti abbiano inizio.

Di sicuro è uno spaccato di vita, tra speranze e paure dei vari protagonisti, di sicuro non ci sarebbe nulla da obiettare se alcune scelte di sceneggiatura e di regia comportano, purtroppo, un effetto soporifero del lungometraggio. Peccato davvero per l’occasione sprecata.

Testo a cura di Vincezo Pepe – Inviato The Way Magazine alla Festa del Cinema di Roma

IL REGISTA

Oualid Mouaness è cresciuto tra Libano e Liberia. Ha conseguito un Master in Scrittura e regia presso la Florida State University nel 1997.

Come produttore, ha lavorato a lungometraggi di finzione, video musicali, spot pubblicitari e documentari; in particolare Rize (Sundance / Tribeca 2005). Kitchen Privileges, il primo film indipendente che ha curato e coprodotto, è stato presentato in anteprima a SXSW nel 2000.

Il lavoro di Oualid è stato nominato per numerosi premi. Nel 2012 i suoi progetti con Drake, Rihanna, Lana Del Rey e Taylor Swift sono stati nominati presso VMA, MVPA e CMA. Mouaness ha diretto sette cortometraggi tra cui Saint In The Sun, proiettato al Independent International Film Festival di New York nel 2002.

SINOSSI DI “1982”

Nel giugno del 1982, Israele ha invaso il Libano, che si stava già riprendendo dalla sua guerra civile in corso. Nel suo primo lungometraggio, il regista Oualid Mouaness rivisita questo momento catastrofico nella storia libanese attraverso una lente diversa. In una scuola privata alla periferia di Beirut, mentre il conflitto geopolitico si avvicina sempre di più, l’11enne Wissam (Mohamad Dalli) è più intento a trovare il coraggio di dire al suo compagno di classe che la ama. Per un sognatore come Wissam, che ha più probabilità di disegnare che giocare a calcio, è difficile comprendere la gravità dell’imminente violenza. Ma per i suoi insegnanti, Yesmine (Nadine Labaki) e Joseph (Rodrigue Sleiman), i getti nel cielo segnalano qualcosa di più grande. Mentre cercano di mascherare le loro crescenti paure per il bene degli studenti, cercano anche di nascondere le fratture nella loro relazione, mentre cadono su diversi lati della divisione politica. Mouaness, che ha anche scritto la sceneggiatura, divide il film tra queste due prospettive; quella degli adulti e quella dei bambini, per esplorare le complessità dell’amore e della guerra.

 



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