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Targets - 04/12/2019
TRADIZIONE DOLCIARIA

Da Almenno (Bergamo) la dolce storia della Pasqualina

La Pasqualina è il nome di una nonna famosa in provincia di Bergamo, ma anche la storia di una famiglia che da quattro generazioni ruota attorno ad un luogo molto amato. La locanda che nei primi del ‘900 era il punto di incontro per i cacciatori nell’aperta campagna di Almenno San Bartolomeo, oggi è il luogo dove continua una tradizione fatta di amore per il ristoro e tanta passione per i dolci.

 

Negli anni 60 il Rifugio Cacciatori Pasqualina non era certo l’unica osteria del paese, ma era l’unica con un apparecchio televisivo. A seguire sul piccolo schermo la notizia della morte di Papa Giovanni XXIII nel locale c’era più o meno tutto il paese. E il “pienone” si ripeterà qualche mese dopo, nel novembre dello stesso anno, per le immagini dell’attentato a Kennedy. Qui si annidano ricordi di comunità di varie generazioni. E l’erede del business, Riccardo, dal 1995 è a capo del brand.

Che continua ad aver successo oggi, con ramificazioni fuori dal paese, e anche per merito dell’innovazione. Prendiamo i gelati come esempio: “Ad un certo punto mi sono chiesto: ma che senso ha la ricerca di materie prime e di qualità se poi tutti i gusti si mischiano tra loro? Perché, se andiamo dal salumiere ci confeziona il salame separato dal prosciutto mentre in gelateria ci mischiano il limone con il cioccolato? Così ho brevettato la scatola del gelato Pasqualina. Come mi è venuta l’idea? Come tutte le cose semplici, da una banalità! Mentre andavo in moto ho avuto un flash: la scatola delle uova! La nostra scatola, infatti, ricorda un po’ la confezione delle uova. Ogni “pallina” è separata dall’altra, evitando miscelazioni indesiderate e regalando una tavolozza di gusti tutta da assaporare”.

Per il gelato artigianale La Pasqualina, tutto parte dalla scelta delle materie prime. I titolari del brand hanno girato l’Italia, dalle Langhe alla Costiera Amalfitana passando per il piccolo borgo di Calizzano. E dopo anni di accurate ricerche hanno trovato i fornitori giusti per gli ingredienti.

È una scatola che divide i gusti ma al tempo stesso può unire, consigliamo di utilizzarla in mezzo ad una tavolata di amici e, armati di cucchiaini, gustatevi il nostro gelato pallina dopo pallina.
Da non dimenticare i numerosi vantaggi che avrete anche nella conservazione del gelato a casa vostra. Grazie agli spessori di polistirolo tra ogni pallina, si mantiene più a lungo e soprattutto ad una temperatura omogenea”.

C’è poi dell’altro, in quanto a prelibatezze.

Brioche integrali: ci sono voluti mesi e tanta pazienza per arrivare alla ricetta unica della brioche fatta con il 100% di farina integrale, senza zucchero e con miele d’Acacia. Sembra una banalità, ma calibrare gusto, fragranza e lievitazione è cosa da ingegneri.

Confezioni idee regalo e panettone firmato La Pasqualina per Natale 2019.

Pasqualini: Bianchi con bacche di vaniglia e mandorle italiane o neri con cacao e nocciole trilobate delle Langhe, sono i biscotti di punta. Croccanti e gustosi sono perfetti da sgranocchiare in qualsiasi momento.

Torta: La torta margherita è un classico della tradizione dolciaria italiana. Per renderla più leggera, viene preparata senza lievito, con olio extravergine d’oliva al posto del burro. Un dolce dal gusto semplice e fragrante. Disponibile n monoporzioni, da gustare anche a passeggio o come merenda, abbinate ad una tazza di tè.

 

Oggi La Pasqualina è ad Almenno San Bartolomeo, Bergamo e Porto Cervo.



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