19 Aprile 2022
MOSTRA A MAGGIO

Fondazione Zucchelli premia gli allievi dell’Accademia di Bologna

19 Aprile 2022
MOSTRA A MAGGIO

Fondazione Zucchelli premia gli allievi dell’Accademia di Bologna

19 Aprile 2022
MOSTRA A MAGGIO

Fondazione Zucchelli premia gli allievi dell’Accademia di Bologna

il 12 maggio presso Zu.Art giardino delle arti di Fondazione Zucchelli apre al pubblico IN AND OUT. Mostra dei vincitori dei Concorsi Zucchelli e delle Residenze d’artista 2020 e 2021, a cura di Carmen Lorenzetti e parte della decima edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in concomitanza di Arte Fiera.

Wang Rui “Andare Verso l’ignoto”, 2020. In apertura: Mehrnoosh Roshanaei, “Vesal”, 2021.

Dal 1963, la Fondazione Zucchelli sostiene le nuove generazioni assegnando, attraverso il Concorso Zucchelli, borse di studio agli allievi più meritevoli dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’esposizione IN AND OUT nasce da una riflessione sul lungo periodo trascorso entrando e uscendo da situazioni emergenziali legate alle oscillazioni della pandemia, che ha portato a ripetuti lockdown in ogni angolo del pianeta. In mostra sono proposte opere inedite dei vincitori e delle vincitrici delle edizioni 2020 e 2021 del Concorso Zucchelli, che in questi ultimi due anni hanno comunque continuato a perfezionare il proprio linguaggio, producendo per l’occasione un’opera nuova, spesso connotata da linguaggi sperimentali, che utilizzano l’immagine in movimento o il suono, in modo da coinvolgere maggiormente lo spettatore in una fruizione multimediale, ma anche utilizzando tecniche classiche con uno sguardo fresco. 

Per l’edizione 2021, il Premio al Talento Gioele Villani si rifà alla lunga tradizione novecentesca del disegno automatico prodotto dalle macchine – che va da Jean Tinguely a Reena Spaulings, passando per Pinot Gallizio e Eva Marisaldi – progettando e programmando i codici generativi del robot “Succosache, a sua volta, produce disegni acutangoli che incarnano paesaggi distopici. La menzione d’onore Michele Di Pirro presenta Nero induzione (2021), un video che descrive attraverso l’immagine in movimento un processo lentissimo, quello dell’oscuramento delle carte chimiche degli scontrini, restituendo in maniera perturbante l’obsolescenza programmata della società dei consumi. Nikola Filipović ripropone parte dell’installazione Fuori scala, concepita per il Museo Civico Medievale nel 2021 e composta da sei stendardi monumentali, con immagini liberamente tratte da codici miniati che riecheggiano la Divina Commedia di Dante Alighieri. La scultura GPS (2019) di Mihály Mór Kovács si riferisce al tema del gioco: è una metafora potente della vita e della realtà, luogo in cui si condensano le immagini del mondo per creare nuove regole e sistemi, capaci di mettere in comunicazione il quotidiano con un nuovo ritmo temporale e una realtà parallela e sovversiva. Il dipinto Inattesa di Alice Mazzei recupera l’idea del nascondimento presente in alcuni suoi lavori precedenti, cui aggiunge una notazione fantasmica, misteriosa, sempre unita a una temperie surrealista che forse non fa altro che occultare la pittura stessa svelandola attraverso il medium stesso. Infine, Mehrnoosh Roshanaei mette in dialogo il video Bloom again (2021), che racconta una natura in via d’estinzione, un mondo irrimediabilmente perduto, con due dipinti ispirati alla metamorfosi della realtà e della natura, che vengono trasformate nella materia inequivocabile del digitale e dell’artificiale. In mostra saranno inoltre presenti i lavori di due giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti che hanno potuto usufruire di altre importanti occasioni di studio e visibilità sostenute da Fondazione Zucchelli nel 2021. Massiel Leza, assegnataria del 13° spazio del Nuovo Forno del Pane di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, presenta per l’occasione un autoritratto ad acquerello del 2022, che prosegue il suo lavoro sull’espressione di un’identità di genere fluida, in continua costruzione e decostruzione, al limite del visibile. Zheng Ningyuan, vincitore della Residenza d’Artista di Alchemilla a Palazzo Vizzani, propone invece il video Teresa Moda, che racconta un fatto di cronaca legato al territorio tessile pratese.

IN AND OUT
Mostra dei vincitori dei Concorsi Zucchelli e delle Residenze d’artista 2020 e 2021
a cura di Carmen Lorenzetti

12 maggio – 31 luglio 2022

Fondazione Zucchelli
Zu.Art giardino delle arti

Vicolo Malgrado 3/2 | Bologna

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