Magazine - Fine Living People
Targets

Targets - 12/01/2021
INTERNAZIONALIZZAZIONE

Halal, i mercati “OIC” valgono il 17% della spesa mondiale di cibo

Halal, nella cultura islamica, è un termine riferito genericamente a tutto ciò che è permesso in termini di comportamento, linguaggio, abbigliamento e alimentazione. Il mercato alimentare Halal genera 1.2 trilioni di dollari di consumi e i mercati OIC (Organisation of Islamic Cooperation) diventano una grande opportunità per le aziende europee in questo momento di post pandemia.

Nel 2013, i musulmani nel mondo hanno speso 1.2 trilioni di dollari in cibo Halal, che rappresenta il 17,7% della spesa mondiale totale per il cibo fatta in quell’anno.

Di questa spesa, 1 trilione di dollari è stata fatta dai paesi OIC e, secondo i dati riportati dal Financial Times, quasi tutti i Paesi a maggioranza musulmana importano gran parte del loro cibo; un esempio è quello dei Paesi del Gulf Cooperation Council (GCC) che ne importano oltre il 70%.

Questa necessità manifestata dai Paesi OIC, rappresenta per le aziende europee una straordinaria opportunità da non lasciarsi scappare; l’UE è infatti il primo esportatore mondiale di prodotti agroalimentari e potrebbe sfruttare il boom del cibo l’halal per rafforzare notevolmente la propria economia.

Tuttavia, per molte aziende europee, il mercato Halal rappresenta ancora un grande punto di domanda: sono molti i dubbi e le difficoltà a cui vanno incontro le aziende che stanno cercando di inserirsi in maniera profittevole in questo nuovo mercato, poiché le informazioni al riguardo non sono sufficienti per muovere passi con la dovuta sicurezza.

Proprio per aiutare le aziende a muovere i primi passi in questo nuovo e ricco mercato nella maniera corretta, World Halal Authority ( www.wha-halal.org ) – l’ente di certificazione Halal più accreditato al mondo con la sede principale in Italia e con sedi distribuite in UK e Spagna – per la prima volta in Europa, ha dato vita a una serie di webinar che aiutano le aziende a conoscere le informazioni principali per avere successo nel mercato halal.

Il webinar che si terrà il 12 gennaio 2021, avrà come tema le sfide e i cambiamenti che il 2020 ha portato con sé (come COVID e Brexit) e come essi hanno influito sul settore del cibo halal. L’evento è stato intitolato “The Impact of Global Challenges on Halal Food Industry”.

L’interesse dall’oltre Europa non ha tardato a farsi sentire, e tra i supporter dell’evento ci sonole più importanti istituzioni del settorecome lo Standards and Metrology Institute for Islamic Countries (SMIIC): l’organo che si occupa di sviluppare gli standard Halal nei 57 paesi OIC. 

Poiché lo scopo dello SMIIC è quello di costruire unità, migliorare i rapporti commerciali e creare sinergia tra questi Paesi (che rappresentano ad oggi i principali fruitori di prodotti di questo genere), esso rappresenta uno degli organi più influenti nell’economia Halal.

All’interno di questo webinar verranno affrontati temi molto importanti per chi vuole conoscere in profondità questo settore, come le opportunità di commercio offerte dal Gulfood, le implicazioni del brexit sull’industria della carne e delle linee guida sugli standard internazionali del settore. 

Inoltre verranno coinvolti degli ospiti d’eccezione come Ihsan Ovut – segretario nazionale dello SMIIC –, Muhammad Naim Mohd Aziz – Special Officer del Federal Territory Islamic Affairs Department Malaysia e Shariah Halal Auditor & Lead Shariah Halal Auditor con 14 anni di esperienza nel JAKIM – e Katie Doherty – CEO dell’International Meat Trade Association . 

“The Impact of Global Challenges on Halal Food Industry” vedrà sul suo palco virtuale oratori provenienti da tutto il mondo e facenti parte di alcuni degli organi più importanti del mondo Halal e degli standard di qualità in generale come il Federal Territory Islamic Affairs Department Malaysia (l’agenzia del governo federale che amministra gli affari islamici in Malesia), BSI Group (British Standards Institution, riconosciuta a livello internazionale per la certificazione dei sistemi di gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro) e l’MCB (Muslim Council of Britain, l’ente nazionale britannico associato a oltre 500 moschee, associazioni educative e di beneficenza).

“È un peccato che le aziende perdano delle importanti opportunità commerciali a causa di una scarsità di informazioni – dichiara il Dr. Mohamed Elkafrawy, CEO e Presidente di World Halal Authority – ha il dovere di prendere per mano tutte le aziende interessate a questo settore e guidarle passo per passo tra gli autentici principi halal. È giusto che imprenditori e consulenti di qualità abbiano tutte le informazioni necessarie per fare delle scelte consapevoli”



Society - 11/05/2018

Lo specchio senza filtri di Francesca Piovesan

Un'artista sorprendente in una location di classe: questa è Francesca Piovesan che espone nello sho [...]

Travel - 12/02/2019

Mandarin Oriental Jumeira a Dubai, primo resort in città sul mare

Quando aprirà sarà il primo resort urbano degli Emirati Arabi ad affacciarsi direttamente sul mare [...]

Trends - 03/11/2020

Due chef under 30 ripensano la ristorazione a Salò

Il nuovo formato degli chef Marzo Cozza e Andrea De Carli, giovani 29enni patron del Ristorante Ros [...]

Top