25 Marzo 2020
E-LEARNING E ASCOLTO

Ied, IUAD, Università di Torino e scuole di Milano: la didattica a distanza si evolve

25 Marzo 2020
E-LEARNING E ASCOLTO

Ied, IUAD, Università di Torino e scuole di Milano: la didattica a distanza si evolve

25 Marzo 2020
E-LEARNING E ASCOLTO

Ied, IUAD, Università di Torino e scuole di Milano: la didattica a distanza si evolve

Tra Milano e Torino la didattica a distanza sta facendo passi da gigante in tempi di Coronavirus. E soprattutto anche nelle sedi delle accademie di innovazione come IUAD e IED in tutta Italia si sperimentano nuovi efficaci modi di engagement per gli studenti a distanza. Con un’attenzione al consulto psicologico dell’Università di Torino che vale la pena approfondire.
IUAD – IUAD Accademia della Moda non si ferma di fronte all’emergenza COVID-19 grazie alla rete docenti e ragazzi che continua la formazione didattica a distanza. E-learning e tutoring per non perdere le lezioni e colmare la distanza che separa allievi dalle sedi scolastiche di Napoli e Milano.
La scuola nata da un’idea di Domenico Lettieri, maestro dell’arte sartoriale, dopo 40 anni opera nel campo della formazione nelle discipline della moda e del design, offrendo una vasta gamma di percorsi formativi, che vanno dal design della moda e degli interni, alla modellistica industriale.
Sono iniziate ufficialmente le lezioni agli allievi delle classi triennali e specialistiche. Attraverso la piattaforma software G-suite di Google è possibile offrire allo studente ogni tipo di supporto virtuale per garantire la continuità del lavoro, assicurare il supporto necessario e i migliori strumenti per non perdere giornatedi frequenza, meeting, videochiamate, colloqui one to one con i propri docenti, fino a work shop pratica di laboratorio attraverso Google Meet.
Inoltre grazie all’innovativo ONE TO ONE ONLINE, IUAD Accademia della Moda offre un servizio di attività di orientamento per gli aspiranti allievi. Attraverso incontri organizzati via Skype è possibile offrire orientamenti personalizzatie con la condivisione dello schermo è possibile visionare e toccare quasi con manomateriali digitali, piani di studio, progetti, video di sfilate ed eventi oltre alla possibilità di interagire in tempo reale per avere risposte immediate a domande, dubbi, curiosità.
Formazione e informazione a distanza che abbraccia un pubblico potenzialmente illimitato. Ad oggi l’Accademia della Moda, il cui Presidente e Michele Lettieri, conta due sedi, quella storica di Napoli e il distaccamento di Milano.
IUAD Accademia della moda: Corsi di moda, interior design e graphic design a Napoli e Milano. E ora online.

IED – IED dedica a tutta la sua community attraverso i canali social, uno sguardo lungo a quando tutti torneremo alle nostre quotidiane realtà, oggi così diverse: “Il nostro obiettivo non è trasformare l’Istituto in luogo dove si azzerano le relazioni e le esperienze. – come aveva dichiarato Riccardo Balbo, direttore accademico dell’Istituto Europeo di Design alla luce dell’ultimo provvedimento che riguardava la chiusura delle scuole – Il nostro obiettivo è garantire che i corsi non abbiano delle discontinuità, non far affievolire il senso e la presenza della Scuola come community“.

Prosegue intanto da parte di IED il  piano temporaneo di formazione a distanza con lezioni in streaming, tutoring online, video dispense e materiali digitali per affrontare la chiusura delle scuole.

L’istituto scrive sui suoi social: “Abbiamo chiuso le nostre sedi e reinventato le nostre case. Abbiamo attivato velocemente la formazione a distanza, per imparare che si può essere vicini anche da lontano.
Abbiamo idee pronte a volare alto, progetti da disegnare, pensieri a cui dare voce. Ogni giorno che passa, è un giorno in meno che ci separa dal nostro ritorno. Perché torneremo, presto”.

MILANO – In un momento in cui il digital divide rischia di ingigantire le differenze, una particolare attenzione va ai ragazzi e alla loro possibilità di continuare a imparare anche con le scuole chiuse. Una sfida, quella della scuola digitale, che Milano vuole raccogliere, per unire e non per dividere. L’Amministrazione infatti, ormai da anni, promuove la trasformazione digitale e, attraverso il lavoro dell’Assessorato guidato da Roberta Cocco, ha lanciato l’avviso pubblico “Alleanza per #Milanodigitale” per favorire il processo di donazione e condivisione di strumenti e progetti tecnologici da parte dei privati al Comune. Un processo che assume ancora più importanza in questo momento storico.

“Le scuole – ha scritto l’assessora all’Educazione e Istruzione Laura Galimberti in una lettera inviata ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi di Milano – hanno vissuto per prime le difficoltà che hanno coinvolto tutto il Paese: la chiusura o comunque la sospensione dell’attività didattica, nei luoghi dove siamo abituati a viverla, ha destabilizzato le famiglie e imposto un ripensamento della relazione educativa che accompagna il processo di apprendimento. Una situazione inedita che merita di essere esplorata. La conferma che la scuola non è (solo) un edificio, ma (soprattutto) una comunità creata dai docenti e dagli studenti, in relazione con le famiglie. La conferma che la didattica può avvalersi di nuove modalità e nuovi spazi. Ci piace ancora parlare di scuole aperte, in una versione 3.0 in cui il territorio è virtuale”.

Per questo è stato pubblicato un avviso esplorativo al link per raccogliere da aziende, fondazioni, enti del Terzo settore offerte e donazioni. Il Comune provvederà a far incontrare le richieste delle scuole con le offerte dei donatori, per contribuire a rendere le scuole davvero aperte e supportare particolarmente le situazioni di maggiore difficoltà.

TORINO – L’Università di Torino, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia, offre a tutta la Comunità Universitaria di oltre 80 mila persone un servizio psicologico.

Studentesse, studenti, docenti, ricercatori e personale Tecnico Amministrativo di Unito la possibilità di fruire di colloqui di supporto psicologico a distanza che si tengono dal 18 marzo 2020.

L’iniziativa, attivata in questi giorni di emergenza da Coronavirus, prevede un ciclo di colloqui di a distanza, con psicologi abilitati alla psicoterapia, specialisti e specializzandi del Dipartimento di Psicologia, erogati garantendo la massima tutela della privacy e nel rispetto dei principi deontologici della professione psicologica.

In questo frangente, caratterizzato da un clima di incertezza che può abbracciare sia la vita lavorativa sia quella familiare e personale, i bisogni delle persone si complicano e si diversificano, e può essere di sostegno l’accompagnamento alla riflessione e all’analisi, alla gestione delle criticità vissute e allo sviluppo delle proprie risorse.

Il servizio è gratuito, e costituisce un’estensione e un potenziamento dello Spazio di Ascolto, attivo da maggio 2019 e gestito dalla Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute del Dipartimento di Psicologia, dedicato al personale, agli studenti e alle studentesse di Unito per chi vive situazioni di disagio o di malessere psico-fisico, con possibili conseguenze sulla qualità del proprio lavoro o dello studio.

Il servizio permetterà anche di compiere azioni di orientamento sulle tipologie di richieste. Qualora le questioni si configurassero come specifiche di altri ambiti/professionisti, come ad esempio l’orientamento rispetto alla didattica on line per gli studenti, il monitoraggio di fenomeni di discriminazione, harassment o lo stalking, di competenza della Consigliera di Fiducia, oppure in presenza di specifiche richieste relative a tematiche strettamente sanitarie, gli utenti saranno indirizzati verso altri servizi più idonei interni o esterni ad UniTo.

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