20 Giugno 2022
POLITICHE DI RIMBORSO

Il trend in crescita del cashback negli e-commerce

20 Giugno 2022
POLITICHE DI RIMBORSO

Il trend in crescita del cashback negli e-commerce

20 Giugno 2022
POLITICHE DI RIMBORSO

Il trend in crescita del cashback negli e-commerce

Se c’è un qualcosa al quale, persino nelle situazioni di ristrettezza economica, non si è disposti a rinunciare è di sicuro lo shopping badando sempre e comunque di risparmiare un pochino. Ed avere altri vantaggi. Magari per fare un regalo di compleanno o per le feste comandate, vedi il Natale ad esempio, per togliersi uno sfiziooppure per una convenienza maggiore visto che nei negozi online si trovano più tipologie di prodotti a prezzi spesso inferiori rispetto alla loro “controparte” fisica. E poi, la cosa bella, è che una volta fatto il proprio ordine quest’ultimo arriverà direttamente a casa propria. E conviene anche perché, come in alcuni casinò online, c’è molto spesso un “bonus” che incentiva il compratore all’acquisto e si tratta dell’oramai “evergreen” cashback. Ma non era previsto solo ed unicamente per gli acquisti fisici? Andiamo a capire un po’ meglio la situazione partendo dal principio.

In origine era il Covid – 19, poi arrivò il cashback

Come tutti noi sappiamo fin troppo bene, il 2020 è praticamente passato tristemente alla storia come “l’anno del Covid” con tutte le sofferenze e le insicurezze che ha portato con sé. Elementi decisamente negativi che continuiamo a portarci dietro, come strascichi, ancora oggi alle porte di un’estate 2022 che si preannuncia di fuoco.

Dopo il primo periodo primaverile di quarantena, o di lockdown che dir si voglia, si è potuto ricominciare ad uscire ed a recarsi in alcuni luoghi fisici pur badando bene a fattori quali la mascherina, gli accessi limitati ed il timore di un possibile contagio.

Proprio per evitare quest’ultima eventualità, e continuare a “combattere” gli acquisti fatti in nero e/o senza scontrino, il governo italiano ha deciso di attuare la politica del cashback per incentivare gli italiani ad acquistare con tutta la sicurezza del caso.

Infatti, se si pagava i propri acquisti con una carta di credito o con uno dei tanti metodi contactless, si poteva evitare lo scambio di denaro da una mano all’altra e, allo stesso tempo, si garantiva una certa regolarità dal punto di vista fiscale. E poi c’era anche il cashback, ovvero, superata una certa soglia di acquisti si aveva diritto al “ritorno” di una piccola percentuale dei soldi spesi.

PS se la questione relativa al passaggio di denaro di mano in mano vi sembra eccessiva, non dimentichiamoci che le banconote e le monete, proprio perché hanno molteplici “destinatari”, possono accumulare non pochi germi. In un periodo dove non si conosceva ancora bene il virus, insomma, era meglio non rischiare soprattutto sotto le feste!

Il boom degli e – commerce 

Già presenti da qualche anno sul panorama economico mondiale, anche in Italia seppur con il consueto “ritardo”, gli e – commerce (ovvero i negozi virtuali) sono diventati in brevissimo tempo una delle mete più ricercate dagli amanti dello shopping che vogliono acquistare prodotti di un certo tipo risparmiando e facendoseli recapitare a casa.

Se grandi piattaforme come Amazon e simili sono già noti, adesso ci sono tantissimi altri e – commerce che si sono andati a posizionare nelle personali classifiche degli acquirenti. Pensate poi, sempre rimanendo in tema di quarantena, quanto sono stati utili questi servizi nelle tante settimane passate a casa!

Una volta chiarito anche questo doveroso punto passiamo dunque al “piatto forte” e andiamo a capire il ruolo dei cashback anche negli e – commerce.

Cashback ed e – commerce, un’accoppiata vincente

Andiamo dritti al punto, è possibile ottenere il cashback anche da un e – commerce, ma solo da quelli convenzionatipoiché non tutti attuano tale politica.

Questo dipende soprattutto dal fatto che il negoziante deve essere affiliato a dei nomi che garantiscano il cashback ed iscritto alla piattaforma di tracciamento. Un esempio su tutti è il già citato Amazon che ha aperto tale possibilità ai suoi utenti.

Ovviamente va ricordato che, anche sul sito che lo permette, vi sono solo alcune categorie di prodotti che prevedono il cashback quindi meglio aguzzare la vista ed effettuare sempre il login per ricevere una percentuale di denaro indietro.

Vista poi la diversità di prodotti e di negozi virtuali occorre anche, prima di iscriversi ed accettare le condizioni, fare un’attenta valutazione delle politiche di “rimborso” più convenienti. Risparmiare fa bene quindi è sempre meglio non lasciarlo al caso!

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