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Targets - 05/12/2019
LUGANO

Jordi Savall e il recupero della musica barocca

Venerdì 6 dicembre alle ore 20.30, il grande musicista catalano Jordi Savall, alla guida del suo ensemble Le Concert des Nations, è ospite di LuganoMusica con un programma di particolare fascino e originalità: le sonorità di Jean-Baptiste Lully, Marin Marais, François Couperin, Jean-Philippe Rameau e di altri autori del repertorio da camera francese tra ’500 e ’700, rievocano le atmosfere settecentesche della corte di Luigi XIV e quelle narrate dal film del 1991 Tous les matins du monde di Alain Corneau, di cui Savall ha realizzato la colonna sonora. Pellicola culto e pluripremiata, il film ha raccontato la storia di due musicisti in un complicato rapporto maestro/allievo, facendo conoscere al grande pubblico la figura di Marin Marais, musicista del re, e quella misteriosa di Sainte-Colombe suo insegnante, considerato, oltre che uno straordinario compositore, il più grande esecutore di musica per viola da gamba, strumento allora particolarmente in voga nelle corti europee.

Jordi Savall è una figura eccezionale nel panorama musicale attuale. Con i suoi ensemble Hesperiòn XXI e La Capella Reial de Catalunya, fondati nel 1974 e nel 1987, il musicista spagnolo è stato scopritore di musica antica e delle culture del Mediterraneo, facendole rivivere in concerti e incisioni. Le Concert des Nations è il suo progetto più recente: un ensemble di musicisti formatisi sugli strumenti storici, per la maggioranza di nazionalità latina – Italia, Spagna, Portogallo, America del Sud, Francia –, costituito nel 1989 per riscoprire il repertorio europeo, dal Barocco al Romanticismo, secondo un’interpretazione rinnovata e una prospettiva storica rigorosa. La musica come “concerto” tra popoli è l’immagine che ha spinto Savall a fondare l’ensemble, che deve il suo nome all’opera di François Couperin Les Nations: «All’inizio contavamo dodici nazionalità su quindici musicisti. E la musica che suonavamo era essa stessa terreno d’incontro. Pensiamo a Haendel, il grande tedesco che ha creato una scuola di musica in Inghilterra. O Lully, il Fiorentino che è diventato il centro della cultura musicale francese. Nella musica, l’idea di Europa è stata creata molto prima che i politici la concepissero», ha raccontato in un’intervista per il Telegraph.

Alle ore 19.30, Etienne Reymond ed Enrico Parola conducono l’incontro che presenta il concerto. Ingresso libero, prenotazione consigliata.

Venerdì 6 Dicembre 2019

ore 19.30 LAC Sala Refettorio
Presentazione con Etienne Reymond ed Enrico Parola

ore 20.30 LAC Sala Teatro
Concerto
Le Concert des Nations, Jordi Savall

Tous les matins du monde – repertorio francese da camera tra ’500 e ’700
Jean-Baptiste Lully, Marin Marais, Francois Couperin, Jean-Philippe Rameau e altri

Biglietti  da Fr. 77.00 a Fr. 13.20

Biglietteria
Informazioni
+ 41 (0)58 866 42 22



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