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Targets

Targets - 17/01/2020
JAZZ CONTEMPORANEO

Kekko Fornarelli domani arriva a Budapest

KEKKO FORNARELLI TRIO è attualmente una delle jazz band più apprezzate a livello internazionale e domani si esibirà a Budapest.

La prima data del 2020 per il musicista pugliese conosciuto in tutto il mondo, è alla Trafó House of Contemporary Arts. Il tour che ha portato le loro esibizioni in quasi 50 paesi in tutto il mondo negli ultimi cinque anni è un enorme successo ovunque. Interpretazione originale delle più classiche formazioni jazz, questo ensemble con tre virtuosi jazz italiani (Kekko Fornarelli, piano e synth // Federico Pecoraro, basso elettrico, Dario Congedo, batteria) incarna l’idea di Fornarelli di una musica da osservare, più che un semplice ascoltare.

ABATON è un intenso lavoro oltre gli schemi. Un’idea visionaria oltre i generi, oltre la forma, oltre la musica stessa, ma fedele all’anima intensa di Kekko e alla sua innata vocazione di esprimerla e comunicarla.

Un disco personale ed introspettivo, che grazie allo stile compositivo affinato negli anni da Kekko Fornarelli, riesce, allo stesso tempo, a toccare la sensibilità emotiva e a risvegliare le pulsioni passionali presenti in chi lo ascolta. Un jazz crossover dalle radici classiche, con influenze che spaziano dal rock, al pop passando per il trip-hop e il gospel pur restando intimamente legato alla libertà espressiva tipica del jazz.

Il background mediterraneo del pianista pugliese, unito agli impianti melodici di provenienza nord europea, sono alla base della continua ricerca stilistica che fa di Kekko Fornarelli una delle più apprezzate voci del jazz. Nasce così questo nuovo progetto, un discorso interiore e corale di Kekko Fornarelli con il suo Trio ed un’orchestra di archi: gli echi, i loop, i refrain sono battaglie, schermaglie che instaura con sé stesso per poi essere avvolte dalla vibrante melodia degli archi. Si percepisce il dialogo tra le intenzioni, un’altalena continua tra consonanze e dissonanze descritta con armonie ed escursioni ritmiche inusitate per il jazz italiano.

 

Il background mediterraneo del pianista pugliese, unito agli impianti melodici di provenienza nord europea, sono alla base della continua ricerca stilistica che fa di Kekko Fornarelli una delle più apprezzate voci del jazz. Nasce così questo nuovo progetto, un discorso interiore e corale di Kekko Fornarelli con il suo Trio ed un’orchestra di archi: gli echi, i loop, i refrain sono battaglie, schermaglie che instaura con sé stesso per poi essere avvolte dalla vibrante melodia degli archi. Si percepisce il dialogo tra le intenzioni, un’altalena continua tra consonanze e dissonanze descritta con armonie ed escursioni ritmiche inusitate per il jazz italiano.



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