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Targets - 22/02/2021
TESTIMONIANZA DI FIASCONARO

La Sicilia piange lo scultore Arturo Di Modica

Era uno degli artisti italiani più famosi al mondo, non per nome, ma per l’opera che aveva realizzato. Il famoso “toro” di Wall Street, nel quartiere della Borsa di New York era infatti di un siciliano, Arturo Di Modica. Ve ne avevamo parlato in occasione del trentennale della creazione della scultura. La notizia della scomparsa di Arturo Di Modica ha colpito dritto al cuore Nicola Fiasconaro, titolare del brand dolciario Fiasconaro, legato all’artista da un rapporto di profonda amicizia e stima, che ha così commentato: “Con la scomparsa del Maestro Arturo di Modica, grande Uomo, Artista e Provocatore, perdiamo una delle nostre migliori eccellenze. Ho avuto l’onore di condividere con lui emozioni, affetto e grandi sogni, come quello di realizzare, utilizzando il cioccolato di Modica, l’opera che lo ha reso celebre nel mondo, il Toro. Un progetto che da anni ci vedeva impegnati e che mi impegnerò a realizzare per farlo diventare realtà”.

La creazione sarà unomaggio al suo “Toro che ringhia”, il Charging Bull, il potente simbolo di ripartenza dedicato alla Città di New York, all’epoca in piena recessione finanziaria. L’idea darà vita ad una creazione ambiziosa e scenografica, che vedrà la luce non appena la generale situazione sanitaria ne consentirà la messa a punto in totale sicurezza.

L’opera dello scultore di Vittoria, città dove è nato e deceduto qualche giorno fa, era diventata talmente iconica che nel 2010 ne aveva installata una simile a Shanghai in Cina. Un’opera incompiuta resta quella che l’artista aveva immaginato ad arco (di oltre 27 metri) per la sua città, con due cavalli bronzei.

Come Di Modica, anche l’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo, è un’eccellenza conosciuta nel mondo . Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 21 milioni di euro e una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità.



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