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Targets - 09/06/2018
SPAZIO TADINI MILANO

L’australiano Ian Kingsford-Smith cerca “una lingua comune”

L’artista australiano Ian Kingsford-Smith alla Casa Museo Spazio Tadini a Milano fa un debutto particolare.

Per la prima volta in Italia un artista australiano propone un progetto artistico alla ricerca di una “lingua comune”. Chi siamo e come ci raccontiamo?

Avere figli è l’unico modo per contribuire al proseguo della storia dell’umanità? I figli sono l’unico strumento di proseguimento del racconto individuale? E oltre il corpo, oltre la vita terrena, come pensiamo di essere e come gli altri ci racconteranno o ricorderanno? La mostra Narrative Fragments of life inaugura l’8 giugno alla Casa Museo Spazio Tadini.  L’arte, per Ian Kingsford-Smith è lo strumento attraverso cui l’uomo cerca di dare una risposta segnica e simbolica a tutte queste domande, ma per lui è anche altro. E’ il mezzo attraverso il quale far riflettere sulla storia, sulla narrazione dell’uomo e della società attraverso le varie espressioni linguistiche, culture, rituali, credi. (Melina Scalise, Spazio Tadini).

La mostra personale “Narrative Fragments of Life” dell’artista australiano Ian Kingsford-Smith racconta, attraverso sculture in resina ricoperte di frammenti di vita dipinti, oggetti votivi e acqueforti quasi monocromatiche, un viaggio nell’aldilà; Kingsford-Smith, artista australiano che lavora a Sydney, combina le storie associate con le dimensioni fondamentali dell’esperienza umana (ciclo di vita, amore, disperazione, ecc.), i rituali legati al culto degli antenati, le rappresentazioni viventi e mitologiche della relazione tra regni terreni e celesti. Egli attinge anche a narrazioni contemporanee per evidenziare l’impatto persistente di antiche credenze spirituali sui tempi attuali. Kingsford-Smith è un narratore visivo, che illustra “storia, storia personale, memoria, ricordi di famiglia, ambizioni, fantasia, sogni, mitologia e spiritualità” per creare storie enigmatiche che colpiscono l’immaginazione dello spettatore ed evocano una moltitudine di possibili scenari.

La regione di Milano è particolarmente sensibile agli eventi artistici. E la Casa Museo  Spazio Tadini, parte del circuito d’arte contemporanea di Milano, ha ospitato grandi mostre ed è una oggi una delle case museali di Milano all’interno del circuito Storie Milanesi, splendido contributo culturale alla città.

L’edificio che ospita la mostra è stato sede e studio di uno dei più significativi pittori e scrittori del ‘900 milanese: Emilio Tadini, spazio aperto oggi agli artisti e alla cultura con particolare attenzione ai giovani e all’avanguardia.



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