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Targets

Targets - 10/01/2020
EP ALL STAR

L’imprevedibile Giovanni Truppi duetta con Fabi, Calcutta e Brunori Sas

Giovanni Truppi, uno dei personaggi più inventivi della nuova musica italiana, incensato dalla critica e ora anche dal pubblico, imprevedibile e mai banale, sforna questo mese un EP pieno di collaborazioni.

La pubblicazione di “5”, un EP  figlio dell’ultimo album “POESIA E CIVILTA’”, in arrivo il 31 gennaio, raccoglierà, come racconta Giovanni Truppi, “canzoni nuove più qualcuna che già conoscete che ho rivisto insieme ad alcuni artisti che mi piacciono molto e che sono stati così meravigliosi da accettare l’invito alla festa”.

 

Ad anticipare questo album un primo duetto, quello con Calcutta intitolato “MIA”.

Nell’EP troveranno spazio oltre a “MIA” con CALCUTTA, Due Segreti” con LA RAPPRESENTANTE DI LISTA, “Conoscersi in una situazione di difficoltà” con NICCOLÒ FABI e gli inediti “Procreare” con BRUNORI e “Il tuo numero di telefono”.

Come anticipato dalla pubblicazione di “MIA”, tutto il progetto sarà accompagnato da un fumetto dal titolo “Cinque” disponibile con in allegato il CD contenente i 5 brani.

Il Fumetto + CD saranno disponibili nelle librerie tradizionali e negli store online.

A ideare ed illustrare il progetto 6 differenti disegnatori: Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico per “Mia”, Cristina Portolano per “Conoscersi in una situazione di difficoltà”, Piero Scarnera per “Due segreti”, Mara Cerri per “Procreare” e Zuzu per “Il tuo numero di telefono”.

Polistrumentista e cantante, GIOVANNI TRUPPI ha raccolto negli anni molti apprezzamenti di stima e ammirazione per la sua attitudine alla scrittura e alla composizione che da una parte rievocano i grandi del cantautorato italiano degli anni ‘70, ma che al contempo percorrono strade del tutto inedite.

È bastato che un ragazzo in gara all’ultima edizione di X-Factor interpretasse un suo brano per vedere su tutti i social network attestati di stima da giornalisti e pubblico che lodavano la scrittura di un brano profondo e complesso: segni distintivi delle sue canzoni, provocatorie, imprevedibili e mai banali.

 

Nel frattempo, GIOVANNI TRUPPI è tornato con la sua band (Paolo Mongardi alla batteria, Giovanni Pallotti al basso, Daniele Fiaschi alla chitarra, Duilio Galioto alle tastiere e Nicoletta Nardi alla voce e tastiere) a calcare i principali palchi italiani per un tour che, partito a fine novembre, proseguirà fino a fine febbraio.

 

Queste le prossime date annunciate del tour 2019/2020, organizzato da Ponderosa Music&Art:

23 Gennaio – Magazzini Generali – MILANO

25 Gennaio – Teatro Bibiena – S. AGATA BOLOGNESE (BO)

7 Febbraio – Studio Foce – LUGANO (CH)

28 Febbraio – Teatro Socjale – PIANGIPANE (RA)

 

PREGRESSI – Il suo ultimo album POESIA E CIVILTÀ” (Virgin Records Italia/Universal Music) da cui questo nuovo progetto prendere spunto, contiene 11 brani inediti scritti da Giovanni Truppi, tra cui “L’UNICA OLTRE L’AMORE” e “BORGHESIA, testo che prende spunto dal romanzo di Edoardo Albinati “La scuola cattolica”.

Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981. Tra il 2010 e il 2017 ha pubblicato quattro dischi di inediti: “C’è un me dentro di me” (CinicoDisincanto/CNI 2009), “Il mondo è come te lo metti in testa” (I Miracoli-Jabajabamusic/Audioglobe 2013), “Giovanni Truppi” (Woodworm/Audioglobe 2015) e “Solopiano” (Woodworm/Audioglobe 2017) e tra il 2013 e il 2017 è stato protagonista di un tour di circa 300 date, con la sua band e da solo. Nel corso del 2014 ha progettato e costruito un proprio pianoforte ottenuto modificando un piano verticale: il risultato è uno strumento dalle dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che permettono di amplificarlo.

Truppi ha collaborato con lo scrittore Antonio Moresco per la scrittura della canzone “Lettera a Papa Francesco”, ha partecipato come chitarrista alle registrazioni del disco del cantautore Stefano “Edda” Rampoldi “Graziosa Utopia” (Woodworm/Audioglobe 2017) e ha scritto “La Domenica”, brano che fa parte della colonna sonora e del testo dello spettacolo teatrale “Il cielo non è un fondale” della compagnia Deflorian/Tagliarini.

Nel 2017 ha ricevuto il Premio Nuovo Imaie per la migliore interpretazione al Premio Tenco. Nel 2018 è stato candidato ai Nastri D’Argento per la migliore canzone originale per “Amori che non sanno stare al mondo”, brano composto per l’omonimo film di Francesca Comencini (Fandango 2017) e quest’anno ha ricevuto il Premio PIMI come Miglior Artista Indipendente dell’Anno all’ultima edizione del MEI.

 



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