Magazine - Fine Living People
Targets

Targets - 18/06/2021
PITTURA E SCIENZA

Lo studio scientifico sui dipinti di Raffaello in un convegno a Napoli

Dal 2018 il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha avviato una importante campagna di indagini diagnostiche sui dipinti delle sue collezioni. Le indagini sui dipinti di Raffaello e del suo ambito sono parte di un programma di collaborazione ampio che include il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania Vanvitelli e il LAMS (Laboratoire d’archéologue moléculaire et structurale) di Parigi e che ha visto recentemente la partecipazione scientifica dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR e i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell’INFN di Catania ed l’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche del CNR(SCITEC) di Perugia.

“Raffaello a Capodimonte L’officina dell’artista” a cura di Angela Cerasuolo e Andrea Zezza. La mostra si propone di valorizzare il patrimonio raffaellesco del Museo, più ricco e variato di quanto si sia soliti pensare, e di offrire al pubblico le novità emerse dalla campagna di indagini diagnostiche condotte dal Dipartimento di Lettere dell’Università della Campania, dal CNR e dal Lams, permettendo un approccio originale sia alle opere d’arte, viste nel loro farsi, sia alla bottega dell’artista, di cui si mette in luce il complesso lavoro che sta dietro la creazione di originali, multipli, copie, derivazioni. Il Museo e Real Bosco di Capodimonte conserva alcune opere autografe di grande rilevanza, che permettono di esemplificare i momenti principali della carriera dell’artista (Frammenti della Pala di San Nicola da Tolentino,1501; Ritratto di Alessandro Farnese, 1511 circa; Mosé e il roveto ardente, 1514; Madonna del Divino Amore,1516-18) e del suo più immediato seguito (Madonna della Gatta, 1518-1520 circa?). Lo stesso museo conserva però anche una serie di copie, derivazioni, multipli, alcune delle quali forse elaborate nella bottega stessa dell’artista (Madonna del Passeggio), altre per mano di artisti di prima grandezza per committenti importanti (Andrea del Sarto), o forse per esercitazione (Daniele da Volterra), altre invece da più meccanici copisti (Madonna Bridgwater), che permettono di esplorare adampio raggio questo tipo diproduzione spesso trascurata.

Questo mese è stata inaugurata la mostra “Raffaello a Capodimonte. L’officina dell’artista” fino al 13 settembre 2021 al Museo di Capodimonte a Napoli. Alcuni risultati dell’indagine scientifica sono visibili al pubblico.

Le misure MA-XRF sono state svolte nel museo dal laboratorio XRayLab dell’ISPC-CNR impiegando il sistema a scansione LANDIS-X progettato e sviluppato dal laboratorio. La realizzazione delle indagini è stato un momento impegnativo ed emozionante dell’approccio alle opere che ha coinvolto un team multidisciplinare con varie professionalità. Il confronto ha aiutato da una parte storici e restauratori ad accedere alla complessa lettura dei dati scientifici, dall’altra ha portato i componenti del team scientifico ad affinare strumenti e metodi in funzione dei problemi conservativi e dei quesiti posti dalle opere esaminate. I risultati di queste indagini sono la base scientifica di questa mostra e sono illustrati con video esplicativi su monitor presenti in sala. Inoltre, scaricando liberamente l’app Capodimonte su Appstore e Google play sarà possibile rivederli anche a casa e rivivere l’emozione della visita. Le indagini diagnostiche saranno discusse anche nel corso del convegno internazionale Raffaello1520-2020, rinviato di un anno a causa della pandemia, in programma da giovedì 1° luglio 1-2-3 luglio a sabato 4 luglio al Museo e Real Bosco di Capodimonte e all’Università della Campania“Luigi Vanvitelli”.

Da tempo i dipinti sono oggetto di studi scientifici sui materiali pittorici e sullo stato di conservazione. Grazie allo sviluppo delle tecnologie, è oggi possibile ottenere informazioni anchesui processi creativi e compositivi. Mettere in luce la pratica esecutiva di un artista significa conoscere come erano preparati i supporti, se l’opera era abbozzata mediante disegni preparatori, se sono presenti cambi di intenzione (“pentimenti”) in corso d’opera e come gli strati pittorici sono stati stesi per ottenere l’effetto desiderato.

Alcune tecniche hanno avuto un notevole impatto nelle ricerche condotte in ambito museale. Fra queste, la radiografia a raggi X, la riflettografia IR e la fluorescenza a raggi X sono ormai entrate nelle consuetudini degli studi in questo campo. Più recentemente, l’introduzione della tecnica di imaging MA-XRF ha fornito un nuovo formidabile strumento in grado di offrire informazioni precise e di facile lettura, consentendo la caratterizzazione dei materiali utilizzati dall’artista e della loro distribuzione su tutta la superficie dell’opera. Dal 2018 il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha avviato una importante campagna di indagini diagnostiche sui dipinti delle sue collezioni. Le indagini sui dipinti di Raffaello e del suo ambito sono parte di un programma di collaborazione ampio che include il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania Vanvitelli e il LAMS (Laboratoire d’archéologue moléculaire et structurale) di Parigi e che ha visto recentemente la partecipazione scientifica dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC) del CNR e i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell’INFN di Catania ed l’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche del CNR(SCITEC) di Perugia. La campagna di indagini condotta sui dipinti raffaelleschi del museo di Capodimonte ha previsto l’uso contestuale di diverse tecniche di indagine.

In foto d’apertura: la radiografia a raggi X (XRR) su dipinti di Raffaello è una tecnica che permette di rivelare la struttura interna di un dipinto in modo non distruttivo. La riflettografia a infrarossi (IRR), permette, tra l’altro, la visualizzazione del disegno sottostante lo strato pittorico.



Leisure - 15/01/2021

Alla Luiss il live streaming degli indie “Twitch Home Nomentana”

"TWITCH HOME NOMENTANA" è un grande spettacolo di musica dal vivo in programma in digitale per il [...]

Fashion - 20/03/2021

Il sogno della moda di Marco Castellano

Si è spostato a Milano da pochi mesi e ha già lavorato in campagne pubblicitarie e programmi tele [...]

Leisure - 17/01/2018

Martin Cambriglia: “La pittura nasce dalla multiculturalità”

Martin Cambriglia ha iniziato a dipingere per caso e ora ha fatto della sua passione una professione [...]

Top
Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e sezioni extra che stiamo sviluppando. Obbiettivo: sorprendere i nostri lettori nel corso del 2021!