17 Ottobre 2022
ESORDIO DISCOGRAFICO

Lucia Filaci jazzista “A tu per tu”

17 Ottobre 2022
ESORDIO DISCOGRAFICO

Lucia Filaci jazzista “A tu per tu”

17 Ottobre 2022
ESORDIO DISCOGRAFICO

Lucia Filaci jazzista “A tu per tu”

Una voce che ammalia e un raro esempio di credibilità da “indie” tutta al femminile nel campo jazz italiano. Lucia Filaci, romana di origini napoletane, porta nel genere raffinato per eccellenza, un tocco tutto italiano, nel disco d’esordio “A tu per tu”. La cantante e compositrice a volte impreziosisce il cantato con virtuosismi vocali (come in “Donna Lee” con Vittorio Cuculo), a volte si diverte con rispetto e misura con la sezione ritmica che l’accompagna nel disco. Ci sono con lei tre punte di diamante della scena jazzistica nazionale e non solo: Andrea Beneventano (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Gegè Munari (batteria). Alcuni featuring rendono speciale l’esordio: Stefano Di Battista (sax alto in “Che M’Importa del Mondo”), Fabrizio Aiello (percussioni e arrangiamento in “Estate sei Mia”), Emanuele Urso (clarinetto in “Friariello Swing” dove canta anche Tommaso Romeo), Vittorio Cuculo (sax alto in “My Swing Mood”, “Noi Siamo il Jazz” e “Donna Lee”), Juan Carlos Albelo (voce e violino in “Estate Sei Mia” col flauto di Monica Tenev). Nei dieci brani anche omaggi a Bacalov, con arrangiamenti intriganti realizzati dalla protagonista con Andrea Beneventano, Dario Rosciglione e Gegè Munari, eccezion fatta per “Estate Sei Mia” (arrangiamento di Fabrizio Aiello) e “Friariello Swing” (arrangiamento delle voci di Antonello Paliotti). L’operazione funziona molto quando contamina lo swing e il jazz con colorazioni latin jazz brasiliano e afro-cuban jazz, meno in alcuni passaggi lirici che non sempre sono all’altezza della musicalità e maestria strumentale.

Lucia Filaci racconta: “A Tu per Tu è il titolo del mio primo lavoro discografico. Ho scelto di intitolarlo così perché ritengo, a partire dalla mia esperienza, che solo guardandosi dentro e accettandosi per ciò che si è come artisti e come individui, ci si possa dare la possibilità di essere quello che si desidera. Questo lavoro, difatti, rappresenta per me un passaggio di vita fondamentale, ossia la scelta di trasformare il mio percorso e la mia vocalità da cantante lirica a cantante jazz. Ma soprattutto accettare che queste componenti possano convivere perfettamente e in equilibrio dentro di me, il tutto coeso con uno stile e un linguaggio musicale come il jazz, un “luogo” dove la creatività è libera di esprimersi. Infatti, in questo progetto discografico ho espresso proprio questo concetto attraverso tutti i mezzi che avevo a disposizione: la melodia, il ritmo e lo stile di ogni brano. Tutti diversi, ma che riconducono a un unico linguaggio, chiaro ed efficace, affinchè si potessero creare delle immagini per le le storie che ho voluto raccontare“.

Importante la presenza di uno standard di Duke Ellington “Serenade To Sweden”, un compositore che attraverso la voce della famosa cantante Alice Babs, dice Lucia Filaci “ha saputo offrirmi una risposta alla domanda che mi ponevo da anni: «Può convivere la vocalità lirica in uno standard jazz?» Se siete curiosi, troverete la risposta nel disco”.

Lucia Filaci nasce a Roma, ma di origine napoletana. Inizia i suoi studi musicali all’età di otto anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, mentre diciottenne intraprende lo studio del canto lirico, laureandosi nel 2018 con il massimo dei voti presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Briccialdi” di Terni. L’interesse sin da piccola di vari generi musicali e la passione per la danza, la portano negli anni alla ricerca di uno stile personale capace di far coesistere insieme il linguaggio dell’opera lirica con il jazz. Si forma nel canto lirico con i maggiori docenti e cantanti del panorama italiano e internazionale, partecipando come allieva effettiva a delle prestigiose masterclass internazionali: Santa Cecilia Opera Studio, Roma Opera Campus, Corso d’Opera. Nel 2019 viene selezionata come allieva effettiva al Master Divertimento Ensemble Musica Vocale da Camera del Novecento e Contemporanea con la docente Alda Caiello, a Milano. Intraprende la carriera da solista in numerose produzioni operistiche al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, Teatro Flavio Vespasiano (Omaggio a Nino Rota), Luglio Musicale Trapanese, (in Medium di G. C. Menotti), Teatro Verdi di Firenze, Teatro Secci di Terni (L’Opera delle Filastrocche Rodari & Piccolo Spazzacamino Britten), Festival Ass. InCanto (Omaggio a Kurt Weill) e Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano (Dido en Aeneas). È selezionata come soprano solista per la prima assoluta a Roma del brano contemporaneo A Dante di Denis Cohen, al teatro India di Roma. Nel 2021 è vincitrice del premio “Paola Azzolini” del Concorso Internazionale Elsa Respighi Liriche da Camera Ottonovecento Italiano, in duo con il pianista Lorenzo Carulli, con il quale attualmente propone un repertorio di musica da camera del Novecento e contemporanea. Per quanto riguarda il canto jazz, studia con Maria Pia de Vito, Elisabetta Antonini e Susanna Stivali. È stata voce solista della Briccialdi Big Band diretta da Fabrizio Benevelli, esibendosi in numerosi concerti, fra cui come solista al San Valentino Jazz Festival con Fabrizio Bosso. Condivide il palco insieme a nomi altisonanti dell’ambito jazzistico nazionale e internazionale, fra i quali Gegè Munari, Stefano Di Battista, Dario Rosciglione, Andrea Beneventano, Fabrizio Aiello, Joy Garrison, Susanna Stivali, Maurizio Urbani, Antonello Salis, Walter Ricci. Nel 2022 è vincitrice del Premio Social al Premio Internazionale per Solisti Jazz “Massimo Urbani”. È stata voce solista nei Sacred Concert di Duke Ellington diretta da Marco Tiso e l’orchestra Sabina Foronovana con il Coro del Conservatorio di Santa Cecilia diretti da Carla Marcotulli. Nel 2022 partecipa come voce solista al concerto Saudades (Omaggio a Chico Buarque) e Coppola Rossa (cantata per quattro voci e orchestra) di Antonello Paliotti. Figura come ospite nel disco Ensemble di Vittorio Cuculo. Da solista, si è esibita alla Casa del Jazz di Roma, Jazz a Kilometro Zero di Stefano Di Battista, Festival Jazz Montemario (dedicato a Massimo Urbani), Alexanderplatz Jazz Club, Gregory’s Jazz Club, Charity Jazz Club, Dram Jazz Club, Elegance Jazz Club, Teatro Brancaccio di Roma.

Foto di Lucia Falaci scattata da Stefano Giorgi

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