9 Maggio 2017
ARTE VIVA

Lucia Leuici e la ceramica che rivela cibo

9 Maggio 2017
ARTE VIVA

Lucia Leuici e la ceramica che rivela cibo

9 Maggio 2017
ARTE VIVA

Lucia Leuici e la ceramica che rivela cibo

L’arte contrappone il bello e la rappresentazione di esso. La ceramica che contiene cibi veri e riprodotti è alla base dell’installazione presso la Fondazione Adolfo Pini chiamata Materia prima, un nuovo progetto d’arte contemporanea site specific realizzato dall’artista Lucia Leuci, in programma dal 19 maggio al 14 luglio 2017.

L’opera di Lucia Leuci è un’installazione unitaria che si articola in una serie di piatti in ceramica bianca contenenti sculture inedite in resina traslucida, insieme a cibi veri. Le sculture, realizzate con materie sintetiche, riproducono in modo artificioso le pietanze dei singoli piatti, facendo emergere le imperfezioni delle materie prime scelte per la composizione degli stessi.

La mostra prodotta e promossa dalla Fondazione, a cura dell’artist-run-project /77 con la supervisione di Adrian Paci, propone una serie di interventi artistici all’interno delle quattro vetrine della casa museo. La struttura estetica delle opere rievoca quella dei piatti di alta cucina. L’artista immagina le vetrine, tre delle quali si trovano nell’ambiente un tempo adibito a sala da pranzo quando la casa ancora svolgeva la sua funzione originale, come isole a sé stanti, intervenendo al loro interno senza privarle della loro funzione estetica originale. Alle luci delle vetrine Lucia Leuci applica gelatine colorate, creando atmosfere diverse a seconda dell’opera inserita al loro interno.

Cardine dell’intervento artistico è la dicotomia tra natura e rappresentazione edulcorata del reale, unite in un lessico gastronomico. La commistione degli elementi presenti nelle opere di Lucia Leuci è esplicativa della ricerca estetica perseguita dall’artista, che si propone di stimolare il visitatore a una fruizione viscerale delle opere, suscitando in chi le osserva ricordi di un vissuto non solo visivo ma anche tattile ed olfattivo. La mostra trasmette quindi la lenta evoluzione delle opere nel tempo poiché le sculture in resina rimarranno invariate, mentre quelle organiche lentamente deperiranno offrendo ai visitatori delle opere ogni giorno diverse e inedite.

19 maggio–14 luglio 2017
Opening: 18 maggio 2017, ore 18.30
Fondazione Adolfo Pini–Corso Garibaldi 2, Milano

Read in:

admin

admin

Siamo una testata giornalistica di lifestyle maschile e femminile. Ci rivolgiamo a persone interessate alle novità anche di lusso, non solo di prodotto ma anche di tendenza e lifestyle. La nostra mission: celebrare l’ambizione puntando all’eleganza dei potenziali lettori “Millennial” (età 18-34).
Ti potrebbe interessare:

Chi è il dottor Carmine Mele

Sui social sta facendo rumore e attrae attenzione. Un bell’uomo che alle falde del Vesuvio con un camice bianco si

I magnifici 37 della prima Biennolo

Nasce la Biennale d’arte contemporanea di NoLo, il distretto multietnico della creatività a Milano. Con la presentazione molto partecipata di

Iscriviti alla newsletter e ai nostri contenuti speciali!

Vuoi farne parte? Con soli pochi step si entra in un mondo “privè” con alert sulle novità e tanti contenuti esclusivi. Registrati subito e accedi ai contenuti “Privè”