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Targets

Targets - 11/07/2019
"SEMPLICE LUCIO"

Lucio Dalla suonato da stelle internazionali

Una sensazione di gradevole e rispettosa sorpresa riascoltare dei classici della canzone italiana rimaneggiati da grandi stelle internazionali. A Roma, lo spettacolo di beneficienza “Semplice Lucio” all’Auditorium Parco della Musica ha mostrato un inedito Steve Norman degli Spandau Ballet suonare “Caruso” di Lucio Dalla riarrangiato da Dj Claudio Ciccone Bros.

Si è trattato di un evento per sensibilizzare sul delicato problema del cyberbullismo, nella Sala Santa Cecilia, condotto Pino Insegno e Raffaella Camarda, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal Maestro Mario Zannini, unita alla chitarra solista di Giandomenico Anellino, definito per la sua indiscutibile bravura e completezza “uomo orchestra”, come ricordato da Insegno.

Steve Norman degli Spandau Ballet e dj Claudio Ciccone Bros.

Un’introduzione in ricordo di Alex Baroni, grande voce e prematuramente scomparso, dagli allievi dell’Accademia dello Spettacolo Italia, cui sono seguiti brani celeberrimi alternati al binomio Lucio & Lucio, tra le esecuzioni di: Roberto Pambianchi, Martina Attili, Briga, Povia, Amedeo Minghi, Marco Conidi insieme all’Orchestraccia, i Dreams in progress e Vincenzo Capua che ha concluso la serata. Particolare apprezzamento ha riscosso la presenza di Steve Norman, indimenticabile sassofonista degli Spandau Ballet, che a metà serata ha eseguito in chiave dance, Caruso, supportato dalla maestria del dj Claudio Ciccone accompagnato da Guido Planeta alle tastiere, regalando al pubblico atmosfere uniche, per concludere con le percussioni, sullo sfondo di Gold, con l’eco dal sapore quasi techno della voce di Tony Hadley. 

L’incasso dello show è stato devoluto all’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC), Consorzio interuniversitario che racchiude ben diciannove atenei. L’Istituto, presieduto dal professore Francesco Fedele dell’Università di Roma La Sapienza, porta avanti da anni la necessità di un’attiva ricerca per la lotta contro la morte cardiaca improvvisa nei giovani, con iniziative orientate a sensibilizzare su questo tema altrettanto delicato, tra progetti di screening cardiovascolare, che ha già coinvolto più di 19 mila ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni nelle scuole di tutta Italia, attraverso l’esecuzione di visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi gratuiti. Un problema spesso sottovalutato, emerso con eventi drammatici che hanno colpito giovani campioni dello sport, come Piermario Morosini, Vigor Bovolenta e, più recentemente, Davide Astori.  
foto Claudio Ranalli
Francesco Donadio


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