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Targets - 20/04/2017
ACQUA E ARTE

Mud di Aldo Salucci, le fotografie naturali elaborate artificialmente

Mud vuol dire fango ma è solo una suggestione per l’arte fotografica del giovane Aldo Salucci. La mostra personale “MUD. Aldo Salucci“, a cura di Massimiliano Bisazza, esposta presso la Galleria d’Arte Contemporanea Statuto13, apre al pubblico dal 27 aprile al 9 maggio 2017 con una selezione di opere fotografiche inedite.
Nei lavori di Aldo Salucci si scorge una particolare attenzione rivolta alla luce e al colore, che variano da un estremo all’altro, da colori luminosi e sfavillanti a toni scuri, legati alle profondità. Proprio a queste ultime fa riferimento il titolo “MUD” che rimanda ai fondali fangosi e bui che si contrappongono alle acque cristalline, in stretta analogia con gli stati d’animo della vita.

Aldo Salucci è appassionato di sports marini e di immersioni; da sempre è attratto dall’elemento acquatico che utilizza come poetica creativa  nelle sue opere d’arte e che gli permette di isolarsi concedendosi una profonda meditazione. La foto che vedete in apertura di servizio (sulla destra, con le tonalità del rosso) è intitolata Stromboli, un omaggio all’isola del Mediterraneo.

Aldo Salucci approda al disegno e all’utilizzo dei colori fin dalla tenera infanzia e poi resta affascinato dal mondo della fotografia e dalla post-produzione svolta a computer. L’artista dedica all’acqua gli scatti di grande formato (cm 122×182) che compongono il percorso espositivo, un tema a lui molto caro e ricorrente nella sua poetica. L’elemento naturale ripreso da distanze ravvicinate è soprattutto legato alla rappresentazione di fondali, metafora dell’inconscio, da cui emergono emozioni e significati intimi.

Stromboli, una fotografia caratterizzata da una forza estrema, dai colori rossi accesi che attraverso piccole pietre vulcaniche e strisce di luce descrive un’atmosfera, un’esperienza impressa nell’animo dell’artista. Topazio azzurro e giallo il fondale frastagliato vira il suo colore attraverso piccoli granelli di sabbia, che si mescolano e passano da una tonalità all’altra, e sembra rispecchiare i mutamenti del paesaggio interiore.

Sono inoltre presenti richiami evidenti al mondo reale sempre filtrato da un velo d’acqua come avviene in Montagne estive, dove si scorge attraverso una sorta di visione satellitare un paesaggio montano o in Ponza’s flowers dove macchie di colore amaranto evocano un tappeto di fiori adagiati su un prato.
In relazione al tema della mostra il curatore Massimiliano Bisazza afferma: “L’acqua dunque è sempre fautrice di vita ma può nascondere anche segreti che in quanto tali sono privati e confidenziali dove la capacità creativa dell’artista è palesata nel saper donare tante e tali sfumature ricche di lirismo e riletture inventive, fantasiose o…legate al suo vissuto“.
La mostra è inoltre inserita nel circuito espositivo dedicato alla fotografia d’autore Milano Photofestival, giunto alla sua dodicesima edizione, che si tiene in numerose sedi della città dal 20 aprile al 20 giugno 2017.

 

Titolo MUD. Aldo Salucci
A cura di Massimiliano Bisazza
Sede Statuto13 – Galleria d’Arte Contemporanea, via Statuto, 13 (corte int.) – 20121 Milano
Date 27 aprile – 9 maggio 2017
Inaugurazione mercoledì 26 aprile, ore 18.30
Orari da martedì a sabato, ore 11 – 19
Ingresso libero
www.statuto13.it – www.facebook.com/statuto13


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