10 Gennaio 2022
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Occhio di pernice, salute della pelle

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Occhio di pernice, salute della pelle

Occhio di pernice, cause e rimedi

Per alcune persone rappresenta un considerevole disagio, che può provocare anche dolore e difficoltà a camminare, l’occhio di pernice difatti tende ad essere un problema che, se sottovalutato o non curato adeguatamente, potrebbe arrecare diverse complicazioni a coloro che ne soffrono. Si pensi, ad esempio, quelle persone che, per motivi di lavoro, devono camminare o comunque spostarsi continuamente.

Sebbene tale problematica si possa confondere con i comuni calli, essa si differenzia per alcune caratteristiche, come l’estensione della parte coinvolta (maggiore per l’occhio di pernice) e la sua localizzazione. Infatti questa riguarda soltanto i piedi, mentre i calli possono formarsi anche sulle mani. Cerchiamo comunque di comprendere meglio cosa sia, quali le cause che lo provocano e i possibili rimedi per l’occhio di pernice.

Cos’è l’occhio di pernice

Questo non è altro che un ispessimento della pelle (che può essere duro o morbido) di un’area circoscritta nella zona dei piedi, molto simile ad un callo. Generalmente, i punti dei piedi maggiormente interessati a tale problematica sono tra le dita o nella loro parte superiore e sulla pianta degli stessi. Comunque, come abbiamo detto, l’occhio di pernice, pur presentando la medesima sintomatologia dei calli e un simile ispessimento cutaneo, si differenza da questi.

Le cause dell’occhio di pernice

Nella maggioranza dei casi, questa problematica è causata da uno sfregamento costante e ripetuto oppure un’eccessiva pressione effettuata sulla parte interessata del piede. Tali cause sono indotte sovente dall’uso di scarpe non adeguate o calzature col tacco o troppo larghe o non allacciate. In particolare, le scarpe col tacco favoriscono uno sfregamento della pelle tra le dita del piede e un uso frequente di queste calzature tendono a far inspessire tale area cutanea.

Altra causa scatenante di questa problematica può essere anche l’avere dei piedi deformi o dalla forma particolare o piedi con ossa prominenti. Poi, per coloro che soffrono di borsite ad un piede, potrebbe essere complicato l’uso delle scarpe e pertanto favorire l’insorgenza dell’occhio di pernice. Medesima conseguenza si ha anche per quelle persone che presentano la condizione del cosiddetto “dito a martello”, cioè una problematica articolare che colpisce le dita dei piedi (oltre che quelle delle mani).

I rimedi per curare l’occhio di pernice

Innanzitutto, risulta importante comprendere le cause scatenanti del problema ed eliminarle e quindi lo sfregamento ripetuto o la pressione eccessiva su una parte del piede. Individuata la causa ed eliminata, si potrebbero effettuare ulteriori passaggi per migliorare la salute dell’estremità dell’arto inferiore. Ad esempio, si potrebbe rimuovere la parte ispessita e dolente della pelle, con un intervento semplice e assolutamente indolore da parte di un podologo esperto.

Si potrebbero usare poi dei prodotti specifici per prevenire o ridurre l’ispessimento cutaneo o per limitare lo sfregamento o la pressione sulla parte interessata. Da questo punto di vista, utili possono essere delle creme reidratanti per pelle ispessita oppure dei gel o dei liquidi contenenti acido salicilico, che ammorbidiscono lo strato di epidermide che tende a ispessirsi. Questi ultimi prodotti, tuttavia, sono controindicati in situazioni particolari, come ad esempio in presenza di diabete.

Altri possibili rimedi potrebbero essere l’uso di cerotti protettivi oppure di solette morbide o, ancora, di imbottiture speciali da porre sulla parte del piede interessata. A tutto questo si possono aggiungere ulteriori rimedi, come delle ortesi in silicone, che si applicano sempre sul piede e favoriscono la distribuzione della pressione del corpo su vari punti dello stesso e non soltanto ed eccessivamente su un’unica parte.  

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