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Targets

Targets - 23/01/2019
MUSICOTERAPIA

Per Manuela Padoan, musica e bodypainting

MANUELA PADOAN ha pubblicagto nel 2018 13 tracce interamente scritte da sé e arrangiate da Edu Hebling, co-produttore musicale insieme alla Padoan. Il disco si chiama “Alma” e ha una copertina insolita che vi mostriamo.

“Nuvole Sole” è un racconto estivo. Dentro c’è la spiaggia, il ballo, i toni caldi, il raggae, la spensieratezza. L’ho scritta in una giornata uggiosa con la voglia di un raggio di sole. La canzone parla di attesa e solitudine e del piacere che nasce nella compagnia e nel danzare con gli altri. Mi sono divertita a giocare con le parole: nuvole sole e nuvole e sole. Il mio messaggio è che siamo noi a decidere quale sguardo dare alle cose e ai momenti, siamo noi che decidiamo se essere nuvole sole o nuvole che danzano con il sole. L’importante è avere la tranquillità di sapersi ascoltare, con pazienza. Tutto arriva. Anche la serenità di danzare in una giornata di nuvole sole o in una di nuvole e sole.”

“ALMA”, il primo album di Manuela Padoan, è un viaggio tra le note che richiama sonorità diverse tra loro, passando dai toni più acustici ai suoni più elettronici. Diversità e colore anche nei risvolti emotivi dei brani: da quello più intimo e doloroso a quello più leggero e divertente. Ogni brano è pensato e ispirato a un set cinematografico. Ogni canzone e ogni storia sono ambientate in un film che si scrive passo dopo passo.

L’artista ha deciso di rappresentare ogni brano con una foto in cui lei è ritratta e truccata con la tecnica del bodypainting da Lela Perez (Emanuela Peretto). Le prime 500 copie del disco sono numerate e personalizzate dalla stessa bodypainter. Un lavoro a tutto tondo quindi, fatto di parole, musica, arte e, soprattutto, cuore, del quale Manuela ha curato in prima persona tutta la produzione artistica. L’unione di molti cuori e anime belle unite insieme a sostegno di un unico progetto: Alma. L’anima.

Manuela Padoan, 1987, vicentina di nascita, da bambina partecipa alle selezioni per lo Zecchino d’Oro e arriva in semifinale. Un percorso tra le note che la porta a sei anni a studiare pianoforte. Lo studio della voce e del canto cominciano a 14 anni con un approfondimento sulla tecnica lirica e l’improvvisazione jazz. A Milano si concentra sul canto moderno con la vocal coach Luigina Bertuzzi, a Faenza invece con Emanuela Cortesi.

Nell’estate del 2011 partecipa alla 54esima edizione di Castrocaro Festival. Arriva in finale con la cover “Vorrei che fosse amore” di Mina. Nel 2012 si qualifica invece tra i dieci finalisti del ProVoice Festival con il suo inedito “Mille fiori… mille colori”.

Il 7 luglio 2016 esce il suo primo EP. Un lavoro frutto della collaborazione con alcuni musicisti professionisti e con l’arrangiatore Edu Hebling. La presentazione si è tenuta nel giardino della Biblioteca di Montecchio Maggiore (Vicenza) in occasione della Rassegna “Palco libero in città”.

Oltre alla musica Manuela ha studiato anche psicologia e lavora come musicoterapeuta. Musica come strumento terapeutico nell’educazione e nella cura dell’altro. Il 2018 la vede impegnata nel suo progetto più importante: l’uscita del suo primo album: Alma. Una raccolta di tredici brani scritti da Manuela e arrangiati da Edu Hebling.



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