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Targets

Targets - 08/08/2019
BACHECHE

Simona Cozzupoli, micromondi in scatole di legno

Bastano delle scatole di legno, vetro per chiuderle e tanta inventiva per far sognare. A 41 anni, l’artista milanese Simona Cozzupoli sta sperimentando con la creatività. Che racchiude in bacheche d’arte, che nulla hanno a che fare con la “chiusura” di cui sembrano essere espressione. Allargano la fantasia, creano dei micromondi e universi onirici e lontani. Insomma, sono oggetti chiusi che fluttuano su dimensioni apertissime.

“Mi sono laureata cum laude in Lettere con indirizzo in Storia e critica delle arti all’Università degli Studi di Milano – ci dice l’artista – . Da circa 10 anni insegno storia dell’arte e letteratura italiana presso scuole superiori private, ma l’aspetto più interessante della mia storia è che realizzo prevalentemente “bacheche”, cioè scatole di legno chiuse anteriormente da un vetro, per lo più di piccole dimensioni, all’interno delle quali creo “micromondi” onirici, popolati da bamboline souvenir, figure delle carte da gioco ambientate in giardini fiabeschi, oggetti disparati che creano “Rebus oggettuali” da risolvere, “Templum” e “Templa” con uccellini origami in miniatura, realizzati a partire da un foglio quadrato di cm 2 x 2, ispirati alla tecnica divinatoria etrusca degli auspici. Realizzo anche “Nature morte contemplative”, totalmente azzurre, da con-templare, tutti attraversati dal filo conduttore della meraviglia, da me intesa nel suo senso filosofico originario di accesso alla conoscenza. Collezioni di farfalle e di pesci di carta evocano in maniera esplicita l’universo caleidoscopico delle Wunderkammer. Le farfalle di carta, infilzate da veri spilli e catalogate secondo la vera nomenclatura scientifica, ingannano l’occhio anche dei più esperti: sono collezioni di rappresentazioni di farfalle o, come mi piace definirle, “trompe-l’oeil oggettuali”. Gli “Acquari”, creati con pesci di carta, creano un effetto “optical” perché collocati a diverse profondità all’interno della scatola”.

Simona Cozzupoli crea inoltre assemblaggi, collage e disegni che seguono lo stesso gusto da “cabinet de curiosités” delle bacheche.

Le location dove espone l’artista sono adatte alle sue creazioni. Ha allestito presso il bizzarro negozio di antiquariato Antichi Vizi, una vera Wunderkammer in zona Brera a Milano (dove è attualmente presente una “Natura morta contemplativa”), e presso il negozio vintage East Market Shop.

In occasione dell’ultimo Fuorisalone è stata invitata dal designer Domenico Orefice a esporre le bacheche nel suo allestimento di tessuti ” Mirabilis patterns” presso il prestigioso negozio di tessuti Lo Studio in Via San Maurilio, in zona 5 Vie.



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