27 Settembre 2022
“CONTEREMO I FIORI DI UN GIARDINO”

Torna Zorama, benedetto da Mina

27 Settembre 2022
“CONTEREMO I FIORI DI UN GIARDINO”

Torna Zorama, benedetto da Mina

27 Settembre 2022
“CONTEREMO I FIORI DI UN GIARDINO”

Torna Zorama, benedetto da Mina


Dopo l’uscita del singolo La lavatrice a ciclo veloce, disponibile su tutte le piattaforme digitali, Zorama propone il suo ultimo lavoro discografico composto da undici brani inediti scritti tra il 2018 ed il 2021. 

L’album si chiama ”Conteremo i fiori di un giardino” ed è dedicato alla memoria del Maestro Franco Battiato e lo racconta così: ”Dentro c’è tutto il rispetto, la coscienza e la passione che avevo, fino allo stremo. Ho setacciato il mio vissuto ed ho camminato a piedi nudi, sui carboni ardenti della MIA anima. Abbiatene cura!”

Lo abbiamo ascoltato ed è così, un racconto personale, l’apertura sincera del suo personale; tra l’altro lo conosciamo, schietto, diretto (non le manda a dire), ma lo apprezziamo proprio per questo, cammina spesso sui carboni infuocati, ma prosegue e perfeziona con questa ultima produzione.

Gli abbiamo posto qualche domanda:

In questo disco hai fatto una bella scorpacciata di ospiti, fra musicisti e featuring, hai un rimpianto o qualcuno che avresti voluto avere e che non sei riuscito, in qualche maniera, ad ottenere? 

Si, sono davvero molto felice e onorato di aver radunato e calato questa Scala Reale di prestigiosi ospiti. In effetti avevo contattato e ricevuto anche l’okay di Edda, il quale avrebbe dovuto cantare con me Miss Voragine ma alla fine non abbiamo consolidato, peccatoSperiamo di recuperare in un progetto futuro, è anch’egli un artista che apprezzo molto.

I brani di un album, specie se scritti dallo stesso cantante, sono un po’ tutti figli cari, puoi citare almeno tre titoli contenuti in questo album di cui sei particolarmente orgoglioso? 

Non so se siano figli o più pezzetti delle proprie interiorità, ad ogni modo colgo la tua provocazione e, senza starci troppo a pensare, primeggia decisamente La Lavatrice A Ciclo Veloce, poi cito Il Pullman, brano assai coraggioso e delicato per la sua tematica e magariin terza posizione Vandali dell’iobrano molto distantedai canoni soliti della forma canzone.

Zorama, già autore e compositore per Mina, affronta da anni, dinamiche, orme ed armonizzazioni care al rock progressivo, espressioni del pop e contestualmente adottasuoni contemporanei. Spiccano le armonizzazioni e la naturale simbiosi tra interpretazioni vocali e la natura dei testi spirituali e metafisici.

A firmare la produzione artistica e gli arrangiamenti, insieme allo stesso Zorama, c’è Davide Matrisciano – cantautore, compositore, arrangiatore e produttore napoletano con all’attivo molte collaborazioni di spicco, come: Garbo, Paolo Benvegnù, Andrea Braido, Roberto Dell’Era degli Afterhours, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale, ecc. -, che ha dato certamente una sterzata verso l’elettronica, acida a tratti, ma anche morbidamente ambiente “nuovamente” progressiva (ravvisabile specialmente negli assoli dei brani “Miss Voragine” e “Verso la distruzione”). E’ presente inoltre il brano “Malesseri senzienti” scritto e interpretato da entrambi (testo di Matrisciano e musica di Zorama).

Ad impreziosire l’intero album ci sono collaborazioni degne di nota, tra cui: Frank Nemola (storico collaboratore di Vasco Rossi da oltre venticinque anni) alla tromba in “La lavatrice a ciclo veloce”, Vincenzo Zitello (Franco Battiato, Ivano Fossati) all’arpa nella title track “Conteremo i fiori di un giardino”, Gianni Leone (storico componente del gruppo prog Il Balletto di Bronzo) alla voce in “Ibernazione”, Tony D’Alessio (attuale lead vocal del gruppo Banco del Mutuo Soccorso) alla voce in “Verso la distruzione”, il cantautore e polistrumentista napoletano Giovanni Block. Al flauto traverso in “Maniglie antipanico”, il cantautore Dario Gay (partecipante due volte al Festival di Sanremo).

Inoltre, a dare una marcia in più all’intero disco c’è la massiccia presenza di Andrea Palazzo alle chitarre, di John Coosin aka Saughelli al basso e di Davide Ferrantealla batteria. Inoltre, non si possono non citare Max Cermola allo stick in “Malesseri senzienti”, Giovanni Cigliano alla chitarra flamenca in “Il Pullman”, il cantautore e polistrumentista Aldo Granese all’armonica a bocca e al banjo in “Verso la distruzione”, Danilo Ballo – soprannominato il quinto Pooh per la lunga e importante presenza nel gruppo – al piano in “I chili della mia incoerenza”, Davide Zampieri alla chitarra elettrica in “Ibernazione” e “L’allunaggio dei tardigradi”, Antonio Ederoclite al sax in “I chili della mia incoerenza”, Armando Alfano al violino in “Vandali dell’Io”, la cantautrice Anna Soares alla voce in “Conteremo i fiori di un giardino”, il tastierista Ciro Genno, presente in tre braniFiorenza Effe alla voce in quattro brani.

La copertina è opera della giovane fotografa Roberta Sario, coadiuvata dalle idee psichedeliche di Zorama – che ha deciso di coinvolgere in veste di protagoniste le gemelle Michela e Sofia Colucci – e dal tocco grafico di Raffaela Fabiano

A detta dello stesso Zorama, quest’album si piazza – molto probabilmente – al primo posto della sua discografia, sia per le scelte sonore e musicali raggiunte, anche grazie al connubio produttivo con Davide Matrisciano sia per lo stile testuale particolarmente ermetico, a volte dadaista e caustico, ma al contempo soave ed etereo. Un pout-pourridi contaminazioni pervade ogni brano, e si passa dall’alternative rock all’heavy metal – con un synth pop che abbraccia il tutto – oltre al dialogo a sprazzi tra strumenti acustici ed elettronici.

Come ciliegina sulla torta, i missaggi e il mastering sono stati affidati a Max Carola, veterano tecnico del suono che vanta collaborazioni nazionali e internazionali (Aerosmith, Roxette, Mango, Power Station, Zucchero).

Questi i titoli contenuti nel progetto musicale:

La lavatrice a ciclo veloce.

Ibernazione

I chili della mia incoerenza

Vandali dell’IO

Il pullman

Malesseri senzienti

L’allunaggio dei tardigradi

Maniglie antipanico

Verso la distruzione

Miss voragine

Conteremo i fiori in un giardino

L’album esce per MaxSound/La Cellula Records ed è distribuito in tutti i negozi, in CD e in vinile, da Audioglobe, mentre in digitale da iMusician su tutti gli store e su tutte le piattaforme di streaming.

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