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Targets - 28/02/2019
LETTERATURA

Un imprenditore racconta la vita “Nei miei panni”

“Non ho mai avuto paura della morte” dice in prima persona il narratore nel libro di Steve Fortunato, “Nei miei panni”. E infatti questo uscito per Ink Edizioni, è una storia contemporanea di vita vera. E su chi ama la vita e a essa è riconoscente.

Un imprenditore che si trova ad affrontare la chiusura dell’azienda a causa degli effetti della crisi economica. Anni duri e difficili, avvilenti, tra entusiasmi e sconforti, aggravati da problemi di salute contro i quali la determinazione e la caparbietà man mano si frantumano. Steve è piemontese di origine e si è trasferito a Milano per lavoro.

Da sinistra, l’autore di “Nei Miei Panni”, Steve Fortunato, con il curatore d’arte Carlo Vanoni e il direttore di The Way Magazine Christian D’Antonio. La presentazione del libro si è svolta a Spazio NoLo 43, lo spazio polifunzionale a viale Monza a Milano.

Dalla sua narrazione del quartiere dove abita, viale Monza, quello che viene chiamato da qualche anno NoLo (Nord di Loreto) ci racconta con ambizion e caparbietà la sua voglia di andare avanti, di sentirsi parte della città del fare. Con successo e mai pietismo. Inquieto e insoddisfatto ha lasciato da giovane il piccolo paese sulle colline, per scoprire cosa c’era oltre. E qui si sente questa spinta, uno come lui he ha sfogato principalmente nel marketing e nella comunicazione la creatività e il desiderio di nuovi orizzonti e di nuove sfide, conserva l’attitudine originaria.

Del mondo contadino affiorano il timore reverenziale di fronte alla grandezza della natura e il fascino suscitato dalla sua ineffabilità. Razionale e impulsivo, istintivo e sensibile, usa un linguaggio crudo, duro, scarno a volte, che cede a momenti delicati, di sottile nostalgia.

“Nei miei panni” è il suo primo romanzo che funziona quando parla a molti, quando con coraggio svela la necessità di sopravvivenza nell’apparente opulenta società metropolitana. Non si tratta di trovare i mezzi per la sussistenza primaria, ma trovare il coraggio per andare oltre gli accadimenti, quando sembra non riuscire più a cambiare un futuro, che sembra già scritto o forse non c’è nemmeno.

Ma persone conosciute, amici, situazioni che ritornano a ravvivare il suo passato, nella ricerca di una consolazione e di una ragione che potrebbero servire ad affrontare il domani. In questo senso, “Nei miei panni” è una storia di successo compiuto, assaporato in ogni step del suo raggiungimento.



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