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Travel - 25/10/2016

Autunno in Franciacorta, le prelibatezze da non perdere

Le cantine organizzano visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il più pregiato vino italiano prodotto con Metodo Classico.

Franciacorta a portata di mano, per chi abita nelle metropoli del Nord Italia. Senza pensare a mete esotiche o a località fuori dal mondo, per il ponte di Ognissanti c’è, a due passi da Milano, una terra che spalanca le porte delle sue cantine e dei suoi laboratori agroalimentari, offrendo ai visitatori il meglio dell’elegante produzione enologica e alimentare.

È la Franciacorta, territorio incastonato tra Brescia e il lago d’Iseo, il cui nome deriva dal lungo soggiorno che vi fecero i francesi sotto Carlo Magno nell’anno 774. Lungo le dolci colline splendidamente vitate, le cantine, le distillerie e i laboratori di prodotti tipici associati alla Strada del Franciacorta saranno aperti al pubblico dal 29 ottobre al 1 novembre in occasione del long weekend di Ognissanti (elenco e indirizzi su www.stradadelfranciacorta.it). Le cantine organizzeranno visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il più pregiato vino italiano prodotto con Metodo Classico.

L’autunno è la stagione migliore per scoprire questa terra ricca di storia, arte e cultura. È facile trascorrere in Franciacorta qualche giorno di relax, scegliendo fra le molte le proposte a disposizione degli enoturisti e pubblicate sul sito della Strada del Franciacorta (www.franciacorta.ne). I pacchetti vanno dal week end alla settimana e abbinano il soggiorno a varie attività, dalle degustazioni guidate alle visite a Monte Isola, dalle escursioni in bicicletta alle passeggiate tra le vigne.

franciacorta

I vini Franciacorta sono un’eccellenza della zona di cui vi parliamo in questo articolo.

Da visitare ci sono perle artistiche quali il medievale Monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi pittori della Scuola bresciana rinascimentale e il Convento dell’Annunziata di Rovato.

Da ammirare anche le torri medievali, i castelli di Passirano e di Bornato e le ville sei-settecentesche dove la nobiltà bresciana trascorreva il periodo della villeggiatura fra cui Palazzo Torri di Nigoline e Villa Lechi di Erbusco.

Per gli amanti della natura, ecco la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, le vigne da scoprire a cavallo o in bicicletta, o ancora il lago d’Iseo da attraversare a bordo di battelli fino a Monte Isola, la più grande isola lacustre d’Europa.

Infine per chi ama i sapori della tradizione, può recarsi a Rovato. Il mese di novembre sarà infatti dedicato alla sua pietanza tipica, Manzo all’olio: per trenta giorni ristoranti e trattorie proporranno menu a base di questo piatto, glorioso simbolo della gastronomia franciacortina.



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